Tper e Coter hanno stipulato una convenzione che consentirà ai cittadini dell’Emilia Romagna di  ottenere un pass- valido 15 giorni- per spostarsi comodamente col bus verso gli stabilimenti termali del territorio. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul “TermePass”.

L’azienda che gestisce il trasporto pubblico in Emilia Romagna- Tper– e il Consorzio del Circuito termale regionale- Coter– hanno raggiunto un accordo che mira a incentivare il turismo lento. Il TermePass, infatti, consentirà a tutti i cittadini di raggiungere i più rinomati stabilimenti termali dell’area, garantendosi il trasporto fino alla propria abitazione.

Un’idea innovativa, che abbatte i costi per gli utenti delle terme adottando, al contempo, una vera e propria strategia per un futuro verde.

TermePass: come funziona e come ottenerlo

I trasporti pubblici tornano in primo piano in questa iniziativa targata Coter e Tper, realizzata con il contributo attivo dell’Assessorato al Turismo della Regione Emilia Romagna. L’obiettivo è quello di rilanciare il turismo verso i più importanti stabilimenti termali ubicati nel territorio della Città metropolitana di Bologna in chiave green ed ecocompatibile.

Il TermePass, della durata di 15 giorni– che decorrono dalla convalida- sarà acquistabile negli stabilimenti consorziati al costo di 25 euro. I ticket per i minori di dodici anni potranno essere acquistati anche dagli accompagnatori. E, una volta sottoscritto l’abbonamento, si avrà diritto a tutti gli spostamenti casa-terme necessari.

Il pass sarà valido per le Terme del Gruppo Monti, quelle di Castel San Pietro, le Terme di Poretta e le Terme dell’Agriturismo. Sul sito ufficiale Tper– che vi invitiamo a consultare per tutte le informazioni di dettaglio- viene specificato che l’accordo comprende anche le Terme Oasis di Comacchio, ubicate in provincia di Ferrara.

Tutti i dettagli di TermePass, l’iniziativa che rilancia il turismo lento e sostenibile

Costi degli spostamenti più contenuti per chi sceglie- o ha necessità- di immergersi nel relax totale degli stabilimenti termali. Viaggi sostenibili, che assicurano un trasporto comodo che, al contempo, abbatte le emissioni di CO2.

TermePass è tutto questo. Un progetto significativo, che tiene conto delle esigenze di benessere a tutti i livelli. Non a caso, infatti, la validità del pass– il cui titolo è nominativo e non cedibile- è commisurata alla durata media di un ciclo termale.

In tal senso, tutti i servizi connessi ai mezzi pubblici divengono fondamentali per rispondere alle istanze del territorio. E per rilanciare un settore– quello termale- considerato nevralgico per il turismo di questa regione.

«La Regione,» sottolinea l’Assessore al Turismo dell’Emilia Romagna Andrea Corsini ai microfoni de Il Resto del Carlino, «continua a lavorare nella direzione di una crescita del turismo sostenibile e consapevole. Siamo convinti che il turismo lento e legato al benessere delle persone sia un ambito su cui investire per aumentare l’attrattività dei nostri territori.»