La Città di Torino si aggiudica l’Urban Award 2025 grazie a una strategia di mobilità integrata e sostenibile che mette al centro persone, qualità urbana e spazi pubblici. Dalle ciclabili universitarie alle piazze car free davanti alle scuole, è nato un sistema che migliora gli spostamenti quotidiani dei cittadini.
Torino si conferma una delle città italiane più avanzate sul fronte della mobilità sostenibile. In occasione dell’Assemblea annuale dell’ANCI (associazione nazionale comuni italiani) tenutasi a Bologna, il capoluogo piemontese ha ottenuto l’Urban Award 2025, il premio promosso da Viagginbici.com e ANCI che ogni anno valorizza le migliori politiche urbane dedicate alla mobilità dolce. Un riconoscimento che celebra la visione e la capacità esecutiva della città nel costruire un ecosistema integrato di infrastrutture ciclabili, spazi pedonali e interventi a misura di persona.
Un premio per una strategia lungimirante

Il progetto torinese è stato premiato per la sua coerenza e per un approccio sistemico che combina rigore tecnico, attenzione ambientale e qualità dello spazio urbano. Come sottolineato nella motivazione ufficiale dell’Urban Award, Torino si distingue “per coerenza, visione e capacità esecutiva. Un modello di pianificazione integrata che coniuga rigore tecnico, impatto ambientale e qualità urbana. Torino vince il primo premio per aver costruito una rete di mobilità dolce articolata su infrastrutture solide, spazi pubblici rigenerati e coinvolgimento attivo della cittadinanza”
Un incentivo per spingere ancora Torino
L’assessora alla Mobilità, Chiara Foglietta, ha espresso la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto e per ciò che rappresenta per chi si occupa del tema a livello politico.
Siamo orgogliosi di questo riconoscimento, che riconosce l’impegno costante della Città di Torino nel promuovere una mobilità più sostenibile e spazi urbani sempre più vivibili. Il nostro obiettivo non è solo realizzare nuove piste ciclabili o aree pedonali, ma costruire una città a misura di persona, dove muoversi a piedi, in bici o con mezzi pubblici significhi anche vivere meglio.
I progetti valorizzati: le ciclabili universitarie
Le ciclabili universitarie, finanziate attraverso i fondi PNRR per circa 4 milioni di euro, comprendono circa 15 chilometri distribuiti su otto assi che collegano le principali stazioni ferroviarie ai poli accademici di Torino, rafforzando l’intermodalità e la rete ciclabile metropolitana. Dalla stazione di Porta Nuova parte un percorso che, lungo via Nizza, raggiunge l’ospedale Molinette e la Facoltà di Medicina, per poi estendersi fino all’area del Lingotto e alla relativa stazione.
Da qui la rete prosegue verso la Facoltà di Economia, la SAA e il Politecnico. Un ulteriore asse collega la metropolitana di piazza Bengasi con il Politecnico, mentre la stazione San Paolo è messa in relazione con il nuovo campus universitario di Grugliasco tramite corso Torino. Completano il quadro i collegamenti con altre stazioni strategiche, come Madonna di Campagna, per costruire una rete ciclabile realmente integrata a supporto della mobilità studentesca e cittadina.
Maria Ausiliatrice: pedonalizzazione che rigenera il quartiere

La pedonalizzazione di piazza Maria Ausiliatrice rappresenta un altro tassello fondamentale. Curato dalla Divisione Verde e Parchi e dal Servizio Mobilità Dolce. Il progetto ha trasformato la piazza in uno spazio pubblico più sicuro, verde e accessibile. La riqualificazione ha coinvolto attivamente le realtà che si affacciano sulla piazza, ridisegnando pavimentazioni, potenziando le aree verdi e migliorando la fruizione dello spazio, restituendo centralità al complesso architettonico della Basilica.
Scuole car free: spazi sicuri e comunitari
Le piazze scolastiche car free hanno avuto un ruolo determinante nell’assegnazione del premio. Gli interventi davanti agli istituti didattici hanno trasformato le aree davanti alle scuole in spazi protetti, dotati di pavimentazioni drenanti, arredi urbani e percorsi sicuri.
Il risultato è duplice: maggiore sicurezza per gli studenti e nuove occasioni di socialità nei quartieri, supportate dalla collaborazione con associazioni e realtà locali.
Una visione guidata da PUMS e Biciplan
L’Urban Award 2025 premia non solo i singoli progetti, ma una strategia complessiva. Torino sta infatti attuando un percorso coerente con il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) e il Biciplan comunale, orientato a ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’accessibilità universale e restituire spazio pubblico ai cittadini.
A decretarlo, è stata una giuria composta da Ludovica Casellati, direttrice di Viagginbici.com e ideatrice del premio, il giornalista e ambassador Marino Bartoletti, l’inviato e pioniere del turismo attivo Vittorio Brumotti, esperti istituzionali come Riccardo Capecchi del MIT e Antonella Galdi, vice segretaria generale ANCI.
Insieme a loro ci sono i giornalisti Chiara Giallonardo (Rai Isoradio), MariaRita Grieco (Rai Italia), Monica Sala (Radio Monte Carlo) e Pierangelo Soldavini (Il Sole 24 Ore). Con loro, personalità del mondo ambientale e della bike economy, tra cui Stefano Laporta (ISPRA), Silvia Livoni (Osservatorio Bikeconomy), Piero Nigrelli (ANCMA), Simone Nuglio (Legambiente) e Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionistico.







