Pronto il robotaxi completamente autonomo di Tesla, che secondo Elon Musk verrà lanciato il prossimo 8 agosto. Tutti i dettagli. 

Tesla ci ha abituati a colpi di scena e annunci pirotecnici: uno su tutti il prossimo arrivo del supercomputer Dojo che promette la guida autonoma totale. Ma la società di Elon Musk non si ferma mai. Durante la prossima estate– più precisamente l’8 agosto- lancerà sul mercato il suo robotaxi completamente autonomo.

Lo ha annunciato lo stesso Musk su X, dove ha inoltre dichiarato che i possessori di auto Tesla dotate del sistema di guida autonoma Full Self-Driving (FSD) avranno la possibilità di utilizzare i loro veicoli come robotaxi, anziché lasciarli inattivi nel parcheggio.

Tesla lancia il primo robotaxi, ma restano i dubbi sulla sicurezza

I modelli Tesla dotati di Fsd (Full Self-Driving) «saranno sovrumani al punto che sembrerà strano, in futuro, che gli esseri umani si mettano alla guida delle automobili anche se esausti e ubriachi!» aveva dichiarato in un post su X Elon Musk lo scorso marzo.

Tuttavia, non tutti sono entusiasti di questa innovazione così come lo è l’imprenditore sudafricano. Qualche mese fa, infatti, era stato riscontrato un problema relativo alla guida automatica di alcune vetture Tesla.

In più, l’introduzione di veicoli autonomi negli USA ha incontrato ostacoli e incertezze, con legislatori e opinione pubblica preoccupati per la sicurezza di questa tecnologia. San Francisco ha fatto da apripista nella sperimentazione dei taxi robot, ma non senza intoppi. I robotaxi di Waymo- controllata di Google- sono stati oggetto di vandalismo da chi si oppone ai veicoli senza conducente.

Parallelamente Cruise, sotto l’egida di General Motors, ha interrotto il suo servizio di robotaxi a tempo indeterminato a fine ottobre scorso dopo gli incidenti stradali registratisi. Incidenti che hanno portato a un intervento normativo sulla materia più severo in California.

Anche la funzionalità Autopilot di Tesla è stata oggetto di critiche per presunte esagerazioni relative alle sue capacità: l’accusa è che siano state “gonfiate” al fine di stimolare le vendite.

Intanto Tesla perde il primato di leader mondiale delle auto elettriche

Questa notizia del robotaxi di Tesla emerge dopo le analisi svolte da Reuters, che ha reso noto l’abbandono da parte dell’azienda del progetto di un veicolo elettrico a basso costo. Doveva essere proposto a circa 25.000 dollari, ma Musk alla fine ha smentito tale informazione.

Nel frattempo BYD, azienda cinese produttrice di veicoli elettrici, ha superato Tesla nel quarto trimestre scorso. Trasformandosi- ora come ora- nel nuovo leader mondiale nella vendita di auto elettriche.