Pochi giorni fa ENAC ha pubblicato un nuovo regolamento che definisce un quadro normativo specifico per i taxi volanti. Ecco tutti i dettagli.

In Italia sta iniziando un’era rivoluzionaria nel settore dei trasporti con l’introduzione delle cosiddette “autostrade dei cieli”, destinate ai taxi volanti. Questo sviluppo è guidato dalle nuove regolamentazioni dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) per i VCA (Vertical Take-off and Landing Capable Aircraft), che includono gli innovativi eVTOL (electric Vertical Take-Off and Landing). Questi aeromobili, caratterizzati dalla capacità di decollare e atterrare verticalmente senza la necessità di piste tradizionali, sono visti come una soluzione ideale per il trasporto aereo urbano, permettendo collegamenti rapidi tra diverse zone della città e superando le problematiche del traffico stradale.

Il nuovo regolamento di ENAC sui taxi volanti

Il 15 gennaio 2024, l’ENAC ha introdotto una bozza di regolamento intitolata “Requisiti nazionali per aeromobili a decollo e atterraggio verticale (VCA) e relative traiettorie e infrastrutture”. Questo documento rappresenta un passo significativo verso la creazione di un quadro normativo specifico per questi nuovi mezzi di trasporto.

Il regolamento proposto copre una vasta gamma di aspetti, inclusa:

  • La creazione di corridoi aerei dedicati esclusivamente ai VCA;
  • La certificazione di strutture per il decollo e l’atterraggio in contesti urbani;
  • La regolamentazione della navigazione e delle operazioni di volo per questi aeromobili.

In particolare, la bozza di regolamento definisce in modo dettagliato le caratteristiche degli spazi aerei denominati “corridoi VCA“. Questi corridoi sono pensati come zone regolamentate con restrizioni specifiche, come l’obbligo per i piloti di mantenere le comunicazioni radio e di utilizzare i transponder. Per quanto riguarda la navigazione, gli aeromobili VCA dovranno seguire traiettorie prestabilite e definite, rispettando limitazioni sulle quote di volo e aderendo a norme specifiche per il volo in aree urbane congestionate e spazi aerei controllati.

I requisiti tecnici e gestionali per i vertiporti

Il regolamento pone anche l’accento sui vertiporti, stabilendo requisiti tecnici, organizzativi, gestionali e di sicurezza che i gestori dovranno soddisfare per ottenere le certificazioni necessarie da parte di ENAC. I requisiti in questione sono fondamentali per garantire la sicurezza e l’efficienza delle operazioni di volo e atterraggio in contesti urbani.

Questo nuovo regolamento, che emergerà dalla bozza attuale, rappresenta una svolta importante verso una disciplina organica e completa della mobilità aerea innovativa in Italia. Fornisce un quadro normativo chiaro e dettagliato per lo sviluppo e l’implementazione sicura di questi nuovi mezzi di trasporto aereo.

La bozza del regolamento è in consultazione fino al 5 febbraio 2024, e l’ENAC invita gli interessati a fornire feedback e suggerimenti.