L’Ultraviolette Tesseract arriverà sul mercato indiano nel primo trimestre del 2027, più tardi rispetto al programma iniziale. Il rinvio ha permesso al costruttore di riprogettare la piattaforma elettrica, migliorare l’ergonomia e conservare le prestazioni promesse senza ridurre lo spazio disponibile sotto la sella.
Il primo scooter del marchio di Bengaluru punta su un motore da 15 kW, una velocità massima di 125 km/h e tre batterie con autonomie dichiarate comprese tra 162 e 261 km. A distinguere lo scooter elettrico Tesseract sono anche radar anteriori e posteriori, dashcam, avvisi negli specchietti e sistemi elettronici ancora poco diffusi tra gli scooter elettrici.
Perché il debutto dello scooter elettrico Tesseract è stato rinviato
Il progetto avrebbe dovuto utilizzare una base tecnica derivata dalle moto elettriche Ultraviolette F77 e X-47. Durante lo sviluppo sono però emersi problemi di spazio e raffreddamento legati alla struttura dello scooter, che deve ospitare batteria e componenti elettrici senza sacrificare pedana e vano sottosella.
Le alternative erano ridurre la potenza da 15 a 10 kW oppure rinunciare a una parte consistente della capacità di carico. Ultraviolette ha scelto invece di sviluppare una piattaforma specifica a 100 V, riprogettando il sistema di gestione della batteria e l’elettronica di controllo. Il nuovo schema dovrebbe utilizzare componenti più compatti e sostenere meglio la potenza durante un impiego prolungato.
Il lavoro aggiuntivo ha spostato l’arrivo al primo trimestre 2027. Le configurazioni definitive e le specifiche complete saranno rese disponibili nello stesso periodo, con l’avvio delle consegne poco dopo.
Prestazioni vicine a quelle di un maxi scooter
Il motore raggiunge 15 kW di picco, equivalenti a poco più di 20 CV. La velocità massima dichiarata è di 125 km/h, mentre lo scatto da 0 a 60 km/h dovrebbe richiedere 2,9 secondi.
Sono valori che permetterebbero al Tesseract di superare l’impiego esclusivamente urbano. La velocità è sufficiente per tangenziali e strade extraurbane, anche se l’autonomia elettrica e le prestazioni reali dovranno essere verificate su un esemplare definitivo.
Le ruote da 14 pollici cercano un equilibrio tra stabilità e agilità, mentre il sistema ABS a doppio canale lavora insieme a due modalità del controllo di trazione. Sono previsti anche quattro livelli di recupero energetico, Hill Hold per le partenze in salita e Park Assist per agevolare gli spostamenti a bassa velocità.
Scooter elettrico Tesseract: tre batterie e fino a 261 km dichiarati
La gamma dovrebbe comprendere il Tesseract 3.5, con batteria da 3,5 kWh e 162 km di autonomia, il Tesseract 5 da 5 kWh e 220 km, oltre al Tesseract 6 da 6 kWh e 261 km.
Le percorrenze sono calcolate secondo il ciclo indiano IDC e non possono essere confrontate direttamente con i valori WLTP utilizzati in Europa. Velocità elevate, temperatura e presenza del passeggero possono inoltre ridurre sensibilmente il risultato nell’uso quotidiano.
Con il caricatore rapido Supernova, la ricarica elettrica dal 20 all’80% dovrebbe richiedere meno di 30 minuti. Non sono stati ancora comunicati la potenza massima accettata né i tempi delle singole batterie con una normale presa domestica.
Radar e dashcam controllano ciò che avviene intorno
Il sistema ARAS utilizza radar anteriori e posteriori per sorvegliare l’ambiente circostante. Può rilevare ostacoli davanti allo scooter e veicoli che si avvicinano da dietro, mostrando gli avvisi negli specchietti Omnisense.
Questa tecnologia dovrebbe includere il monitoraggio dell’angolo cieco e l’avviso in caso di rapido avvicinamento di un altro mezzo. Non prende però il controllo dello scooter e non va confusa con la guida autonoma: le segnalazioni servono ad aumentare le informazioni disponibili al conducente.
La dashcam integrata registra quanto accade durante il tragitto. La presenza delle telecamere può risultare utile anche per ricostruire la dinamica di un incidente, ma l’utilizzo delle immagini dovrà rispettare le norme sulla privacy del Paese in cui il mezzo viene commercializzato.
Display da 7 pollici e vano sottosella da 34 litri
La strumentazione utilizza uno schermo TFT a colori da 7 pollici con navigazione. Sono previsti accesso senza chiave e ricarica wireless dello smartphone.
Il vano sotto la sella raggiunge 34 litri e può contenere un casco integrale. Il costruttore ha inoltre rivisto la seduta e la pedana dopo aver raccolto le impressioni degli utenti in diverse città indiane. Anche la posizione del manubrio e la protezione aerodinamica sono state modificate per rendere meno affaticanti gli spostamenti quotidiani.
Il Tesseract arriverà in Italia?
Ultraviolette sta ampliando la propria presenza internazionale, ma non ha annunciato la vendita del Tesseract in Italia. Un eventuale modello europeo avrebbe bisogno di un’omologazione specifica e potrebbe differire per autonomia, dotazioni e tempi di ricarica.
La categoria assegnata in Europa determinerebbe anche la patente necessaria e le condizioni dell’assicurazione moto. Il prezzo indiano non può quindi essere convertito direttamente in euro senza considerare trasporto e adeguamenti tecnici.
Fonte foto | Ultraviolette








