Tutte le tappe, le salite chiave e le squadre in gara: ecco cosa sapere sul Tour de France 2025.
Il Tour de France torna nel 2025 con la sua 112esima edizione, in programma dal 5 al 27 luglio. Dopo l’eccezione dell’anno scorso, con il gran finale a Nizza per lasciare spazio ai Giochi Olimpici di Parigi, la corsa più iconica del ciclismo mondiale ritrova il suo epilogo tradizionale sugli Champs-Élysées. La partenza avverrà invece da Lille, nel nord della Francia, segnando così il ritorno della Gran Boucle sul suolo nazionale dopo alcune edizioni estere. Solo l’anno scorso la carovana era infatti partita proprio dall’Italia, con una prima tappa da Firenze a Rimini e poi fino a Torino e Pinerolo, prima di sbarcare finalmente in territorio francese.
Quest’anno, il percorso complessivo misura 3.320 km distribuiti su 21 tappe, con due giorni di riposo (15 e 21 luglio). Sono previste due cronometro individuali, sei frazioni di montagna e cinque arrivi in salita, oltre a tappe collinari e pianeggianti che offriranno opportunità a sprinter, finisseur e cacciatori di tappa. Non mancano salite leggendarie, come il ritorno del Mont Ventoux e l’ascesa finale al Col de la Loze. Andiamo allora a scoprire in dettaglio le tappe e i momenti più attesi del Tour 2025.
Da Lille a Parigi: il percorso del Tour de France 2025
Il tracciato del Tour de France 2025 attraverserà molte delle regioni simbolo della corsa. Dopo un avvio nel nord, tra le Fiandre francesi e la costa della Manica, il gruppo si sposterà verso la Normandia e la Bretagna. Da qui, i corridori raggiungeranno il Massiccio Centrale per il primo vero test in salita prima del riposo a Tolosa. La seconda settimana sarà dominata dai Pirenei, con arrivi ad Hautacam, Peyragudes e Luchon-Superbagnères. Dopo il secondo giorno di riposo, il percorso si sposterà verso le Alpi, con due frazioni di montagna spettacolari: l’arrivo in salita a Courchevel e la penultima tappa verso La Plagne. In totale, il dislivello complessivo si attesta sui 51.550 metri. Le tappe alpine e pirenaiche saranno fondamentali per la classifica generale, mentre le cronometro – a Caen e Peyragudes – potrebbero rivelarsi decisive in ottica maglia gialla.
Le tappe del Tour de France 2025

Il Tour de France è suddiviso in 21 tappe pronte a mettere alla prova ogni tipo di corridore. Ecco il percorso, giorno per giorno.
Tappa 1. Sabato 5 luglio: Lille Métropole-Lille Métropole
Tappa mista di 185 km tra pianura e brevi strappi, con vento laterale che potrebbe già mettere alla prova il gruppo. Il circuito attraversa la regione dell’Artois e le Fiandre francesi, con tre salite tra cui il Mont Cassel. Finale veloce e pianeggiante ai piedi della Cittadella di Lille.
Tappa 2. Domenica 6 luglio: Lauwin-Planque-Boulogne-sur-Mer
Percorso collinare di 212 km che attraversa l’Artois e il Boulonnais. Arrivo impegnativo a Boulogne-sur-Mer, la più grande città di pesca della Francia e importante porto sulla Manica, con due strappi sulla costa, incluso il muro di Outreau. I favoriti dovranno stare all’erta per non perdere secondi preziosi.
Tappa 3. Lunedì 7 luglio: Valenciennes-Dunkerque
Tappa pianeggiante di 178 km ma esposta al vento, soprattutto nell’ultimo tratto attraverso le Fiandre. Si parte da Valenciennes, antica città industriale vicina al confine belga, per arrivare a Dunkerque, celebre per l’evacuazione militare della Seconda Guerra Mondiale. Il traguardo vicino allo stadio Marcel-Tribut sarà terreno di caccia per i velocisti.
Tappa 4. Martedì 8 luglio: Amiens Métropole-Rouen
173 km su un percorso collinare che si infiamma nel finale. Da Amiens, città gotica e sede della celebre cattedrale annoverata tra i tesori patrimonio Unesco, i corridori attraversano la Piccardia fino a Rouen, la storica capitale della Normandia. Dopo la Côte de Bonsecours, si sale a Saint-Hilaire con punte del 15%, prima di una discesa veloce verso il traguardo nel centro di Rouen.
Tappa 5. Mercoledì 9 luglio: Caen-Caen
Un test a tutta potenza: 33 km in pianura tra le strade larghe di Caen, ideali per i cronoman puri. Sarà un primo banco di prova per gli uomini di classifica.
Tappa 6. Giovedì 10 luglio: Bayeux-Vire Normandie
Tappa collinare di 201 km con ben 3.500 metri di dislivello. Siamo nella “Svizzera normanna“. Finale selettivo con la Côte de Vaudry e la rampa finale al 10% verso Vire.
Tappa 7. Venerdì 11 luglio: Saint-Malo-Mûr-de-Bretagne Guerlédan
194 km nella Bretagna centrale. Passaggio nei luoghi di Bernard Hinault (la corsa passerà anche per il suo paese natale, Yffiniac) e doppia scalata della Côte de Mûr-de-Bretagne. Giornata adatta a colpi di mano.
Tappa 8. Sabato 12 luglio: Saint-Méen-le-Grand-Laval Espace Mayenne
Tappa pianeggiante di 174 km. Le strade sono in gran parte riparate, ma l’arrivo in falsopiano in salita di un chilometro potrebbe penalizzare gli sprinter più puri.
Tappa 9. Domenica 13 luglio: Chinon-Châteauroux
170 km totalmente pianeggianti, senza difficoltà altimetriche. Ideale per una volata compatta, anche se il vento potrebbe riservare sorprese nei finali.
Tappa 10. Lunedì 14 luglio: Ennezat-Le Mont-Dore Puy de Sancy
Frazione montana di 163 km con sette salite e 4.400 metri di dislivello. Tappa simbolica anche per la ricorrenza del 14 luglio, festa nazionale della Repubblica Francese per ricordare la Presa della Bastiglia lo stesso giorno. Arrivo a quota 1.400 metri con ultimi 3,5 km all’8%: primo vero banco di prova per gli scalatori.
Tappa 11. Mercoledì 16 luglio: Toulouse-Toulouse
Dopo il riposo, si riprende con una tappa pianeggiante di 154 km. Ultima occasione prima delle montagne per gli sprinter, che cercheranno di tenere tutto sotto controllo.
Tappa 12. Giovedì 17 luglio: Auch-Hautacam
181 km e arrivo in quota sui Pirenei. Salite impegnative come il Col du Soulor (11,9 km al 7,3%) e l’ascesa finale ad Hautacam (13,6 km al 7,8%).
Tappa 13. Venerdì 18 luglio: Loudenvielle-Peyragudes
Cronometro individuale di 11 km tutta in salita. Appena 2 km per prendere slancio prima della scalata del Peyresourde. I distacchi potranno essere importanti.
Tappa 14. Sabato 19 luglio: Pau-Luchon-Superbagnères
183 km sui Pirenei. Tourmalet, Col d’Aspin e infine l’impegnativa salita a Superbagnères (12,4 km al 7,5%). Una tappa durissima, per strategici.
Tappa 15. Domenica 20 luglio: Muret-Carcassonne
169 km con 2.400 metri di dislivello. Nonostante il profilo collinare, è una tappa adatta alle fughe. Finale tecnico e ventoso verso la splendida città medievale di Carcassonne.
Tappa 16. Martedì 22 luglio: Montpellier-Mont Ventoux
172 km con l’ascesa finale al Mont Ventoux (15,7 km all’8,7%). Tappa destinata a infiammare la lotta per la maglia gialla: qui si possono fare (o perdere) minuti preziosi. Condizioni meteo e vento in vetta potrebbero essere determinanti. Il “Gigante della Provenza” torna così a essere protagonista.
Tappa 17. Mercoledì 23 luglio: Bollène-Valence
161 km senza grandi asperità, ma con tratti esposti al vento. Le squadre dei velocisti proveranno a controllare la corsa per uno sprint di gruppo.
Tappa 18. Giovedì 24 luglio: Vif-Courchevel Col de la Loze
Tappa regina di 171 km e 5.500 metri di dislivello. Glandon, Madeleine e infine il Col de la Loze da un versante inedito. Ultimi 4 km su pista ciclabile. È una delle tappe più dure dell’intero Tour e potrebbe decidere la classifica finale.
Tappa 19. Venerdì 25 luglio: Albertville-La Plagne
130 km e cinque salite da affrontare. La frazione più breve ma molto intensa, con arrivo a La Plagne dopo 19 km di salita. Ultima vera occasione per gli scalatori.
Tappa 20. Sabato 26 luglio: Nantua-Pontarlier
185 km collinari, ideali per una fuga. Il Col de la Croix de la Serra può creare selezione prima del finale movimentato verso Pontarlier.
Tappa 21. Domenica 27 luglio: Mantes-la-Ville-Paris Champs-Élysées
120 km per l’ultima tappa. Cinquant’anni dopo lo storico successo di Thévenet nel 1975 e il debutto del traguardo sugli Champs-Élysées, il Tour torna a Parigi, nella sua casa.
Le squadre del Tour de France 2025
Il Tour de France 2025 vedrà ai nastri di partenza 176 corridori e 22 squadre, suddivise tra 18 UCI WorldTeams e 4 UCI ProTeams:
UCI WorldTeams
- Alpecin-Deceuninck (Belgio);
- Arkéa-B&B Hotels (Francia);
- Bahrain Victorious (Bahrein);
- Cofidis (Francia);
- Decathlon AG2R La Mondiale Team (Francia);
- EF Education-EasyPost (Stati Uniti);
- Groupama-FDJ (Francia);
- Ineos Grenadiers (Regno Unito);
- Intermarché-Wanty (Belgio);
- Israel-Premier Tech (Israele);
- Lidl-Trek (Stati Uniti);
- Movistar Team (Spagna);
- Red Bull-BORA-Hansgrohe (Germania);
- Soudal Quick-Step (Belgio);
- Team Jayco AlUla (Australia);
- Team dsm-Firmenich PostNL (Paesi Bassi);
- Team Visma-Lease a Bike (Paesi Bassi);
- UAE Team Emirates XRG (Emirati Arabi Uniti).
UCI ProTeams
- Lotto Dstny (Belgio);
- TotalEnergies (Francia);
- Tudor Pro Cycling Team (Svizzera);
- Uno-X Mobility (Norvegia).
Una griglia di partenza ricca di campioni e giovani promesse, pronta a dare spettacolo sulle strade francesi. Non mancheranno i grandi nomi come Tadej Pogacar, vincitore in carica e principale favorito per il bis, Jonas Vingegaard, deciso a prendersi la rivincita, e Remco Evenepoel, che potrebbe rappresentare l’ago della bilancia nella lotta tra i due dominatori delle ultime edizioni. Tra le formazioni più attese c’è la UAE Team Emirates, costruita attorno a Pogacar, ma anche la Jumbo-Visma di Vingegaard e l’onnipresente Ineos Grenadiers. Attenzione anche a squadre come Soudal Quick-Step, Bora-Hansgrohe, Alpecin-Deceuninck e EF Education-EasyPost, sempre pronte a lasciare il segno con tappe e fughe. Anche l’Italia sarà ben rappresentata, con corridori come Giulio Ciccone, reduce da un ottimo inizio di stagione e pronto a lottare per la maglia a pois, Alberto Bettiol, sempre a caccia di vittorie di tappa grazie al suo spirito offensivo, e in ultimo Matteo Sobrero, chiamato a dare supporto nei momenti chiave in casa BORA-Hansgrohe.







