Nel prossimo futuro anche Milano avrà i suoi vertiporti da cui partiranno i taxi volanti che collegheranno diversi punti nevralgici della città.

Lo scorso dicembre l’Amministrazione comunale di Milano ha approvato la creazione di una nuova società- controllata prevalentemente da SEA- che si occuperà di costruire quattro vertiporti destinati ai taxi volanti.

Progetti di questo tipo sono in cantiere anche in altre città italiane- si parla di un vertiporto a Bologna da diverso tempo- mentre a Pechino e San Francisco le auto volanti sono già in fase di sperimentazione.

A Milano l’idea di creare una nuova rete di trasporto urbano aereo c’è, ed è stata già soprannominata “metro del cielo“.

Taxi volanti a Milano: le prime fermate

I primi servizi di questa rete sono attesi a breve, con alcune fermate che sono già state individuate poiché considerate punti nevralgici della città meneghina.

Linate: situato all’aeroporto esistente, questo vertiporto sarà uno dei due capolinea della “metro del cielo” facilitando l’integrazione con la linea della metro M4 e il city airport stesso.

Scalo Romana: questa località, che sarà il fulcro milanese delle Olimpiadi, ospiterà la prima fermata urbana per i taxi volanti. Il vertiporto potrebbe essere situato a terra o in cima al nuovo grattacielo di A2A, collegandosi con la linea M3 della metropolitana.

Citylife: una delle torri iconiche di questo quartiere potrebbe accogliere un vertiporto. Le opzioni includono la torre Sdraiato, attualmente in costruzione, oppure un’area dedicata nel vasto parco del complesso, con un interscambio previsto con la linea M5.

Malpensa: analogamente a quella di Linate, questa fermata sfrutterà l’infrastruttura esistente dell’aeroporto per offrire un’alternativa rapida al Malpensa Express.

Come funzioneranno i taxi volanti a Milano

Ciascun vertiporto coprirà un’area di circa 6.000 metri quadrati, promettendo di rivoluzionare la mobilità urbana con un approccio innovativo e sostenibile. Con i taxi volanti completamente elettrici, la capacità giornaliera di trasporto di questa innovativa rete aerea è stimata in circa 200 persone. L’investimento complessivo per il progetto ammonta a 30 milioni di euro, con un punto di pareggio economico previsto entro il 2035.

I taxi volanti, capaci di raggiungere velocità superiori ai 100 km/h, possono percorrere autonomamente distanze tra i 40 e i 60 chilometri. Inizialmente il costo per un viaggio da Linate a Malpensa è previsto tra i 100 e i 120 euro per persona, ma si prevede una riduzione dei prezzi con l’espansione di questo nuovo servizio per la mobilità. Le previsioni indicano che entreranno in funzione per l’inizio del 2026, in concomitanza con le Olimpiadi di Milano-Cortina.

L’obiettivo di questa iniziativa è fornire un servizio di navetta intermodale rapido e privo di inquinamento tra l’aeroporto e le principali zone della città, evitando il traffico urbano. Si stima che il servizio potrebbe essere disponibile su larga scala entro il 2035 grazie ai significativi progressi già compiuti.