La Suzuki GSX-8T mette insieme 83 CV, quasi 400 km di autonomia teorica e una posizione di guida adatta anche alle percorrenze più lunghe. Sotto le forme ispirate agli anni Sessanta c’è la stessa base moderna della GSX-8S, arricchita da un serbatoio più capiente e da alcuni dettagli specifici.
La Suzuki GSX-8T nasce come naked neo-rétro, ma le sue caratteristiche vanno oltre l’estetica. Il bicilindrico da 776 cm³ offre 78 Nm di coppia, il quickshifter bidirezionale è di serie e il serbatoio contiene 16,5 litri. A questi elementi si aggiungono tre mappe motore e un controllo di trazione regolabile, per una moto che può accompagnare gli spostamenti in città quanto una giornata tra le curve.
Suzuki GSX-8T scheda tecnica: un design che parte dalla Suzuki T500 Titan
La lettera T richiama la Suzuki T500 Titan, bicilindrica a due tempi arrivata alla fine degli anni Sessanta. La GSX-8T ne recupera soprattutto alcune proporzioni, mentre struttura e tecnologia appartengono alla generazione attuale.
Il serbatoio presenta forme arrotondate e contiene 16,5 litri, 2,5 in più rispetto alla GSX-8S. Il faro anteriore è circolare e utilizza la tecnologia LED, mentre gli specchietti sono montati alle estremità del manubrio. La sella tuck and roll completa il richiamo alle moto del passato senza modificare l’impostazione della seduta.
Il progetto mantiene dimensioni abbastanza compatte: la lunghezza è di 2.115 mm e l’interasse misura 1.465 mm. La sella si trova a 815 mm da terra e il peso in ordine di marcia è di 201 kg.
Il bicilindrico da 776 cm³ e il segreto del Cross Balancer
Il motore è un bicilindrico parallelo da 776 cm³ raffreddato a liquido, con distribuzione DOHC e quattro valvole per cilindro. Eroga 83 CV a 8.500 giri/min e raggiunge una coppia massima di 78 Nm a 6.800 giri/min.
L’albero motore adotta una fasatura di 270°, scelta che modifica gli intervalli di combustione e contribuisce a dare al propulsore una risposta vicina per carattere a quella di un bicilindrico a V.
Una delle soluzioni meno visibili è il Suzuki Cross Balancer. Il sistema utilizza due contralberi disposti a 90° rispetto all’albero motore per contenere le vibrazioni generate dai due pistoni. La configurazione permette inoltre di limitare gli ingombri del propulsore.
Il cambio è a sei rapporti e dispone di serie del quickshifter bidirezionale, quindi si può salire e scendere di marcia senza utilizzare ogni volta la frizione.
Consumi e autonomia della Suzuki GSX-8T
Suzuki dichiara un consumo di 4,2 litri ogni 100 km, pari a circa 23,8 km/l. Con i 16,5 litri disponibili nel serbatoio, l’autonomia teorica si avvicina così ai 400 km.
Nelle prove su strada il consumo varia naturalmente con percorso e ritmo, ma la capacità superiore rispetto alla GSX-8S permette di allungare gli intervalli fra due rifornimenti.
Per chi sceglie la GSX-8T come moto da utilizzare frequentemente, alla spesa per benzina e manutenzione va aggiunto anche il costo dell’assicurazione moto, che cambia in base al profilo del proprietario, alla zona di residenza e alle garanzie accessorie inserite nella polizza.
Suzuki GSX-8T scheda tecnica: ciclistica tra città e strade tortuose
Il telaio è realizzato in acciaio e lavora insieme a un forcellone in alluminio. Davanti si trova una forcella KYB rovesciata da 43 mm, mentre al posteriore viene utilizzato un monoammortizzatore con leveraggio progressivo e precarico regolabile.
L’impianto frenante Nissin prevede due dischi anteriori da 310 mm con pinze radiali a quattro pistoncini e un disco posteriore da 240 mm. I cerchi da 17 pollici montano pneumatici 120/70 all’anteriore e 180/55 al posteriore.
La postura rimane piuttosto eretta. Il serbatoio offre spazio per stringere bene le ginocchia e la sella sostiene il pilota anche quando aumentano i chilometri. Sui percorsi ricchi di curve emergono invece la facilità nei cambi di direzione e la spinta del bicilindrico ai medi regimi.
Elettronica: tre mappe e quickshifter di serie
Il Suzuki Intelligent Ride System, abbreviato S.I.R.S., comprende tre modalità di erogazione A, B e C. La potenza massima non cambia, ma viene modificata la risposta all’acceleratore.
Il controllo di trazione dispone di tre livelli e può essere disattivato. Completano la dotazione il ride-by-wire, il Low RPM Assist per facilitare partenze e marcia a bassa velocità e il Suzuki Easy Start System.
Le informazioni vengono visualizzate su uno schermo TFT a colori da 5 pollici. È presente anche una porta USB-C per alimentare smartphone o altri dispositivi.
Scheda tecnica Suzuki GSX-8T
Dimensioni e peso
- Lunghezza: 2.115 mm
- Larghezza: 775 mm
- Altezza: 1.105 mm
- Interasse: 1.465 mm
- Altezza sella: 815 mm
- Altezza da terra: 145 mm
- Peso in ordine di marcia: 201 kg
- Serbatoio: 16,5 litri
Motore e prestazioni
- Motore: bicilindrico parallelo, 4 tempi
- Cilindrata: 776 cm³
- Distribuzione: DOHC
- Raffreddamento: a liquido
- Alesaggio x corsa: 84 x 70 mm
- Rapporto di compressione: 12,8:1
- Potenza massima: 83 CV (61 kW) a 8.500 giri/min
- Coppia massima: 78 Nm a 6.800 giri/min
- Cambio: 6 rapporti
- Omologazione: Euro 5+
Ciclistica
- Telaio: acciaio
- Forcellone: alluminio
- Sospensione anteriore: forcella KYB rovesciata
- Sospensione posteriore: monoammortizzatore KYB regolabile nel precarico
- Freno anteriore: doppio disco da 310 mm, pinze Nissin
- Freno posteriore: disco da 240 mm
- Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17
- Pneumatico posteriore: 180/55 ZR17
Consumi ed emissioni
- Consumo dichiarato: 4,2 l/100 km
- Emissioni di CO₂: 99 g/km
Dotazione elettronica
- Tre mappe motore
- Traction Control su tre livelli + Off
- Quickshifter bidirezionale
- Ride-by-wire
- Low RPM Assist
- Suzuki Easy Start System
- Display TFT da 5″
- Porta USB-C
Prezzo
- Prezzo di listino italiano al lancio: 10.910 euro
- Prezzo promozionale a settembre 2026: 9.690 euro
- Versione depotenziabile a 35 kW per patente A2: disponibile
Fonte foto | Suzuki








