Il Techno Classica Salon 2026 di Dortmund, da oggi al 27 settembre, riunisce club di marca, collezionisti e il nuovo Future Classics Award, con biglietti da 14 a 65 euro e diverse opzioni di viaggio dall’Italia via aereo, treno e auto.

Da domani al 27 settembre la Messe Dortmund ospita il Techno Classica Salon, la nuova edizione ribattezzata della storica fiera che per anni si è tenuta a Essen. Si tratta di uno dei Saloni dell’Auto da non perdere nel 2026, non è un evento generalista con le novità di listino delle case automobilistiche, ma  una fiera mondiale dedicata alle auto d’epoca, classiche e di prestigio, dove club di marca, collezionisti e restauratori la fanno da protagonisti molto più degli stand ufficiali. Per chi arriva dall’Italia, l’appuntamento è un’occasione per immergersi in quattro giorni di motorsport storico, moto d’epoca, ricambi e restomod, con qualche sorpresa dedicata anche alle auto più recenti. Ecco cosa sapere prima di organizzare la trasferta.

Marchi e modelli in fiera: da Mercedes ai Future Classics

Al momento non esiste un elenco ufficiale e completo di tutti i marchi e i modelli presenti al Techno Classica Salon 2026, perché la manifestazione è organizzata per aree tematiche e club piuttosto che per stand aziendali con listini. Alcuni elementi, però, sono già confermati. La presenza più corposa riguarda i club Mercedes-Benz: parteciperanno realtà come l’MB SL Club Pagode, l’MB 190 SL Club, l’MB R/C 107 Club, l’MB S-Klasse Club, l’MB SLK Club, l’MB W124 Club e il vdh, oltre alla MBIG, che allestirà un’area speciale sui veicoli commerciali del marchio, incluso lo storico Mercedes-Benz Universal prodotto tra il 1965 e il 1968. È quindi lecito aspettarsi in esposizione modelli come:

  • Pagoda (230/250/280 SL, R107);
  • S-Class W108/W109;
  • W123;
  • W124;
  • 190 (W201);
  • le varie generazioni di SLK.

Una delle vere novità dell’edizione 2026 è il Future Classics Award, un riconoscimento dedicato a vetture non più vecchie di 29 anni, quindi indicativamente dal 1997 in avanti. Non esiste ancora una lista ufficiale dei candidati, ma la natura del premio lascia intuire la presenza di modelli come:

  • Porsche 911 serie 993 e 996;
  • BMW M3 E36 ed E46;
  • Audi TT prima serie;
  • Golf GTI;
  • Peugeot 205 e 206 GTI;
  • Renault Clio Williams;
  • BMW Serie 5 e 7;
  • Mercedes Classe S W220;
  • Jaguar XK.

Al di là dei club confermati, il Techno Classica si presenta come il “World Show” mondiale per auto vintage, classiche, di prestigio, motorsport, youngtimer, restomod e moto d’epoca, con un raduno globale di club di marca. Questo significa una presenza trasversale di marchi, portati soprattutto da collezionisti, dealer specializzati e club:

Non mancano già segnalazioni di pezzi rari, come un Porsche 911 (964) Carrera 4 Patagonia 4×4 e una Ferrari F355 a cambio manuale, protagonisti di aste live legate alla fiera. Più che un catalogo marca per marca, insomma, conviene pensare al Techno Classica come a una serie di aree tematiche: vintage e classic, future classics, motorsport, classic tuning, moto, ricambi e restauro, restomod e youngtimer.

Biglietti e modalità di partecipazione

L’accesso al Techno Classica Salon 2026 è regolato da un listino differenziato pensato per famiglie e diverse fasce d’età. Il biglietto giornaliero per adulti costa 25 euro, mentre è previsto un biglietto ridotto a 18 euro per ragazzi tra 15 e 17 anni, studenti, tirocinanti e persone con disabilità, dietro presentazione di un documento o tesserino valido. Per i bambini tra 8 e 14 anni il biglietto costa 14 euro, mentre chi ha meno di 11 anni entra gratuitamente se accompagnato da un adulto. Le famiglie possono inoltre optare per il biglietto dedicato, che copre due genitori e fino a tre bambini sotto i 14 anni al prezzo di 65 euro. I biglietti si acquistano sia direttamente alle casse dell’ingresso sia online, con la possibilità di stamparli a casa o di conservarli in formato digitale sullo smartphone.

Chi desidera partecipare non solo da visitatore, ma esponendo la propria vettura, ha due strade principali. I club di marca e i collezionisti privati possono richiedere uno spazio stand attraverso l’area riservata “Club Application” o l'”Exhibitor Portal” del portale SIHA. Per chi punta invece a candidare un veicolo al Future Classics Award, il percorso prevede prima l’accreditamento come espositore e poi la registrazione dei dettagli tecnici della vettura nell’apposito modulo d’iscrizione.

Come arrivare dall’Italia: aereo, treno e auto

Per chi parte dall’Italia la soluzione più pratica resta l’aereo. Diversi collegamenti diretti partono da aeroporti italiani come Roma Fiumicino, Bergamo Orio al Serio e Catania, verso l’aeroporto di Dortmund (DTM), che dista circa 10 km dal polo fieristico. Da lì, l’autobus AirportExpress collega lo scalo alla stazione centrale (Dortmund Hbf) in circa 20 minuti, con una fermata dedicata a Messe Westfalenhallen nei giorni della fiera. In alternativa, si può volare su Düsseldorf (DUS) o Colonia/Bonn (CGN). Per chi vuole guadagnare tempo ai controlli di sicurezza, molti scali convenzionati offrono servizi fast track per velocizzare l’accesso ai varchi.

Chi preferisce il treno può raggiungere la fiera dalla stazione centrale di Dortmund prendendo la linea di metropolitana leggera U45, in direzione Westfalenhallen, fino alla fermata Messe/Westfalenhallen, con un tragitto di circa 10 minuti. Dall’Italia, un’opzione è il collegamento Eurocity/ICE via Svizzera, con cambio a Basilea SBB, partendo ad esempio da Milano Centrale.

Per chi sceglie di muoversi in auto dal Nord o dal Centro Italia, l’itinerario più comune prevede l’attraversamento del valico svizzero del San Gottardo o del San Bernardino, per poi proseguire verso Basilea e imboccare le autostrade tedesche A5, A3 e A45 in direzione della Ruhrgebiet e di Dortmund. La distanza dal Nord Italia si aggira tra gli 850 e i 1.000 km, per un viaggio di circa 8-10 ore a seconda del traffico.

Fonte foto: pagina Facebook Techno Classica Salon