La Suzuki e Sky porta in produzione il progetto Vision e Sky mostrato nel 2025. È una kei car elettrica lunga appena 3,40 metri, con quattro posti e un passo di 2,46 metri che permette di sfruttare quasi tutta la lunghezza disponibile per l’abitacolo. Suzuki presenterà la e SKY di serie in Giappone nell’autunno 2026. Per l’Europa non esiste ancora un annuncio commerciale ufficiale, anche se prototipi in sviluppo e diverse anticipazioni indicano un possibile arrivo dal 2027.

Tra le ipotesi circolate sulla futura espansione europea compare anche l’Italia, ma Suzuki Italia non ha ancora annunciato la commercializzazione del modello. Il prototipo della e SKY utilizza una batteria LFP da 26 kWh e dichiara 310 km di autonomia di riferimento. Se il modello arriverà in Europa, sarà necessaria una successiva omologazione WLTP.

Suzuki e Sky scheda tecnica: le dimensioni restano quelle di una vera kei car

La e Sky misura 3.395 mm di lunghezza, 1.475 mm di larghezza e 1.625 mm di altezza. Il passo di 2.460 mm occupa una parte molto ampia della carrozzeria e lascia sbalzi ridotti davanti e dietro.

Queste proporzioni permettono di ricavare quattro posti senza allungare l’auto fino alle dimensioni delle normali utilitarie europee. Il raggio di sterzata di circa 4,4 metri completa un’impostazione sviluppata principalmente per strade strette e parcheggi cittadini.

La versione destinata all’Europa potrebbe ricevere modifiche a carreggiate, dotazioni di sicurezza e carrozzeria per adeguarsi alle nostre normative. Non è quindi ancora certo che tutte le misure rimangano identiche a quelle giapponesi.

Batteria da 26 kWh e peso poco sopra la tonnellata

L’accumulatore utilizza celle LFP e ha una capacità di 26 kWh. La batteria viene montata sotto il pianale, mentre il motore trasmette il moto alle ruote anteriori.

Il peso annunciato si aggira intorno a 1.030 kg. Una massa contenuta aiuta a ridurre il consumo energetico e permette di evitare batterie molto più grandi, che avrebbero aumentato sia il costo sia il peso della vettura.

Il dato di 310 km non va però confuso con un’autonomia WLTP già omologata. Alcune stime collocano la futura percorrenza europea intorno ai 250-270 km, ma il valore definitivo sarà disponibile soltanto con la presentazione della variante destinata al nostro mercato.

Suzuki e SKY: ricarica rapida e AC fino a 6 kW

Per la ricarica elettrica il prototipo accetta la ricarica AC a 3 o 6 kW. Con una sorgente da 6 kW servono circa 4 ore e 30 minuti per passare dall’avviso di batteria scarica al 100%, mentre in corrente continua Suzuki indica circa 25 minuti per raggiungere l’80%. La potenza massima DC non è stata ancora comunicata.

Sono potenze contenute rispetto a quelle delle auto elettriche più grandi, ma vanno considerate insieme alla capacità di appena 26 kWh. Anche una colonnina di ricarica relativamente poco potente può quindi ripristinare una parte consistente dell’autonomia durante una sosta breve.

È prevista anche la guida one-pedal, denominata Easy Drive Pedal, che aumenta il recupero energetico quando viene rilasciato l’acceleratore.

Interni semplici e schermo da 10,1 pollici

L’abitacolo segue il principio “Easy to Switch”, scelto per rendere meno marcato il passaggio da un’auto a benzina a una elettrica. Il selettore della marcia mantiene infatti l’aspetto di una tradizionale leva automatica invece di essere sostituito da comandi meno familiari.

Al centro della plancia trova posto un touchscreen da 10,1 pollici con navigazione capace di tenere conto dell’autonomia disponibile. I sedili anteriori adottano poggiatesta integrati e alcuni elementi dell’abitacolo utilizzano plastica riciclata.

L’assenza di motore e trasmissione tradizionali permette inoltre di sfruttare meglio lo spazio disponibile, un aspetto particolarmente importante su una carrozzeria larga meno di un metro e mezzo.

Suzuki e Sky: arrivo in Italia e prezzo

Suzuki ha confermato la presentazione giapponese della e SKY nell’autunno 2026, mentre non ha ancora annunciato ufficialmente l’esportazione in Europa. Le anticipazioni indicano un possibile arrivo nel 2027, ma per l’Italia non esistono ancora calendario e listino. Anche le stime intorno ai 15.000 euro circolate nei mesi scorsi non provengono da Suzuki.

Non esiste invece un prezzo italiano ufficiale. Le stime di circa 15.000 euro apparse in alcune anticipazioni non sono state confermate dal costruttore; altre fonti parlano, per il Regno Unito, di un posizionamento inferiore alle 20.000 sterline. Sarà quindi necessario attendere il listino europeo.

Anche il costo dell’assicurazione auto dipenderà dalla classificazione definitiva e dal valore commerciale della versione italiana, due elementi che al momento non sono ancora disponibili.