Domani 6 giugno il Taranto Pride 2026 riempirà di colori le strade della città jonica con la IX edizione della parata, in uno degli appuntamenti più attesi durante il Mese dell’Orgoglio LGBTQIA+ nel Sud Italia. Tutte le informazioni per partecipare in questo articolo.

Giugno è il Pride Month e tutto lo Stivale, città dopo città, è percorso dall’Onda Arcobaleno. Molto più di una parata, il Pride è una manifestazione politica e culturale nata per rivendicare i diritti della comunità LGBTQIA+, per celebrare le identità di chi ancora oggi fa i conti con discriminazioni, esclusioni e violenze. Le sue radici risalgono al giugno del 1969, quando di fronte allo Stonewall Inn, locale nel Greenwich Village di New York, la comunità queer si ribellò per la prima volta alle persecuzioni della polizia: da quel momento, il Pride è diventato un simbolo di resistenza e orgoglio.

Marciare al Pride significa anche prendere posizione contro l’omofobia e la transfobia, che in Italia e nel mondo continuano a colpire le persone anche in modo brutale. Significa dare voce a chi non ce l’ha e ribadire che ogni persona merita di vivere liberamente la propria identità.

Se sei a Taranto – città ricca di storia, tra il Mar Grande e il Mar Piccolo questo è il weekend giusto per essere in Puglia.

Taranto Pride 2026: il percorso della parata e le informazioni utili

La IX edizione del Taranto Pride è organizzata da Hermes Academy come associazione capofila, con il fondamentale contributo di Arcigay Taranto e di una rete ampia e variegata di realtà associative, culturali e sociali. Il tema di quest’anno è “Connessioni: uniti contro ogni discriminazione e violenza”, un messaggio che si allarga oltre la comunità LGBTQIA+ per abbracciare tutte le forme di marginalizzazione.

Il percorso del corteo

Il corteo parte alle 17:15 da Piazza Fontana, che per l’occasione sarà simbolicamente rinominata “Piazza Bakari Sako”, il giovane lavoratore vittima dell’odio e del razzismo. Da lì, la parata attraverserà il centro della città seguendo questo itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più belli di Taranto, dalla città vecchia al lungomare:

  • Via Duomo;
  • Piazza Castello;
  • Ponte Girevole;
  • Corso Due Mari;
  • Lungomare;
  • Rotonda;
  • Via Mazzini;
  • Via Crispi;
  • Via Di Palma;
  • Arrivo in Piazza Maria Immacolata.

Gli Ambassador del Pride

A rendere ancora più vivace la parata, una serie di personalità del mondo dell’attivismo, della cultura e dell’intrattenimento hanno confermato la prorpia presenza come Ambassador:

  • Crystal Queen – drag queen di Bisceglie;
  • Lapaillettes – drag queen di Massafra;
  • Eleonora Magnifico – attivista, cantante, speaker e conduttrice;
  • MòMo Murga – gruppo di Andria della rete nazionale Murga;
  • Mr. Maurice DJ – produttore musicale e drag queen;
  • Alessia Nobile – scrittrice e attivista.

Come arrivare

Se stai pianificando di partecipare al Prode di Taranto, tieni presente che il centro sarà interessato dalle chiusure al traffico nelle ore della manifestazione. Il nostro consiglio è di lasciare l’auto in un parcheggio convenzionato nelle aree limitrofe e raggiungere Piazza Fontana a piedi: le strade del percorso saranno chiuse anche ai mezzi pubblici e muoversi a piedi è il modo più comodo per arrivare direttamente in testa al corteo.

Il Festival dell’Oppressə e le altre iniziative

Nei giorni precedenti all’evento, Taranto ha ospitato anche il primo Festival dell’Oppressə, un’iniziativa culturale che accompagna il cammino verso la manifestazione mettendo al centro riflessioni su diritti, identità e inclusione di tutte le persone marginalizzate. Il Taranto Pride 2026 è inoltre dedicato al popolo palestinese, in continuità con l’edizione precedente e con quanto annunciato durante la conferenza stampa di presentazione dello scorso marzo.

Non solo il 6 giugno: appuntamento il 27 giugno con lo Human Pride

Il calendario del mese del Pride di Taranto non si esaurisce con la parata del 6 giugno. Il 27 giugno torna infatti lo Human Pride Taranto 2026, una manifestazione nata nel 2024 che si contraddistingue per il suo approccio intersezionale: non solo diritti LGBTQIA+, ma uno spazio aperto a tutte le persone attraversate da discriminazioni, esclusioni e marginalità, dalle tematiche ambientali alla violenza di genere.

Il raduno è fissato per le ore 18:00 presso l’Ingresso Arsenale in Via Di Palma, da dove partirà il corteo che attraverserà il centro cittadino. A guidare la manifestazione sarà Vladimir Luxuria, madrina ufficiale, con un messaggio che unisce orgoglio LGBTQIA+ e visione pacifista: “In questi tempi di odio, di guerra, di discriminazioni, noi siamo saldi nella nostra umanità. Restiamo sempre umani”. Accanto a lei ci sarà Cathy La Torre, “queerina” storica della manifestazione fin dalla prima edizione. A chiudere la giornata, il dj set delle Playgirls from Caracas presso il Mercato Nuovo Taranto.