Comincia nel nostro Paese l’edizione n.111 della grande corsa ciclistica francese. Tra le novità 2024, l’inedito inizio nel nostro Paese, con tre tappe intere, e una quarta partenza, che permetteranno agli appassionati italiani di ciclismo, ma non solo, di immergersi nella grande atmosfera della Grande Boucle.

Il Tour de France parte dall’Italia. Per la prima volta in 111 edizioni, la corsa ciclistica a tappe più famosa del mondo comincia la sua avventura nel nostro Paese. Il “via” all’estero non è certo una novità: basti pensare che avviene per il terzo anno consecutivo. Nel 2022 i ciclisti avevano cominciato le loro fatiche da Copenaghen, capitale della Danimarca, mentre l’anno scorso il via era stato dato dalla capitale culturale dei Paesi Baschi, Bilbao.

Quest’anno la Grande Boucle, come è conosciuta la corsa a tappe francese, soggiorna in Italia per tre tappe e mezzo, ossia scollinando in territorio transalpino durante la quarta tappa che comincerà ancora in Piemonte. L’edizione 2024 del Tour de France registra una serie di “prime volte”: oltre il via su suolo italiano, c’è il record del dislivello complessivo (3600 metri) e l’arrivo finale inedito in Costa Azzurra, a Nizza, a causa della mancanza della consueta passerella finale, gli Champs Elysees a Parigi, per gli allestimenti legati all’imminente svolgimento delle Olimpiadi 2024 nella capitale francese. In più, un secondo stato estero sarà attraversato dalla carovana dei ciclisti. San Marino ospiterà infatti un tratto piuttosto impegnativo della prima tappa.

Per chi ama il ciclismo, potrà essere un modo nuovo di vivere luoghi affascinanti. Chi al contrario è appassionato del territorio attraversato dalle ruote degli atleti, si innamorerà dell’atmosfera che si respira attorno alla carovana del Tour de France.

Prima tappa del Tour de France da Firenze a Rimini

Il Tour de France passerà anche dal Ponte Vecchio a Firenze

Il 29 giugno parte, dunque, il Tour de France con la prima tappa da Firenze a Rimini. Il percorso prevede alcune salite impegnative, tra le terre che hanno visto nascere tre vincitori della Grande Boucle in passato: Gino Bartali, Gastone Nencini e Marco Pantani, che avrà un omaggio dedicato nella seconda tappa che parte da Cesenatico, patria del Pirata.

Del capoluogo toscano scorreranno lungo il tragitto tutti i luoghi imperdibili del centro storico, da Piazza del Duomo alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Sarà poi l’attraversamento del Ponte Vecchio a far prendere al gruppo la direzione dell’Appennino tosco-emiliano con la salita più impegnativa, al Colle di Valico Tre Faggi, prima di entrare in Emilia: 12,5 km di lunghezza con pendenza al 5,1%. Le salite di San Marino rappresenteranno la parte più insidiosa per i velocisti, prima di lanciarsi a precipizio sul lungomare di Rimini per il prevedibile sprint finale.

Seconda tappa da Cesenatico a Bologna

L’impegnativa salita al Santuario di San Luca a Bologna

Dal luogo del mito ai colli bolognesi. La Grande Boucle omaggia Marco Pantani. La seconda tappa del Tour de France 2024 (30 giugno) inizierà da un luogo iconico per gli appassionati di ciclismo: Cesenatico, la città del campionissimo, vincitore nel 1998 della gara. Il percorso si snoderà interamente attraverso l’Emilia-Romagna, iniziando con un tratto pianeggiante.

Successivamente, i ciclisti affronteranno una serie di salite brevi ma ripide, che potrebbe favorire la “sparata” di qualche re delle fughe. La prima insidia della tappa è una salita di 1,2 km con una pendenza del 12,8%, anche se l’attesa è, dopo un primo passaggio a Bologna, per la doppia ascesa al Santuario di San Luca (1,9 km con una pendenza del 10,6%). Gli ultimi 40 km offriranno un grande spettacolo fino all’arrivo nel capoluogo emiliano, con un totale di 200 km percorsi.

Terza tappa da Piacenza a Torino

La terza tappa del Tour de France arriva a Torino

I velocisti hanno già appuntato da tempo il traguardo della terza tappa italiana del 1° luglio, quella che in 225 chilometri conduce il gruppo da Piacenza a Torino, dove si è conclusa anche la prima tappa del Giro d’Italia. Gli amanti del Campionissimo Fausto Coppi avranno invece modo di vedere omaggiato ancora una volta il due volte vincitore della Maglia Gialla di vincitore del Tour del France, durante il passaggio della corsa da Tortona.

Pochi chilometri dopo la partenza, la corsa devia per poco in territorio lombardo, per poi passare anche da Stradella e Voghera. Il percorso attraversa il Monferrato e le Langhe, paesaggi inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, e ricalca alcune delle strade della celebre Milano-Sanremo. Il finale nel capoluogo piemontese, probabilmente in volata, si svolgerà sul rettilineo di corso Galileo Ferraris.

Quarta tappa, da Pinerolo alla Francia

La quarta tappa del tour de France parte da Pinerolo

Il Tour de France saluterà l’Italia nel corso della quarta tappa, sicuramente la più impegnativa prevista fino a lì, con diverse salite che porteranno all’arrivo di Valloire, su suolo transalpino, dopo la partenza da Pinerolo. I chilometri sono 138, ma le salite parecchie e impegnative, a cominciare dal Colle di Sestriere, seguito dall’ascesa del Monginevro, nei cui pressi si passa il confine. Dopo le salite del Col du Lautaret e del Galibier, si scende al traguardo con una rapida e insidiosa discesa.

Il Tour de France e gli eventi nelle città

La Grande Boucle è un fatto di costume ancor prima che una avvincente corsa ciclistica. Per questo le città che ospitano partenze e arrivi di tappa sono coinvolte in tanti momenti di intrattenimento per tutti. A tal proposito, un sito dedicato alle tappe italiane raccoglie tutte le informazioni per non perdersi nemmeno un momento interessante, prima, durante e dopo il passaggio della corsa.

Ad esempio, a Bologna è prevista l’assegnazione del Trofeo “Adriano Vignoli”. Fu il primo ciclista bolognese a vincere nel 1934 una tappa al Tour de France. Il premio, novant’anni dopo, sarà assegnato all’italiano con il miglior piazzamento al traguardo della tappa di Bologna 2024.