Fino a domenica 2 novembre, Torino torna a trasformarsi nella sua versione più vibrante e cosmopolita: quella dell’Art Week, la settimana che ogni anno intreccia fiere, mostre, performance e progetti diffusi in ogni angolo della città. 

Torinesi e visitatori sono pronti ai blocchi di partenza per il lungo weekend dell’arte che da anni anima le giornate di fine ottobre e inizio novembre. Quest’anno niente ponte ad ampliare il tempo a disposizione per la Torino Art Week 2025 e per visitare i tantissimi spazi e le molteplici mostre e performance.

Dalle architetture industriali ai palazzi storici, dai cortili nascosti ai musei più iconici, è l’arte contemporanea a trasformare, dal 29 ottobre al 2 novembre il set cittadino in un racconto collettivo fatto di visioni, linguaggi e contaminazioni, che nel 2025 abbraccia il futuro con immaginazione, tecnologia e nuove alleanze creative.

Chi si immerge completamente nell’atmosfera della Art Week non deve farsi mangiare dalla FOMO (Fear of Missing Out), la paura di perdersi qualcosa di imprescindibile di cui poi tutti parleranno nei giorni a venire. Chi invece è vittima della sindrome opposta (la ROMO, Relief of Missing Out), faticherà non poco a trovare un luogo non coinvolto nella celebrazione collettiva in nome dell’arte. Per loro, se il meteo regge, suggeriamo qualche passeggiata nella natura.

Artissima 2025 – “Manuale operativo per Nave Spaziale Terra”

Valentina Furian – Have you ever seen two animals fighting

Tra le fiere più attese della settimana, capofila delle tante manifestazioni  del periodo, Artissima si conferma come l’appuntamento cardine per l’arte contemporanea internazionale. L’edizione 2025 trae ispirazione dal titolo “Operating Manual for Spaceship Earth”, un richiamo all’omonimo saggio del visionario Buckminster Fuller, che invita a riflettere sul nostro ruolo collettivo come abitanti di questa “nave spaziale Terra”.

Nei grandi spazi dell’Oval del Lingotto, la fiera ospita le quattro sezioni storiche (Main Section, Monologue/Dialogue, New Entries, Art Spaces & Editions) e tre sezioni curate (Present Future, Back to the Future, Disegni). Qui convergono gallerie affermate, emergenti, spazi sperimentali, artisti pionieri e giovani talenti: un panorama ricco che attraversa generi, paesi e linguaggi visivi.

Oval Lingotto Fiere – 30 ottobre (preview su invito) – 2 novembre 2025 (apertura al pubblico dal 31 ottobre) 

The Others Art Fair – Il futuro è adesso

The Others – Edgar Mizrahi, Facing Art n.10

Con il titolo-manifesto “The future is here, right now!”, la quattordicesima edizione di The Others Art Fair invita a non attendere il domani, ma ad abitarlo. Ospitata per il secondo anno consecutivo negli spazi internazionali dell’ITCILO, il Centro di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, la fiera è la piattaforma d’incontro tra gallerie emergenti, spazi indipendenti e progetti transdisciplinari provenienti da tutto il mondo.

Sotto la direzione di Lorenzo Bruni, The Others non è solo una fiera ma un ecosistema relazionale che mette al centro rigenerazione, simbiosi e immaginazione collettiva. L’edizione 2025 introduce due open call che guardano al futuro prossimo dell’arte: la prima è Digital-Craft Journey AI, in collaborazione con cinque Accademie di Belle Arti italiane, invita giovani artisti a riflettere su limiti e potenzialità dell’intelligenza artificiale. La seconda, Risonanze Urbane, trasforma lo spazio sonoro della città in opera d’arte, con installazioni e soundscape che esplorano il rapporto tra urbanità e connessione digitale. Un evento che, come sempre, fonde sperimentazione e inclusione, offrendo un’esperienza immersiva dove il presente si fa già futuro.

ITCILO, Viale Maestri del Lavoro 10 – 30 ottobre – 2 novembre 2025

Paratissima KOSMOS – Un nuovo universo da esplorare

Paratissima – Alessandro Sicco, Scomposizione Ricomposizione 1

Ventun anni dopo la sua nascita, Paratissima apre un nuovo ciclo e un nuovo mondo: KOSMOS. Il titolo è una dichiarazione d’intenti e un invito a perdersi in un sistema di orbite, dove ogni artista, ogni opera e ogni sguardo diventano pianeti in movimento. Il numero 21 — simbolo di armonia e perfezione — diventa la chiave per leggere questa edizione, che celebra l’arte come ordine universale e, allo stesso tempo, come esplosione di energia.

Cuore pulsante del progetto è la nuova sede: il monumentale Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, una struttura neoclassica di 12.000 metri quadrati che, per la prima volta, entra nel circuito dell’Art Week. Tra scaloni monumentali, cortili interni e sale storiche, più di 450 artisti danno vita a un percorso che attraversa arti visive, installazioni digitali e performance immersive. Ma Paratissima non si ferma alle mura del Collegio: con Art in the City espande la sua galassia nelle vie di Moncalieri e Torino, coinvolgendo oltre 40 spazi tra negozi, vetrine e luoghi pubblici. Una vera e propria costellazione urbana che trasforma la creatività in energia condivisa.

Real Collegio Carlo Alberto, Moncalieri, 29 ottobre – 2 novembre 2025

To Share Festival – Il domani dell’arte, oggi

Tra gli appuntamenti più visionari della settimana, il Share Festival 2025, dal 29 ottobre al 2 novembre, presso il Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, si presenta come una vera e propria macchina del tempo artistica. Il tema “Tomorrow Now: The Art of 2050 AD” invita a spostare lo sguardo oltre il presente, chiedendo agli artisti di immaginare non ciò che siamo oggi, ma ciò che saremo tra 25 anni.

In mostra ci sono le sei opere finaliste della XVII edizione del Share Prize, selezionate da una giuria internazionale per sperimentare nuove forme di dialogo tra materia naturale e innovazione tecnologica. Ma non solo: gli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti, tramite il laboratorio didattico Share Campus, presentano creazioni interattive ispirate alla stessa tematica, amplificando il messaggio che l’arte del 2050 è già oggi.

Flashback Art Fair – Senza titolo, senza confini

Flashback – Mario Sironi, Senza titolo

Per la sua tredicesima edizione, Flashback Art Fair sceglie un titolo che è al tempo stesso sottrazione e libertà: Senza titolo. La fiera diretta da Stefania Poddighe e Ginevra Pucci rinnova il suo impegno nel connettere arte antica e contemporanea, ribadendo che ogni epoca può dialogare con le altre se a unirle è la curiosità.

All’interno della sede di Flashback, l’arte storicizzata e le produzioni attuali convivono senza gerarchie, in un continuo rimando di tempi e linguaggi. Oltre 40 gallerie italiane e internazionali presentano progetti che spaziano dall’arte rinascimentale alle installazioni concettuali, dalle sculture al video. Il risultato è una mappa di visioni che restituisce all’arte il suo potere di raccontare ciò che è invisibile. Flashback è, come sempre, un luogo di libertà: un’esperienza che rompe i confini, materiali e temporali, per riscoprire il presente nella luce del passato.

Flashback Corso Giovanni Lanza 75, 30 ottobre – 2 novembre 2025

Posizioni Festival – Arte erotica e linguaggio contemporaneo

Posizioni, Elisa Seitzinger, Baccanale

Rimane l’appuntamento più audace della Torino Art Week: Posizioni Festival è la rassegna indipendente di arte erotica che unisce esposizioni, talk e musica per aprire un dialogo libero e consapevole sul desiderio. Il festival espone illustrazioni, fotografie, installazioni e grafiche a tema erotico, 14 artisti e artiste emergenti e affermati, all’interno di un’ex officina post-industriale nel cuore di Aurora.
Tra i nomi di spicco Elisa Seitzinger, Francesca Pignataro, Luca Ledda, Senza Futuro Studio e il fotografo Tobia Faverio.

Posizioni non è solo mostra. Dalla genitorialità erotica al consenso, dal drag al rapporto tra corpo e identità, differenti temi vengono esplorati attraverso talk e workshop. Le serate si chiudono con concerti e dj set, tra cui il duo Queen of Saba e il performer Andrea Passenger con il suo set “The Love Tapes”. Novità di quest’anno, la nascita di Posizioni Magazine, una rivista internazionale in tre lingue che approfondisce il tema dell’erotismo come forma d’arte e di pensiero.

Corso Palermo 55, 28 ottobre – 2 novembre 2025

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – 30 anni di visioni

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo festeggia i 30 anni di attività

Trent’anni di arte, sperimentazione e sguardo sul futuro. La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo celebra il suo anniversario con la mostra News from the Near Future, un progetto diffuso tra la sede di via Modane e il Museo Nazionale dell’Automobile. Oltre cento opere della collezione raccontano tre decenni di ricerca sul contemporaneo, tra grandi nomi internazionali e nuove generazioni di artisti.

La mostra è anche un viaggio nella visione della fondatrice Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che dal 1995 ha trasformato Torino in uno dei centri nevralgici dell’arte europea. Un appuntamento simbolico, che chiude e insieme rilancia un percorso di trent’anni dedicato alla scoperta e alla diffusione della creatività.

Via Modane 16 e Museo Nazionale dell’Automobile dal 28 ottobre 2025

Torino oltre le fiere: le mostre da non perdere

Il World Press Photo all’Accademia Albertina

La Torino Art Week è anche l’occasione per esplorare le mostre che animano la città in autunno. Tra le principali:

  • Lee Miller. Opere 1930-1955, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia (dal 1° ottobre).
  • World Press Photo 2025, Accademia Albertina (19 settembre – 8 dicembre).
  • Fernand Léger! Yves Klein, Niki de Saint Phalle, Keith Haring…, Reggia di Venaria (27 settembre – 1 febbraio 2026).
  • Vedova Tintoretto. In dialogo, Palazzo Madama (19 settembre – 12 gennaio 2026).
  • Notti. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni, GAM Torino (29 ottobre – 1 marzo 2026).

L’autunno torinese offre anche installazioni urbane, eventi performativi e la consueta accensione di Luci d’Artista, che dal mese di novembre trasforma le strade in una galleria a cielo aperto.

C2C Festival – Quando l’arte incontra il suono del futuro

Dopo il bagno di folla in nome dell’arte, Torino accende anche le sue notti con il C2C Festival. Quest’anno il tema “Per Aspera Ad Astra” omaggia il suo ideatore e fondatore Sergio Ricciardone, scomparso prematuramente a marzo 2025. Un’integrazione perfetta con la Torino Art Week: musica che diventa installazione, clubbing che diventa performance.

Tra gli artisti confermati al Club To Club figurano nomi di altissimo profilo: Blood Orange, Four Tet, A. G. Cook, Ali Sethi & Nicolás Jaar, IOSONOUNCANE & Daniela Pes, Jenny Hval, Skee Mask. Le sedi principali sono due: OGR Torino per l’apertura e la chiusura, e Lingotto Fiere per i giorni centrali, dove i palchi sono pensati come scenari immersivi.

La chicca? C2C apre le porte della capsula del tempo della Music Hall Le Roi per farci atterrare le nuove voci della scena più innovativa dell’etichetta londinese YOUNG. Un pomeriggio di visioni sonore e ascolto collettivo, ospitato dentro il gioiello architettonico di Carlo Mollino. Ingresso gratuito, biglietti da prenotare.

OGR Torino & Lingotto Fiere, 30 ottobre – 2 novembre 2025