Grattacieli, parchi, musei e teatri: il Chicago Loop è il punto di partenza ideale per chi visita la città statunitense per la prima volta.
Siamo nel Loop, il centro della città di Chicago, dove la densità di uffici, teatri, musei e grattacieli storici è tra le più alte degli Stati Uniti. Ma ridurre il Chicago Loop a un mero distretto finanziario sarebbe un errore: qui si concentra un pezzo importante della città, non solo per quanto riguarda l’economia, ma anche per la cultura e il turismo.
È proprio all’interno del Loop, infatti, che si trovano molte delle attrazioni più fotografate e visitate della metropoli dell’Illinois. Se ti interessa capire com’è fatta Chicago, questo è il posto migliore da cui cominciare.
Chicago Loop: un po’ di storia
Se c’è un quartiere da cui partire per capire Chicago, questo è il Loop. Oggi brulica di grattacieli tra i più belli al mondo, uffici, ristoranti, teatri e hotel, ma non è sempre stato così. Questa zona ha attraversato trasformazioni radicali negli ultimi due secoli. Tutto cominciò nel 1803, quando l’esercito americano costruì il forte Fort Dearborn lungo il fiume: da qui prese forma un primo insediamento stabile. Il vero cambiamento, però, avvenne dopo il Grande Incendio del 1871, che distrusse gran parte della città. La ricostruzione trasformò il Loop in un laboratorio per una nuova idea di città: qui sorsero i primi edifici con struttura in acciaio, più alti e moderni, progettati da una generazione di architetti innovativi, chiamata Scuola di Chicago.
Alla fine dell’Ottocento, fu costruita una linea ferroviaria sopraelevata – la “L” – che migliorò notevolmente i collegamenti e diede il nome al quartiere. Con il tempo, il Chicago Loop divenne il centro degli affari, ospitando uffici pubblici, banche, aziende e consolati. Ma non era solo lavoro: già allora iniziarono ad aprire teatri, grandi magazzini e attrazioni per i visitatori.
Oggi, accanto al suo volto istituzionale, il Loop ha ripreso vita anche come quartiere residenziale: molte strutture industriali dismesse sono state trasformate in appartamenti e la popolazione è in crescita.
Cosa vedere nel Chicago Loop
Il quartiere è compatto ed è pieno di cose da fare e da vedere, sia di giorno che di sera. Alcuni posti sono diventati famosi in tutto il mondo, altri si scoprono solo andando in giro con un po’ di curiosità e senza troppi programmi. In questa sezione abbiamo raccolto solo alcune delle tante attrazioni che Chicago Loop offre. Iniziamo da est, dove il quartiere si affaccia sul lago Michigan e dove si concentra una delle aree più interessanti di tutta Chicago.
Il Millennium Park e e il Cloud Gate
È probabilmente il parco urbano più fotografato degli Stati Uniti, anche se in realtà si estende su una superficie piuttosto contenuta. Ma non conta la grandezza: quello che c’è dentro il Millennium Park basta e avanza per renderlo uno dei luoghi più visitati di Chicago. Il parco si trova a nord di Grant Park, in pieno centro, e deve gran parte della sua fama a un’enorme scultura in acciaio lucido, alta 10 metri e lunga più di 20, che tutti chiamano semplicemente The Bean.
La sua forma ricorda infatti un gigantesco fagiolo argentato, ma il nome originale è Cloud Gate, ed è opera dell’artista Anish Kapoor. Più che un’installazione statica, è qualcosa con cui interagire: il suo rivestimento a specchio riflette i grattacieli del Loop, il cielo e chiunque si avvicini.
Di fronte si trova la McCormick Tribune Plaza e, poco più in là, il Jay Pritzker Pavilion, un auditorium all’aperto pensato per concerti ed eventi, con una copertura in metallo che non passa inosservata.
L’Art Institute of Chicago
Anche se l’arte non è tra le tue passioni, è molto probabile che l’Art Institute finisca comunque nella tua lista. Questo è infatti uno dei musei più straordinari e più visitati degli Stati Uniti e non solo per le dimensioni, che sono davvero notevoli, ma per la varietà e il valore delle opere esposte. La collezione conta oltre 300.000 pezzi distribuiti in più di 150 sale, su quattro piani, per un’estensione di quasi 100.000 metri quadrati. Se ti sembra tanto, hai ragione: dopo il Met di New York, l’Art Institute of Chicago è il museo d’arte più grande del Paese.
Il museo si affaccia su Michigan Avenue e si riconosce subito per i due leoni in bronzo posti ai lati dell’ingresso. L’edificio originale fu costruito nel 1893, in occasione dell’Esposizione Mondiale Colombiana, e ospita oggi diverse aree espositive, tra cui la Modern Wing progettata da Renzo Piano. Oltre alle collezioni di arte contemporanea europea, al suo interno si trovano anche gallerie dedicate a fotografia, design, arte asiatica e americana.
Il museo è chiuso il martedì e il mercoledì, ma gli altri giorni è aperto dalle 11:00 alle 17:00, con estensione fino alle 20:00 il giovedì. Il biglietto costa 32 dollari per gli adulti, 26 per studenti e over 65, ed è gratuito per i minori di 14 anni.
I grattacieli del Loop
Chicago è la città dove sono nati i grattacieli e il quartiere del Loop è proprio il posto dove si concentra la maggior parte di questi edifici. Camminando tra le sue vie, vedrai principalmente torri che svettano nel cielo: alcune recenti e progettate con linee molto moderne, altre costruite decenni fa ma ancora ben riconoscibili nello skyline.
Tra tutti questi edifici c’è la Willis Tower, chiamata ancora da molti con il suo nome originale, Sears Tower. Questa struttura ha detenuto per 25 anni il primato di grattacielo più alto al mondo. Dal basso colpisce per la forma, ma è salendo che si capisce perché attira così tanti visitatori: al 103° piano si trova lo Skydeck, un punto panoramico con quattro balconi in vetro sospesi nel vuoto.
Anche se gran parte dell’edificio ospita uffici e spazi aziendali, ci sono alcune aree accessibili al pubblico. Al 33° piano, ad esempio, c’è un’area di coworking e un bar, mentre più in alto si trovano una palestra e un altro locale da cui si può sorseggiare un drink con vista. L’ingresso alla Willis Tower è a pagamento, ma la salita allo Skydeck è una delle cose che restano più impresse durante una visita in città. Se non soffri di vertigini, questo è il luogo giusto da cui poter ammirare un panorama mozzafiato su tutta la città.
Ma non c’è solo la Willis: nel Chicago Loop spiccano anche l’Aqua Tower con la sua forma ondulata, il moderno St. Regis, l’Aon Center e il Two Prudential Plaza, che si trovano vicino al Millennium Park.
Chicago Cultural Center e The Rookery
Il Chicago Loop non è fatto solo di grattacieli. In questo quartiere sono presenti anche strutture culturali, dal grande valore architettonico, come, ad esempio, il Chicago Cultural Center. Questo edificio in stile neoclassico risale alla fine dell’Ottocento ed è famoso soprattutto per le sue due grandi cupole in vetro colorato, tra le più grandi al mondo nel loro genere. Le pareti e i soffitti decorati a mosaico contribuiscono a renderlo uno dei luoghi più affascinanti da visitare in città.
Oggi il palazzo ospita mostre, incontri e spettacoli, ma è anche un posto dove si può semplicemente entrare e girare liberamente. Non serve acquistare biglietti, né prenotare: l’ingresso è gratuito tutti i giorni, dalle 10 alle 17.
Poco lontano da lì, un altro edificio cattura l’attenzione: si tratta del Rookery Building. È considerato uno dei più importanti esempi di architettura dell’Ottocento a Chicago, ma la vera sorpresa è all’interno. L’atrio è stato riprogettato da Frank Lloyd Wright e, anche se si può visitare solo la hall, vale la pena entrare per vedere da vicino il risultato. La struttura è ancora oggi in funzione come sede di uffici, quindi l’accesso è limitato, ma nessuno ti impedirà di entrare e dare un’occhiata.
Come arrivare e muoversi a Chicago Loop
Il primo step per raggiungere il quartiere, è quello di prenotare un volo per Chicago. L’aeroporto internazionale O’Hare, uno dei più importanti al mondo, offre numerosi collegamenti diretti con l’Europa. Il viaggio dall’Italia è lungo, ma se vuoi ridurre i tempi di attesa puoi attivare il servizio di fast track, che ti consente di superare rapidamente i controlli.
Dall’aeroporto al centro si può facilmente arrivare con la metropolitana: la linea blu collega O’Hare direttamente al Chicago Loop in circa 45 minuti, con fermate comode vicino ai principali grattacieli e attrazioni.
Nel quartiere, è sconsigliato usare l’auto: Chicago è tra le città con più traffico al mondo e i parcheggi nel Loop sono limitati e costosi. Se noleggi un’auto, quindi, è meglio lasciarla fuori dal centro e muoverti con i mezzi pubblici.
Il quartiere è servito molto bene dalla metropolitana: le linee rosa, viola, arancione e marrone effettuano il giro completo del Loop, passando dalle fermate più importanti.








