La capitale dell’Estonia è una città pronta a stupire: ecco cosa fare, cosa vedere e qualche indirizzo culinario per conoscere tutte le sue sfaccettature.

Tallinn è la meta perfetta per il viaggiatore dagli interessi più disparati: storia, arte, architettura, tecnologia si concentrano in una città a misura d’uomo che ha cura del suo passato, del suo presente e del suo futuro. Prendiamoci un weekend e partiamo!

Tallinn, dall’anima green e hi-tech

Insieme a Stoccolma, Helsinki, Copenaghen, anche Tallinn è una smart city del Nord. La Perla del Baltico nel 2023 è stata nominata Capitale Green Europea grazie ai suoi investimenti in mobilità sostenibile, digitalizzazione, biodiversità e valorizzazione degli spazi verdi e alla strategia di sviluppo Tallinn 2035, tra cui spicca il progetto “città di 15 minuti”, che permette ai cittadini di raggiungere le infrastrutture principali a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici (già gratuiti e a zero emissioni). L’innovazione tecnologica da queste parti è un marchio di fabbrica, con l’Estonia che viene spesso appellata come la Silicon Valley d’Europa, incubatrice di numerose start up: proprio qui, nel 2003, nacque rivoluzionando le comunicazioni, Skype.

Come muoversi a Tallinn: trasporto pubblico e noleggio

Passeggiare a piedi per Tallinn è il modo migliore per scoprirla, ma per ottimizzare i tempi ci sono diverse soluzioni da scegliere. Come detto in precedenza, il trasporto pubblico è gratis, ma solo per i residenti: per i turisti i biglietti (anche elettronici) di tram, filobus e bus hanno costi variabili: un’ora 2 euro, il giornaliero 5,50, tre giorni 9 euro e valgono dal momento della prima validazione.
L’altra opzione è quella di avvalersi del noleggio di biciclette scooter elettrici, che permettono di muoversi in modo agevole. La città offre piste ciclabili, portabiciclette dove lasciare il veicolo in sicurezza, punti per riparazioni e fontanelle di acqua potabile per riempire borracce e dissetarsi in caso di bisogno: basta scaricare l’app Bikeep, così da avere tutto a portata di mano. Per i visitatori è stata creata la Tallinn Card (da 24, 48 e 72 ore) che permette di entrare gratis in diversi musei, avere libero accesso ai mezzi pubblici e tre ore free di noleggio bici.

Scoprire la Città Vecchia, Patrimonio Unesco

Scoprire la Città Vecchia di Tallinn, Patrimonio Unesco

Per andare alla scoperta delle diverse anime di Tallinn il punto di partenza non può che essere il suo centro storico all’interno della possente cinta muraria: un tuffo nel Medioevo con strade, chiese e palazzi perfettamente conservati, tanto da farne un vero e proprio monumento, dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1997.
Si inizia da piazza Raekoja, il centro nevralgico della parte più antica della città (Tallinna Vanalinn), una volta sede del mercato e cuore della vita politica: è circondata da storici edifici color pastello e costellata da bar e ristoranti, dove chiacchierare e rilassarsi. L’edificio principale è quello del Municipio, in stile gotico (risale al ‘400), con la sua guglia sormontata dalla banderuola segnavento che rappresenta il Vecchio Tommaso, protettore della città.
Da non lasciarsi sfuggire (al civico 11), la Raeapteek, la farmacia municipale, aperta dal 1422, che conserva tutto il suo fascino secolare. Un pittoresco angolo medioevale, dove le lancette si sono fermate, si può ammirare entrando nel Passaggio di Santa Caterina, ai bordi del Monastero Domenicano del ‘500 dedicato alla religiosa: si tratta di una stradina pedonale dove sorgono botteghe artigiane e piccole osterie, che rendono il tutto estremamente caratteristico (farai senza dubbio una foto).
A sormontare la Città Vecchia c’è la collina di Toompea con il suo Castello, sede del Parlamento estone. Qui sono ubicate anche due chiese che fanno parte dello skyline di Tallinn: la Cattedrale russo ortodossa Alexander Nevsky e il Duomo di Santa Maria, con il campanile barocco alto 69 metri da cui si può guardare il panorama. Un altro edificio sacro che rientra del profilo della città è la Chiesa di Sant’Olav: la sua torre svetta per 124 metri, una tra le più alte d’Europa. Per un’esperienza culinaria d’altri tempi, il consiglio è quello di prenotare all’Olde Hansa, un ristorante famoso per servire piatti medievali in un ambiente suggestivo, ovviamente a tema, tra luci soffuse e tavoli in legno.

Scoprire i quartieri alternativi e contemporanei

Fuori dal centro storico, Tallinn può vantare diversi spazi di rigenerazione urbana che sono diventati tra i luoghi più amati dagli abitanti e dai viaggiatori che vengono piacevolmente rapiti dal lato più moderno, giovane e dinamico di questa capitale.

Rotermann, la Tallinn moderna

Rotermann, la Tallinn moderna

Nella zona sud si trova l’emblema di una perfetta convivenza tra antico e nuovo, dove non a caso è ubicato l’Estonian Museum of Architecture. Si tratta di un distretto industriale nato nel ‘900 ora convertito a quartiere dello shopping e della ristorazione, con negozi di ogni genere, bar, ristoranti, ma anche uffici, appartamenti e piazze dove socializzare. Ideale per una passeggiata con annessi acquisti, godere del tempo libero e ricordarsi che si è nel XXI secolo.

Telliskivi Loomelinnak, il cuore creativo

Telliskivi Loomelinnak, il cuore creativo di Tallinn

Siamo nel quartiere di Kalamaja, uno dei più storici della città, ex porto di pescatori (il nome significa “casa del pesce”), è celebre per i suoi edifici in legno colorati che nel XIX diventarono le abitazioni degli operai della nuova area industriale. Conosciuto come luogo d’elezione di hipster e bohémien, dal 2007 ha subito una completa riqualificazione. Il risultato è la nascita di Telliskivi, un punto di incontro per artisti e designer, con fabbricati adibiti a spazi espositivi e locali di tendenza decorati con brillanti opere di street art.
Durante l’anno si svolgono più di 800 eventi culturali e uno dei poli maggiori di attrazione è l’interessante Fotografiska, il museo di fotografia contemporanea che nel 2024 festeggia 5 anni di apertura, eclettico e all’avanguardia. Al sesto piano c’è il ristorante dell’innovativo chef Peeter Pihel: per la sua cucina improntata alla sostenibilità e ai prodotti del territorio ha vinto nel 2022 la Stella Green Michelin.
Sempre parlando di cibo, tappe obbligate perfette per low e medium budget sono il Balti Jaama Turg, mercato di frutta e verdura di stampo ex sovietico, dove pullula l’offerta di street food e il più “intellettuale” Literaat, ristorantino cozy collocato all’interno di una libreria.

Noblessener, la nuova concezione del porto

Noblessener, la nuova concezione del porto a Tallinn

Il Noblessener si definisce come il primo distretto di Tallinn con una pianificazione human-friendly aperta sul mare. Nulla da obiettare: gli edifici un tempo adibiti alla produzione sottomarina sono stati inglobati in un’area residenziale molto cool, con spazi comuni da vivere nell’arco della giornata, palazzi super moderni e ristoranti raffinati.
Qui meritano un passaggio la Proto Invention Factory, ovvero la fabbrica dell’invenzione, un viaggio tra realtà e virtuale in salsa Jules Verne che piacerà soprattutto ai bambini e il Kai Art Center, con mostre d’arte contemporanea, residenze artistiche internazionali, un cinema, un bistrot, un ristorante e un cocktail bar. Gli amanti della birra potranno fare tappa al Põhjala Brewery, dove fare tour guidati, acquisti e gustare tipologie artigianali accompagnate da specialità del Texas BBQ.