Un tour in moto epico dalla Germania all’Italia lungo la leggendaria Route des Alpes, attraversando passi alpini spettacolari e arrivando ai borghi incantati delle Dolomiti. Consigli pratici, tappe consigliate e paesaggi da sogno.
Viaggiare in moto lungo le Alpi è un’esperienza che ogni motociclista dovrebbe vivere almeno una volta. La Route des Alpes – un itinerario leggendario che attraversa la spina dorsale delle Alpi da nord a sud – è molto più di un semplice percorso panoramico: è un’avventura che unisce paesaggi mozzafiato, cultura alpina e pura passione per la guida.
Questo tour parte idealmente dalla Germania, abbraccia la Francia e si conclude in Italia, attraversando i borghi più belli delle Dolomiti, evitando l’overtourism. Un viaggio di cinque giorni e quasi 700 chilometri che regala emozioni a ogni curva. Ben si presta anche come itinerario in camper.
Dalla Germania al Lago di Ginevra: inizia l’avventura alpina
Per chi parte dalla Germania meridionale – ad esempio dalla zona di Monaco di Baviera – il primo tratto del viaggio scivola tra le dolci curve bavaresi e le prime alture alpine, fino a raggiungere la riva francese del Lago di Ginevra. La città di Thonon-les-Bains, affacciata sulle acque tranquille del lago, è il punto di partenza ufficiale della Route des Alpes.
Qui la sensazione di trovarsi in un luogo speciale è immediata: tra case eleganti, caffè affacciati sul lungolago e lo sfondo delle Alpi che si staglia all’orizzonte. La strada inizia a salire dolcemente, insinuandosi tra le vallate e superando piccoli villaggi di montagna. Il primo giorno di viaggio si conclude a Val d’Isère, famosa località sciistica che in estate si trasforma in un rifugio per motociclisti e amanti della natura. I primi passi alpini si susseguono, mettendo alla prova le capacità di guida e regalando scorci impareggiabili sulle vallate francesi.
I grandi passi francesi: guida tecnica e panorami senza pari
Dal secondo giorno il viaggio entra nel vivo. Le strade diventano più impegnative, i tornanti si fanno stretti e la quota aumenta. La Route des Alpes è stata concepita agli inizi del Novecento proprio per collegare tra loro le vallate più isolate, unendo strade militari, vie panoramiche e percorsi immersi nella natura selvaggia.
In questa fase si attraversano parchi nazionali di straordinaria bellezza come la Vanoise, gli Écrins e il Mercantour. Ogni curva è una cartolina: laghi alpini dal colore smeraldo, marmotte che attraversano la strada, pareti rocciose che sembrano disegnate a mano. Le soste nei piccoli centri come Guillestre, con i suoi vicoli acciottolati e l’architettura tipica delle Alpi francesi, permettono di scoprire l’autenticità di questi luoghi e riposare dopo una giornata intensa.
L’aspetto tecnico della guida non è da sottovalutare: i passi come il Col de l’Iseran, il Col du Galibier o il Col de la Bonette (tra i più alti d’Europa) mettono alla prova anche i motociclisti più esperti, ma ricompensano ogni sforzo con vedute a 360 gradi sulle vette innevate e le vallate sottostanti.
L’arrivo in Italia: le Dolomiti tra curve, borghi e meraviglia
Dopo aver attraversato Mentone e ammirato la vista del Mediterraneo, l’itinerario può proseguire idealmente verso est, seguendo un’estensione naturale del viaggio: l’ingresso in Italia attraverso il Piemonte e poi il Trentino-Alto Adige, fino al cuore delle Dolomiti. Qui l’atmosfera cambia ma il fascino resta altissimo.
Borghi come Ortisei, San Candido e Canazei accolgono i motociclisti con strutture accoglienti, ottima cucina e una cultura dell’ospitalità radicata. Le strade dolomitiche, con le loro curve strette e i dislivelli importanti, offrono una guida intensa e gratificante. Passi come il Pordoi, il Sella e il Gardena rappresentano la continuazione ideale della Route francese, inserendosi in uno scenario da fiaba.
Le Dolomiti, patrimonio dell’umanità UNESCO, sono più di semplici montagne: sono un viaggio nel tempo, tra leggende ladine, rifugi in pietra e panorami che tolgono il fiato. Percorrerle in moto significa abbracciare un turismo lento, fermarsi nei borghi, gustare un piatto di canederli in quota o un semplice espresso guardando il Sassolungo illuminato dal tramonto durante il proprio tour on the road in Trentino.
Consigli utili per affrontare il tour in moto tra Alpi e Dolomiti
Affrontare un tour motociclistico lungo le Alpi richiede una buona preparazione, sia per godersi il viaggio al massimo, sia per garantirsi sicurezza e comfort lungo tutto il tragitto. Ecco alcuni consigli utili per pianificare e affrontare al meglio l’esperienza.
Pianifica tappe realistiche
Anche se i chilometri giornalieri potrebbero sembrare pochi sulla carta, considera i numerosi passi di montagna, i limiti di velocità e la necessità di fermarsi spesso per ammirare il paesaggio, fare foto, pranzare o semplicemente riposare. Cinque giorni è una durata ideale per completare l’intero percorso con calma e senza stress.
Scegli la stagione giusta
I mesi migliori per affrontare la Route des Alpes sono giugno, luglio e settembre. In pieno agosto il traffico turistico può essere intenso, soprattutto nei tratti più famosi. Attenzione anche a maggio e ottobre: molti passi alpini possono ancora essere chiusi per neve, oppure riaprire solo parzialmente.
Controlla sempre le condizioni dei passi
Prima della partenza e ogni mattina, consulta i siti ufficiali del traffico alpino o le app dedicate (come ViaMichelin o PassoPro) per sapere se i passi che vuoi percorrere sono aperti, e in che condizioni. Il meteo cambia rapidamente in quota, e in caso di maltempo è fondamentale avere piani alternativi.
Attrezzatura da montagna, anche in estate
Anche se parti con il sole, le temperature sui passi possono scendere rapidamente sotto i 10°C. Porta con te:
- Abbigliamento tecnico a strati (maglia termica, giacca con protezioni, antivento);
- Guanti invernali;
- Antipioggia compatto;
- Occhiali da sole e crema solare (l’irraggiamento UV è forte in quota);
- Power bank e caricatore da presa accendisigari per il telefono e il navigatore.
La moto: manutenzione e affidabilità prima di tutto
Assicurati che la tua assicurazione moto sia in regola e che il tuo bolide sia in perfette condizioni prima di partire. Controlla:
- Pressione e usura delle gomme;
- Freni e pastiglie;
- Livello dei liquidi (olio, liquido refrigerante, freni);
- Batteria e luci.
Una moto da turismo, enduro stradale o sport touring è l’ideale per questo tipo di viaggio, ma anche una naked ben equipaggiata può farcela, soprattutto con la giusta spesa in manutenzione. Se viaggi in coppia o con bagagli, regola le sospensioni di conseguenza.
Soste e pernottamenti: prenota con anticipo
Durante l’estate molte strutture nei villaggi alpini sono molto richieste. Se vuoi dormire in rifugi o hotel panoramici, meglio prenotare in anticipo. Molti B&B e strutture biker-friendly offrono garage coperti e spazi per asciugare gli indumenti bagnati.








