In questi giorni una forte tempesta geomagnetica sta creando problemi a satelliti, GPS e comunicazioni radio, ma anche regalando la magia dell’aurora boreale sulle Alpi. Dopo lo spettacolo di ieri, il fenomeno potrebbe ripetersi anche questa sera.

Le ultime ore hanno regalato una sorpresa rara agli amanti del turismo astronomico. Nella serata di lunedì 19 gennaio, ieri sera, una tempesta geomagnetica ha reso visibile l’aurora boreale sulle Alpi e sulle Dolomiti, con cieli che si sono tinti di rosso intenso. Le immagini arrivate da webcam e osservatori amatoriali mostrano scenari insoliti per le nostre latitudini, dalle vette della Valle d’Aosta fino al Trentino-Alto Adige e al Friuli.

Non è la prima volta che accade: già lo scorso anno l’aurora aveva colorato di rosso le cime delle Dolomiti, mentre circa tre anni fa un fenomeno simile era stato osservato anche in Lombardia. Ora l’attenzione è rivolta alle prossime ore, perché secondo gli esperti la tempesta in corso potrebbe offrire nuove occasioni di osservazione anche nella notte del 20 gennaio 2026.

Cos’è una tempesta geomagnetica

Una tempesta geomagnetica è un evento legato all’attività del Sole. Si verifica quando un intenso flusso di particelle cariche, emesse durante eruzioni o espulsioni di massa coronale, raggiunge la Terra e interagisce con la magnetosfera, disturbando il campo magnetico del pianeta. Questo tipo di interazione può avere diversi effetti, dai fenomeni luminosi come le aurore fino a possibili disturbi alle comunicazioni radio e ai sistemi satellitari, soprattutto alle alte latitudini.

L’aurora boreale nasce proprio da questo processo: le particelle solari, entrando in contatto con i gas presenti nell’atmosfera terrestre, in particolare ossigeno e azoto, generano emissioni luminose visibili nel cielo notturno. Le diverse tonalità dipendono dal tipo di gas coinvolto e dall’altitudine, con il rosso e il verde tra i colori più frequenti.

Le migliori destinazioni al mondo per ammirare l’aurora restano i Paesi del Nord Europa – Svezia, Norvegia, Lapponia e Islanda in primis – ma è possibile osservala anche in Italia, come in queste sere.

Tempesta geomagnetica in corso in Italia: perché è speciale

L’evento osservato in questi giorni è classificato come una tempesta geomagnetica di livello G4 su una scala che arriva a G5. Si tratta quindi di un fenomeno relativamente raro, in grado di produrre aurore visibili anche a latitudini insolite, come quelle italiane. Secondo quanto comunicato dagli esperti dello U.S. Space Weather Prediction Center, la tempesta è stata innescata da una forte eruzione solare e, pur tendendo ad attenuarsi, potrebbe proseguire ancora nelle prossime ore.

Tempeste di questa intensità non sono frequenti, infatti l’ultimo evento considerato paragonabile risale al 2003, quando una violenta tempesta solare causò blackout e danni alle infrastrutture energetiche in diverse parti del mondo. Anche nel 2024 si era registrata una tempesta di livello massimo, ma l’attuale fenomeno viene comunque considerato tra i più intensi degli ultimi decenni. Proprio per questo non si esclude che l’aurora possa tornare visibile anche nella serata e nella nottata di oggi, se le condizioni geomagnetiche resteranno favorevoli. A questo proposito, attenzione anche alle previsioni meteo di oggi.

Dove vedere l’aurora boreale in Italia

In Italia, le aree più promettenti restano le zone alpine. Nelle ultime ore le segnalazioni sono arrivate da Cervinia, dal ghiacciaio Presena, da Plan de Corones, da Cortina d’Ampezzo e dalle vette friulane. In alcuni casi il bagliore rossastro è stato percepito anche più a sud, grazie a cieli particolarmente limpidi e all’intensità della tempesta.

Per aumentare le possibilità di osservazione è fondamentale trovarsi in luoghi lontani dall’inquinamento luminoso e con un orizzonte aperto verso nord. Le Dolomiti e l’arco alpino restano quindi le aree migliori, anche se si tratta comunque di un fenomeno eccezionale e non garantito. Monitorare l’evoluzione dell’attività solare e le condizioni meteo locali resta essenziale per capire se lo spettacolo potrà ripetersi anche nelle prossime ore. L’uso di servizi di telepedaggio è consigliato per evitare code e rallentamenti a chi si sposta in macchina.