A 104 metri di altezza sul livello del mare, immerso nel verde di boschi e colline, sorge l’antico borgo medievale di Torre di Palme. Da visitare, per un’esperienza unica nel cuore delle Marche.

Torre di Palme è uno dei tesori nascosti delle Marche. Frazione di Fermo e membro del club dei Borghi più belli d’Italia, sorprende per la ricchezza delle sue attrazioni. Il borgo custodisce un prezioso patrimonio storico-architettonico fatto di vie acciottolate, piazze raccolte, palazzi medievali e rinascimentali, chiese antiche e vedute mozzafiato sull’Adriatico.

Situato a pochi minuti dalle spiagge di Lido di Fermo e Marina Palmense, è la meta ideale per chi cerca relax, bellezza e atmosfere autentiche.

Torre di Palme, cenni storici

Il nome Torre di Palme svela parte delle sue origini. Il borgo nasce, infatti, come avamposto di osservazione e difesa dell’antica città picena di Palma, fondata nel VI secolo a.C. e poi conquistata dai Romani. Viene citata anche dallo storico Plinio il Vecchio per la qualità del vino prodotto al tempo.

La popolazione si trasferisce in collina in età medievale per sfuggire ai pirati, sviluppandosi come castrum fortificato tra il 1000 e il 1100. Nel XVI secolo diventa un rinomato luogo di villeggiatura per le famiglie nobili del posto.
Il borgo viene aggregato al Comune di Fermo nel 1877.

Cosa vedere a Torre di Palme

Passeggiare per le vie di Torre di Palme è come compiere un viaggio nel passato. Questo piccolo borgo medievale conserva numerose costruzioni che raccontano la sua lunga storia. Tra gli edifici più significativi spiccano l’Oratorio di San Rocco, risalente al XII secolo, il Palazzo dei Priori – oggi sede del Municipio – l’ottocentesco Osservatorio Meteorologico Gasparri, la torre merlata e lo splendido Piazzale Belvedere, da cui ammirare l’intero territorio circostante.

Scopriamo quali sono le altre testimonianze, preziose, di un borgo che ha saputo preservare intatta la propria identità.

Chiesa di San Giovanni Battista

​La Chiesa di San Giovanni Battista, costruita tra il IX e il X secolo, è l’edificio più antico di Torre di Palme. Presenta una struttura semplice ma suggestiva, con pianta rettangolare a navata unica e sottotetto decorato da archetti pensili a tutto sesto. Subì un importante restauro nel 1930, quando venne dedicata ai caduti in mare e in terra.

La piccola piazza antistante è abbellita da una fontana e da una terrazza panoramica affacciata sul mare.

Chiesa di Santa Maria a Mare

La Chiesa di Santa Maria a Mare è uno degli edifici più importanti e riconoscibili di Torre di Palme. L’aspetto attuale è il risultato dell’unione di tre costruzioni realizzate tra l’XI e il XIII secolo, da cui deriva la sua struttura irregolare e composita. È inoltre l’unica chiesa del borgo a possedere un campanile.

All’interno conserva numerosi affreschi di grande valore, tra cui una Madonna con due angeli attribuita a Paolo da Visso e un volto di Sant’Andrea, riconducibile ai Salimbeni di San Severino Marche.

Chiesa di Sant’Agostino

​La Chiesa di Sant’Agostino è un edificio tardo‑gotico interamente costruito in laterizio. La facciata, a capanna, si distingue per un portale gotico a cuspide con archi concentrici e motivi geometrici, sormontato da un rosone finemente decorato.

Custodisce varie opere di pregio, tra cui uno spettacolare polittico di Vittore Crivelli, commissionato dal Priore degli Agostiniani alla fine del Quattrocento.

Museo archeologico di Torre di Palme

Si trova in Piazzale della Rocca, all’interno di un raffinato palazzo in stile neoguelfo costruito nel secondo dopoguerra. L’esposizione, articolata in tre sale, ospita i corredi funerari di tre delle ventuno tombe rinvenute in contrada Cugnolo tra il dicembre 2016 e l’aprile 2017. Il percorso propone un’interessante testimonianza della presenza picena nel territorio.

Per informazioni su aperture, orari e biglietti, consultare la pagina dedicata al museo.

Bosco del Cugnòlo

Chi visita Torre di Palme non può perdersi il Bosco del Cugnòlo, area naturale protetta che offre un percorso ad anello di circa 2 Km tra lecci e macchia mediterranea. Il sentiero – adatto anche agli escursionisti meno esperti e ben segnalato – conduce alla Grotta degli Amanti, così chiamata per una nota leggenda.

Si narra che, durante le guerre coloniali per la conquista della Libia, il giovane soldato marchigiano Antonio ottenne una breve licenza per rivedere la famiglia e la promessa sposa, Laurina.
Alla scadenza del permesso, incapaci di separarsi, i due si rifugiarono in una grotta di arenaria nel bosco, dando inizio alla tragica vicenda che li avrebbe resi immortali nella memoria locale.

La coppia morì – infatti – gettandosi dal Fosso di San Filippo.

Come arrivare a Torre di Palme

Torre di Palme si trova a circa 5 Km da Porto San Giorgio, vivace località turistica estiva, a metà strada tra i caselli dell’A14 di Fermo/Porto San Giorgio, per chi proviene da nord, e Pedaso, per chi arriva da sud.
Dopo l’uscita, si prosegue sulla SS16 lungo un tratto costiero punteggiato da colline e scorci sul mare, fino alle indicazioni che conducono al borgo.

Per un viaggio più scorrevole, è consigliabile utilizzare i servizi di telepedaggio e controllare il traffico in tempo reale prima della partenza.