Borghi, laghi, colline e montagne sono i protagonisti di questo giro su due ruote di circa 470 km, attraverso perle culturali e paesaggistiche più o meno conosciute. 

Quando si pensa al Lazio, è la Città Eterna a rubare la scena: eppure, per un giro nel Centro Italia, questa regione è tutta da scoprire, tra le province di Frosinone, Rieti e Viterbo. In questo tragitto, Roma la si incontra solo all’inizio e alla fine, ma il resto è un viaggio sotto il segno dello slow living immerso nella natura e molto lontano dalle grandi città.

Lazio su due ruote: tra borghi, laghi e monti

Il Lazio è una regione ideale per chi ama andare in moto, grazie alla varietà dei suoi paesaggi e alle strade che attraversano colline, montagne e laghi. Il biker può trovare percorsi ricchi di curve e dislivelli abbordabili che offrono un’esperienza di guida dinamica e coinvolgente, dove spiccano vie panoramiche che regalano scenari da cartolina. Abbiamo scelto questo itinerario perché unisce il piacere di stare in sella a tappe culturali (tra papi, imperatori, pellegrini) e naturalistiche, con borghi pittoreschi come quelli dei Castelli Romani, Subiaco o Ronciglione, e splendidi specchi d’acqua naturali o artificiali come il Lago di Vico e Bracciano.
Perfetto per le stagioni miti – autunno, primavera ed estate – il tour on the road si distingue per i suoi paesaggi boschivi e le strade avvolte dal verde. L’inverno è meno consigliato, dato che le temperature scendono sensibilmente nelle zone poste a maggior altitudine. Ecco le cinque tappe del tragitto da cui prendere ispirazione.

Tappa 1: Roma-Castelli Romani (55 km)

Non solo Frascati, i borghi più belli dei Castelli Romani

Si inizia con un itinerario che si può vivere anche al di fuori di un tour, da scegliere, per esempio, per una giornata o un weekend, proprio come spesso fanno i romani. I “Castelli” con i loro borghi, infatti, sono la classica meta per una gita fuori porta, perfetti da esplorare anche su due ruote grazie a strade panoramiche come la Via dei Laghi, che costeggia il Lago Albano e il Lago di Nemi, entrambi di origine vulcanica e molto suggestivi.
La partenza è quindi da Roma, in direzione Frascati, l’antica Tusculum, con le sue famose Ville Tuscolane rinascimentali: procedi poi verso sud per le località di Grottaferrata, con l’Abbazia greca di San Nilo e Marino, tra vino, chiese barocche e palazzi storici. A questo punto ecco il Lago Albano: fai una sosta a Castel Gandolfo, la famosa residenza estiva dei pontefici, non mancare una deviazione ad Ariccia (nella foto), per gustare la sua porchetta, e prosegui lungo il Lago di Nemi, per attraversare Genzano Laziale, patria dell’omonimo pane casareccio IGP, e arrivare a Nemi, regno delle fragoline di bosco: rilassati e goditi il panorama dalla romantica Terrazza degli Innamorati, il belvedere simbolo di questo paesino sui Colli Albani. Completa il giro approdando a Velletri, il maggiore centro dei Castelli Romani: approfitta per una visita alla Casa Museo Ugo Tognazzi, la dimora immersa nella campagna in cui visse l’indimenticato attore, nonché cuoco appassionato.

Strade da percorrere: SP 216, Via Appia Nuova (SS 7), Via del Laghi (SP 217)

Tappa 2: Anagni-Fiuggi-Alatri (50 km)

Fiuggi: vacanza di benessere tra natura e relax | Moveo

Da Velletri viaggia verso sud-est, attraversando la Via Latina, antica strada romana che portava a Benevento: si tratta di un percorso prevalentemente pianeggiante dove si passa da Lariano, ancora nell’area dei Castelli Romani ad Artena e Colleferro, due borghi caratteristici situati sui Monti Lepini nella Valle del Sacco, per entrare in Ciociaria, facendo tappa in tre note località della provincia di Frosinone.
La prima è Anagni, conosciuta anche come la “Città dei Papi”: dedica un paio d’ore per andare alla sua scoperta, tra il palazzo di Bonifacio VIII, teatro dello “schiaffo di Anagni”, la Cattedrale di Santa Maria, con la sua cripta affrescata e una visita guidata nella sua parte sotterranea, tra cantine e ipogei. Prendendo le curve della SR 155, dirigiti a Fiuggi (nella foto), frequentata soprattutto per le sue terme e poi verso il Lago di Canterno, lungo la SP 123, un bacino carsico all’interno di un’area naturale, meta particolarmente amata dai centauri.
Riparti in direzione Fumone, un borgo situato a 783 metri di altezza dove spicca il Castello Longhi-De Paolis, aperto al pubblico. Destinazione finale Alatri, la “Città dei Ciclopi”, famosa per la sua imponente acropoli. I tornanti e saliscendi di queste strade montane non ti deluderanno, ma presta attenzione.

Strade da percorrere: Via Latina (SP 600), Via Casilina (SS6), SR 155, SP 123, SP 36, SP 24

Tappa 3: Alatri-Subiaco-Tivoli (85 km)

I borghi più belli d'Italia nel Lazio: Subiaco

Da Alatri prendi la SR 411 per raggiungere Subiaco (nella foto), uno dei borghi più affascinanti del Lazio, popolare anche per essere una tappa del Cammino di San Benedetto: l’itinerario costeggia il selvaggio Parco Naturale dei Monti Simbruini, passando per le località montane di Guarcino e di Altipiani di Arcinazzo, molto frequentate durante la stagione sciistica. A Subiaco il contesto paesaggistico è davvero mozzafiato ed è qui che si inseriscono due opere dell’uomo che lo rendono ancora più suggestivo: si tratta del Monastero di San Benedetto, incastonato in una parete di roccia e il Monastero di Santa Scolastica, entrambi visitabili.
Proseguite in direzione di Tivoli, passando attraverso la Valle dell’Aniene lungo la SP 28A, che regala curve e panorami immersi nel verde. Tivoli è famosa per le sue ville storiche, come Villa d’Este e Villa Adriana, entrambe Patrimonio dell’Unesco.

Strade da percorrere: SR 411 e la SP 28A

Tappa 4: Tivoli-Lago del Turano-Rieti (90 km)

Gita fuori porta a Roma: Tivoli

Quella tra Tivoli (nella foto) e il Lago del Turano sarà una delle esperienze di guida su due ruote più piacevoli di questo itinerario. Ci spostiamo nella provincia di Rieti, sempre all’interno di boschi lussureggianti che non fanno certo avere nostalgia della città e della pianura.
Lo scenario che ti trovi di fronte è quello del Lago del Turano e dei borghi di Castel di Tora e Monte Antuni, spesso sullo sfondo di film e fiction made in Italy, che si trovano a ridosso della Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia, dove si possono praticare anche trekking ed escursioni.
Segui sempre la SP 34 in direzioni Rieti per fare una sosta in un altro luogo pittoresco, Rocca Sinibalda, sovrastata dal possente Castello che risale all’anno mille, ora visitabile su prenotazione dopo essere stato restaurato. Meta conclusiva è Rieti, l’antica capitale della Sabina, dove passeggiare tra le bellezze del centro storico.

Strade da percorrere: SP 34 Turanense

Tappa 5: Rieti-Viterbo-Bracciano-Roma (190 km)

I borghi più belli d'Italia nel Lazio: Ronciglione

Partendo da Rieti, dirigiti verso sud-ovest lungo la SS 79, una strada scorrevole, con panorami montuosi e vallate verdi, ideale per iniziare il viaggio in modo tranquillo. Dopo circa un’ora, raggiungi Viterbo: fermati per visitare il Palazzo dei Papi e il quartiere medievale di San Pellegrino, che si trova sul percorso della via Francigena. Da qui il tragitto è pensato per restare in sella e godersi la rotta.
Riprendi sulla SP 9, che si snoda tra boschi fitti, e fai tappa a San Martino al Cimino, un piccolo paesino caratteristico che si contraddistingue per la sua Abbazia Cistercense. Proseguendo sulla stessa strada, arrivi al Lago di Vico, all’interno di un’oasi naturale: lo vedrai comparire tra le fronde degli alberi, ideale per un pit stop e una passeggiata lungo le sue rive.
Punta quindi su Ronciglione (nella foto), uno dei paesini medievali più rappresentativi della Tuscia che nel 2023 si è aggiudicato il titolo di Borgo dei Borghi. Prendi la SP 35, la SP 92, la SP 40 per ritrovarti sulla SP 493 Braccianese che attraversa la campagna laziale, portandoti fino a Bracciano. Qui, il Castello Odescalchi domina la vista sul lago, offrendo l’occasione perfetta per una pausa tra storia e relax prima di tornare a Roma, che dista appena 50 chilometri.

Strade da percorrere: SS 79, SP 9, SP 35, SP 40, SP 493