In cima a una delle torri medievali più affascinanti d’Italia, sospeso nel cielo di Lucca, si trova un giardino che sembra uscito da un sogno medievale. Scopri la Torre Guinigi.

Chiunque si trovi in Toscana durante la bella stagione dovrebbe concedersi una tappa a Lucca. Tra le sue mura perfettamente conservate e le stradine tranquille del centro storico, si erge una torre che non passa inosservata: la Torre Guinigi.

Con i suoi 45 metri d’altezza e sette lecci che svettano sulla sommità, è una delle poche torri storiche italiane a ospitare un vero e proprio giardino pensile. Un luogo assolutamente unico nel suo genere, che regala vedute mozzafiato su tutta la città.

Torre Guinigi e il suo giardino: la storia

Nel cuore di Lucca, all’angolo tra via Sant’Andrea e via delle Chiavi D’Oro, si alza una torre di mattoni rossi che conserva ancora oggi il suo fascino medievale. Costruita nella seconda metà del Trecento dalla famiglia Guinigi, una delle più influenti dell’epoca, la torre era insieme simbolo di prestigio e struttura difensiva. All’epoca, la città contava oltre 250 torri: veri e propri totem familiari, che svettavano nel cielo lucchese in una gara continua per mostrare forza e ricchezza.

La Torre Guinigi è tutto ciò che resta, insieme alla Torre delle Ore, di quella stagione architettonica. Testimonia il momento di massimo splendore dei Guinigi, in particolare sotto la guida di Paolo, signore di Lucca tra il 1400 e il 1430.

Fu lui a volere il giardino sulla cima della torre, un gesto potente e simbolico: piantare alberi lassù significava innalzare un segno di rinascita, pace e longevità. Un’idea che, secondo una leggenda, si legò anche alla sua fine: si racconta che il leccio più alto perse tutte le foglie proprio quando Paolo, deposto dal governo cittadino, fu imprigionato a Pavia e morì lontano dalla sua Lucca, in una cella del duca di Milano.

Il giardino pensile più spettacolare d’Italia

Ciò che rende unica la Torre Guinigi non è solo la sua architettura romanico-gotica, con le sue trifore, le targhe in pietra e le decorazioni in cotto. È quel piccolo giardino sospeso, che ancora oggi sorprende e incanta.

Sulla sommità si trova infatti un grande cassone murato, riempito di terra e piantumato con sette lecci sempreverdi. Questi alberi, alti e resistenti, svettano sopra Lucca come una chioma verde nel cielo, offrendo ombra e frescura ai visitatori e una vista impareggiabile su tetti, campanili e colline.

Si possono visitare la Torre Guinigi e il suo giardino pensile? Info e biglietti

Il giardino pensile è visitabile e raggiungibile tramite una scalinata interna di circa 230 gradini. Salendo, si attraversano gli interni in pietra della torre, fino ad aprirsi sulla terrazza alberata.

Il biglietto per l’accesso costa 8 euro (6,50 euro il ridotto) e si può acquistare anche online sul sito del Comune di Lucca. Dal portale è inoltre possibile selezionare data e orario della visita.

Un’occasione per esplorare non solo uno dei simboli più singolari della città, ma anche per godersi un panorama a 360 gradi in un contesto unico al mondo.

Come arrivare a Lucca

Chi viaggia in treno può contare su collegamenti frequenti con Firenze, Pisa e Viareggio: la stazione si trova a pochi minuti a piedi dalle mura rinascimentali.

Per chi arriva in auto, l’uscita dell’autostrada A11 conduce rapidamente ai parcheggi esterni, da cui si accede al centro con una breve passeggiata. Un consiglio utile è anche quello di appoggiarsi ai tanti parcheggi convenzionati, così da risparmiare tempo nella ricerca.

Inoltre, durante la bella stagione, la città è particolarmente piacevole da esplorare a piedi o in bicicletta, con temperature miti e una vivacità culturale che la rende ideale per una fuga di pochi giorni. La Torre Guinigi, in particolare, è facilmente raggiungibile da qualsiasi punto del centro, ed è ben segnalata lungo i percorsi turistici.