La guida autonoma è una tecnologia che sta rivoluzionando il mondo dei trasporti. E non solo in strada!  Anche il campo nautico sta vivendo una rapida evoluzione. Un esempio viene dalla Finlandia, dove la startup Callboats ha sviluppato un rivoluzionario taxi d’acqua a guida autonoma.

Il servizio di taxi d’acqua con guida autonoma promette di ridurre i costi e rispondere alla crescente carenza di personale, rappresentando un punto di svolta nella mobilità sostenibile.

Helsinki, Città dei Primi: Taxi d’Acqua a guida autonoma

La capitale della Finlandia, una città che si contraddistingue per l’avanguardia tecnologica e l’impegno per la sostenibilità, può ora vantare il primato di ospitare il primo servizio di taxi d’acqua autonomo al mondo

Dopo un anno di test di mezzi elettrici a guida umana, Callboats ha compiuto un balzo in avanti e ora le barche navigano in autonomia, seppur con un monitoraggio costante. “Capitani remoti” sono infatti sempre pronti a intervenire in situazioni complesse, gestendo più barche contemporaneamente in modo da ridurre i costi operativi.

Le attuali normative richiedono ancora la presenza di almeno un membro dell’equipaggio a bordo. Tuttavia, le avanzate tecnologie, quali telecamere a 360 gradi e sensori sofisticati, gestiscono autonomamente ogni aspetto del viaggio. 

Le barche di guida autonoma sono anche efficienti dal punto di vista energetico. Ogni barca utilizza quattro propulsori elettrici alimentati da batteria e da un impianto fotovoltaico posto sul tetto.

Al momento sono disponibili due modelli di taxi acquatici autonomi: il Cat 6, che può ospitare fino a sei persone, e il Cat 10 che, invece, può contenere tra i 12 e i 20 passeggeri. Esiste poi un terzo modello, il Cat 10 L, che permette di trasportare autonomamente fino a 30 passeggeri e può essere equipaggiato con propulsione elettrica “long range” che permette di raggiungere i 12 nodi di velocità e fino a 18 ore di esercizio.

Benefici dei nuovi taxi marittimi

Il primo vantaggio dei taxi d’acqua a guida autonoma riguarda la sicurezza. La maggior parte degli incidenti in mare può essere attribuito a errori umani, che però possono essere prevenuti grazie ai sistemi di rilevamento e gestione (simili agli ADAS delle automobili) dei taxi marittimi autonomi.

In più, Callboats, con il suo servizio, punta a migliorare l’accesso a gemme turistiche nascoste di Helsinki, come le isole Kotiluoto, Villaluoto e Malkasaari. Questo apre a nuovi scenari, sia per i visitatori ma anche per i cittadini, i quali potrebbero cercare nuove opportunità di reddito nell’ambito turistico.

Infine, c’è l’aspetto ambientale. Helsinki è già impegnata da tempo nella riduzione delle emissioni, e la flotta di taxi d’acqua autonomi contribuisce ulteriormente al raggiungimento dell’obiettivo di neutralità carbonica.

 Barche intelligenti, efficienti ed ecologiche stanno aprendo una nuova era degli spostamenti urbani, dimostrando che anche il futuro dei trasporti marittimi può abbracciare la mobilità sostenibile