Il Festival del cinema di Torino dal 24 novembre al 2 dicembre “Presenta un programma ricco, ambizioso ed elaborato, che propone il cinema del futuro, come è nella tradizione di un festival che ha scoperto tanti autori, e che ha grande attenzione per il cinema del passato”. Con queste parole il direttore artistico Steve Della Casa presenta la quarantunesima edizione del TFF, il festival che “vuole essere un punto di incontro tra il cinema come cultura e il cinema come spettacolo”.

Un festival del cinema storico, dall’animo pop

Nuclear Now documentario di Oliver Stone

La natura “mista” della rassegna cinematografica di Torino, sempre in equilibrio tra show e amore puro il cinema, è la sua caratteristica principale sin dalla sua nascita, quando nel 1982 nacque con il nome di Festival del Cinema Giovani. Con la regia del Museo Nazionale del Cinema, il Torino Film Festival cerca ancora una volta l’interazione con le eccellenze culturali ed artistiche del territorio. A partire dall’inaugurazione che si svolge alla Reggia di Venaria con due ospiti d’eccezione: il regista Pupi Avati e la madrina della cerimonia d’apertura Catrinel Marlon.

Grande attenzione è sempre data alle occasioni di incontro e dialogo tra i protagonisti del cinema e il pubblico. L’edizione 2023 sarà l’occasione per vedere Oliver Stone (che riceverà anche dal Museo Nazionale del Cinema il Premio Stella della Mole), Fabrizio Gifuni, Paolo Conte, Kyle Eastwood, Mario Martone, Roberto Faenza e Laura Morante.

I film del TFF

Le meraviglie del Museo Egizio raccontate da Jeremy Irons

Per quanto riguarda i film in programmazione, il Torino Film Festival propone una selezione che riflette sullo stato attuale della produzione cinematografica contemporanea, senza distinzioni gerarchiche, tra cinema di ricerca e scritture di genere, maestri internazionali e giovani promesse. Questo spirito si manifesta nelle diverse sezioni del festival, dai concorsi ufficiali (Lungometraggi, Documentario internazionale e italiano, Spazio Italia, Crazies) alle selezioni dei “fuori concorso” (Nuovimondi, Ritratti e paesaggi, TFLab, Il gioco della finzione. Nuovi sguardi argentini).

Un elemento distintivo di quest’anno è il ritorno prepotente della commedia, nelle sue varie formulazioni: politica, minimalista, malinconica, metatestuale, popolare e d’autore. L’Italia occupa uno spazio di rilievo, con l’ampliamento a dieci titoli del concorso documentari italiani per celebrare un’annata particolarmente ricca, e la focalizzazione sui cortometraggi come espressione del cinema futuro. Due sottosezioni fuori concorso, La prima volta e Ritratti e paesaggi, sono dedicate rispettivamente a opere prime della stagione e a documentari imperdibili per il grande pubblico. Inoltre, la 41esima edizione del Torino Film Festival presenta la prima retrospettiva integrale dedicata a Sergio Citti, inserendosi così nella tradizione delle grandi retrospettive del TFF.

Sistema TFF e sostenibilità

Catrinel Marlon madrina del Torino Film Festival

Nel contesto di una prospettiva di “sistema”, si rinnovano anche quest’anno le collaborazioni con Film Commission Torino Piemonte, Torinofilmlab e Torino Film Industry. In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre) e della Giornata Mondiale contro l’AIDS (1 dicembre), il Torino Film Festival dedicherà due momenti di riflessione a questi temi, con gli interventi di Monica Guerritore, protagonista de “I girasoli” di Catrinel Marlon (film d’esordio alla regia nella foto), Madrina del 41TFF, e di Laura Morante, attrice ospite del Festival con il film “Folle d’amore – Alda Merini” di Roberto Faenza.

Il Torino Film Festival conferma il suo impegno per la sostenibilità ambientale, adottando le buone pratiche indicate nella Guida Festival Green dell’AFIC (Associazione Festival Italiani Cinema). Dieci aree tematiche di intervento, che vanno dalla mobilità ai consumi energetici, passando per la sostenibilità alimentare e la produzione di merchandising ecologico e riciclabile, mirano a rendere l’evento cinematografico più sostenibile.

L’immagine del Torino Film Festival

L’immagine guida del TFF di Ugo Nespolo

In continuità con la precedente edizione, l’immagine guida del Torino Film Festival è stata nuovamente curata dall’artista internazionale (piemontese di nascita) Ugo Nespolo. Nespolo reinterpreta uno dei più famosi fotogrammi di “Sentieri selvaggi” di John Ford, ritraendo John Wayne che tiene tra le braccia Natalie Wood. L’omaggio si inserisce nell’ambito della dedica speciale che il TFF riserverà quest’anno al popolare attore, autentica icona del cinema americano classico.

Masterclass: Oliver Stone, Pupi Avati, Drusilla Foer

Pupi Avati

Nello spirito del Torino Film Festival, i più importanti ospiti ricevono riconoscimenti e applausi dal pubblico, ma soprattutto condividono la loro esperienza nel mondo del cinema, ma non solo. È così anche per la quarantunesima edizione della rassegna, con una serie di masterclass tenuti da registi come Oliver Stone e Pupi Avati, produttrici musicali come Caterina Caselli, Drusilla Foer e Fabrizio Gifuni.

Fuori Campo – Il Festival incontra la musica ai Murazzi

Quindici appuntamenti con più di 50 artisti coinvolti: sono i numeri di Fuori Campo, la rassegna parallela dedicata alla musica in occasione del TFF. Concerti, dj-set e uno spettacolo architetturale di luci trasformano il lungo Po dei Murazzi di Torino, e altri storici locali, in un red carpet sonoro. Il fil rouge è la musica del grande cinema che ha fatto la storia della settima arte in un programma che intende coinvolgere la città. Dopo le anteprime di inizio novembre, il programma prosegue a partire da venerdì 25 novembre e fino al 3 dicembre tra i locali Capodoglio, Blah Blah, Porto Urbano, Magazzino sul Po e Le Roi. Tra gli artisti di punta, Kyle Eastwood e Vittorio Cosma.

I numeri del TFF

Sono state oltre 4000 le opere visionate per arrivare ai 181 film presentati in Selezione Ufficiale nelle varie categorie del 41 Torino Film Festival. Di questi, 128 sono lungometraggi, 13 mediometraggi, 40 cortometraggi, 59 anteprime mondiali, 10 anteprime internazionali, 3 anteprime europee e 68 anteprime italiane.

Info utili – biglietti e sale del TFF

I biglietti costano € 7,50 (ridotto (€ 5,50). Esistono carnet da 5 e 10 biglietti (€ 27,50 e € 55,00). Per tutti i possessori di biglietti o carnet (fisici e digitali) del 41° Torino Film Festival fino al 23 dicembre sarà possibile accedere a tariffa ridotta alla mostra Il Mondo di Tim Burton al Museo Nazionale del Cinema, presentando alle Casse del Museo il titolo di accesso al Festival (valido una volta per una persona). Le proiezioni vanno avanti dalla mattina presto fino ad orari da “secondo spettacolo” serale, in tre multisala del centro città: Greenwich Village, Romano e Massimo, distanti tra di loro poche centinaia di metro. La macchina non serve, è sufficiente il trasporto pubblico o mezzi di smart mobility.