I dazi non risparmiano l’automotive. Tuttavia, anche le auto prodotte negli USA (comprese quelle dell’azienda di Elon Musk) potrebbero essere penalizzate, sia dagli stessi dazi americani sia da eventuali tariffe imposte dall’Unione Europea. Cosa succederebbe ai modelli più diffusi di Tesla con i dazi? Ecco lo scenario.
Il 2 aprile 2025 sono entrate in vigore le tariffe doganali volute dal presidente Donald Trump. Queste si applicano al 25% anche su auto e componenti importati negli Stati Uniti. I dazi riguardano tutti i tipi di veicoli a motore e auto elettriche e potrebbero costituire un ulteriore duro colpo a un comparto industriale che da tempo, in occidente, attraversa una profonda crisi industriale.
Come conseguenza, il costo delle vetture europee in USA aumenterà, analogamente a quanto succede con i dazi sulle auto elettriche cinesi, imposti anche da Europa e Canada. Ci saranno però ripercussioni anche sui prezzi delle auto elettriche americane, per due motivi.
Il primo è che nessuna di esse è fabbricata al 100% su suolo statunitense, ma i componenti provengono da tutto il mondo. E quindi risentiranno comunque dei dazi di Trump sulle auto. L’altro motivo è che l’Unione Europea si sta muovendo per introdurre propri dazi.
Dazi e controdazi: la UE si muove
Di fronte al possibile aumento dei costi delle auto e di altri prodotti in seguito ai dazi americani, l’Unione Europea è pronta a varare i suoi “controdazi”. A meno che non si raggiunga un accordo con la Casa Bianca, il 15 aprile entrerà in vigore una prima tranche di tariffe. A seguire, il 15 maggio, è la volta di una lista ancor più corposa. Gran parte dei dazi europei sarà del 25%, mentre per alcune categorie di prodotti si limiteranno al 10%.
Secondo le stime di ACEA (Associazione europea dei costruttori di automobili), l’esportazione di veicoli europei negli Stati Uniti sarebbe interessata per circa 67 miliardi di euro e con un costo totale di 80 miliardi tra tariffe doganali per auto e ricambi. Di fronte ai temuti dazi di Trump sulle auto UE, l’organizzazione ha sottolineato l’urgente necessità di una negoziazione, evitando una guerra commerciale che avrebbe gravi conseguenze sul mercato globale dell’auto.
Dall’altra parte dell’Atlantico, anche molte case statunitensi sono alle prese con una situazione incerta. Sia perché, come sopra accennato, l’assemblaggio dei loro modelli dipende strettamente da fornitori di componenti sparsi in tutto il mondo, ad esempio per ciò che concerne le batterie delle auto elettriche; sia perché di fronte a possibili dazi europei, il prezzo al consumatore è destinato a crescere.
Tesla e dazi: cosa fa il marchio di Elon Musk?
Analogamente alla Ford, che produce in patria circa l’80% dei veicoli venduti sul mercato nazionale, anche Tesla sul mercato americano dovrebbe risentire degli effetti dei dazi, però in misura minore. Infatti il 75% dei suoi componenti è prodotta negli States per Model 3, il 70% per Model Y e il 65% per Cybertruck e Model S.
In ogni caso stesso Elon Musk, nonostante la sua vicinanza politica a Trump (presidente dimostratosi “ostile” anche alle colonnine di ricarica elettrica), ha fatto sapere che i dazi sulle auto elettriche avranno conseguenze importanti anche su Tesla, poiché incideranno sul prezzo di una minoranza di componenti che l’azienda acquista comunque dall’estero.
Nonostante ciò gli analisti sono concordi sul fatto che Tesla sarà tra le meno colpite dai nuovi dazi. In caso di dazi dell’Unione Europea, tuttavia ci sarà un rincaro nel Vecchio Continente. Analizziamo i prezzi pre e post dazi del modello più diffuso e di quello più economico del brand americano.
Tesla Model Y con i dazi: quanto costa?
La Tesla Model Y, interessata da un recente restyling nella versione Juniper, è il modello più venduto del marchio elettrico americano e presenta un allestimento unico. Variano invece le motorizzazioni, che nell’attuale gamma sono quattro con i seguenti prezzi di listino:
- Model Y RWD: 44.990 €;
- Model Y RWD Long Range: 49.990 €;
- Model Y AWD Long Range: 52.990 €;
- Model Y Launch Series: 60.990 €.
In caso di applicazione, da parte della UE, di dazi sulle auto elettriche al 25% e sempre che vengano scaricati interamente sul cliente, si avrebbero questi prezzi:
- Model Y RWD: 56.237 €;
- Model Y RWD Long Range: 62.487 €;
- Model Y AWD Long Range: 66.237 €;
- Model Y Launch Series: 76.237 €.
Tesla Model 3 con i dazi: quanto costa?
La Tesla Model 3 è il modello più economico del brand di Musk, ma anch’esso potrebbe aver a che fare con un aumento dei prezzi sul mercato europeo, in caso di tariffe doganali imposte nei confronti degli Stati Uniti. Queste sono le versioni di Model 3 attualmente in gamma e i relativi prezzi di listino:
- Model 3 NV35 RWD Premium: 40.970 €;
- Model 3 Long Range RWD: 45.970 €;
- Model 3 NV35 Long Range AWD: 49.970 €;
- Model 3 NV35 Performance AWD: 58.470 €.
Con l’applicazione di dazi al 25% a carico del cliente, si otterrebbero i seguenti prezzi:
- Model 3 NV35 RWD Premium: 51.212 €;
- Model 3 Long Range RWD: 57.462 €;
- Model 3 NV35 Long Range AWD: 62.462 €;
- Model 3 NV35 Performance AWD: 73.087 €.








