Sembra che sia tutto pronto per i taxi volanti in Lombardia! Scopriamo insieme tutte le novità su questo nuovo mezzo che permetterà trasporti veloci tra i principali punti della Regione.
Da tempo si attendevano notizie sui taxi volanti in Lombardia, in particolare dopo aver definito le regole per “l’autostrada dei cieli” e aver fissato una data di lancio per il 2025.
Le novità più interessanti riguardano la gestione di questi mezzi: ben presto potrebbe nascere una rete per la mobilità aerea avanzata in Lombardia e nel Nord Italia, con vertiporti e hub sparsi tra Milano e il territorio circostante.
Come funzionerebbe questa rete aerea? E quali società la gestirebbero? Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere al riguardo.
L’intesa sui taxi volanti in Lombardia
Tutte le novità sull’accordo tra le diverse società che gestiranno i taxi volanti in Lombardia sono state svelate da Il Corriere della Sera. Si è parlato di un’intesa raggiunta da Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate, Skysports, azienda che si occupa dell’infrastruttura a terra dei mezzi volanti e Lilium, leader del settore che punta sui Lilium Jet, vale a dire gli aero-taxi che sorvolerebbero Milano e le altre città del Nord Italia. A quanto pare, un primo protocollo d’intesa sarà firmato nel corso del Farnborough International Airshow che si svolge nei pressi di Londra.
Ma quali sono le caratteristiche del taxi volante ideale che volerà in Lombardia e trasporterà i passeggeri? Sembra che questo mezzo sia in grado di trasportare dai 2 ai 7 passeggeri. Tra le altre caratteristiche degne di nota, può raggiungere una velocità di 300 km/h e coprire una distanza di 190 chilometri.
La prima tratta in programma è quella che collegherà l’aeroporto di Malpensa con il centro di Milano. Tuttavia, prima di vedere operativi questi straordinari mezzi, bisognerà attendere le autorizzazioni degli organi competenti: Easa in Europa e Faa negli Stati Uniti.
La creazione di una newco per gestire la rete
Per gestire al meglio la nascente rete aerea lombarda le tre società coinvolte hanno costituito una newco. Questa nuova società è partecipata al 51% da Sea, al 30% da Skysports e al 19% da 2i Aeroporti, società azionista di Sea. Nel dettaglio, la newco avrà il compito di supervisionare le tratte dei taxi volanti e curare al meglio le infrastrutture a terra.
Si prevede che nel 2030 potrebbero essere oltre 2mila i passeggeri trasportati dai taxi volanti lombardi. Ma la spesa per realizzare i primi 4 vertiporti è stata stimata in circa 30 milioni di euro.
L’avvio della fase sperimentale, in ogni caso, sembra vicino. E Milano, in veste di smart city moderna e avanzata, sarà protagonista di questa evoluzione del trasporto.








