Dai vicoli dei borghi alle strade tra gli ulivi, l’Ape Calessino è un modo semplice e divertente per scoprire la Puglia con tutta la famiglia, alternando mare, storia e paesaggi di campagna.
Visitare la Puglia a bordo di un’Ape Calessino significa attraversare strade costiere, paesaggi rurali e alcuni dei borghi più belli della regione da una prospettiva insolita. Quello che un tempo era considerato soprattutto un mezzo dal fascino rétro è diventato, in numerose località pugliesi, un vero servizio turistico organizzato.
I tour possono durare pochi minuti oppure trasformarsi in escursioni di diverse ore, con soste nei borghi, nei punti panoramici e nelle campagne. Una formula adatta anche alle famiglie, perché riduce le camminate più lunghe e rende lo spostamento parte dell’esperienza.
Perché scoprire la Puglia a bordo dell’Ape Calessino
L’Ape Calessino permette di visitare alcuni degli angoli più conosciuti della Puglia in modo “slow”. Il mezzo si muove con facilità tra le strade dei centri storici e consente di raggiungere in poco tempo punti panoramici, tratti di costa e zone rurali più distanti. Durante il tragitto il paesaggio cambia rapidamente. Dalle case dei borghi si passa agli ulivi, dalle strade affacciate sull’Adriatico ai fari e ai castelli del Salento.
Per chi viaggia con bambini è anche un modo pratico per adattare la visita al tempo disponibile. Si può scegliere un giro breve tra i vicoli oppure un itinerario più ampio, con soste lungo il mare o in campagna.
Itinerari e tariffe da Polignano al Salento
Le proposte cambiano in base alla località e alla durata del percorso. A Polignano a Mare sono disponibili giri brevi di circa mezz’ora con tariffe che partono da 15 euro a persona e possono arrivare a 20 euro per esperienze della stessa durata.
Alcuni itinerari proseguono verso San Vito, con percorsi di circa 40 minuti proposti a 20 euro a persona, oppure raggiungono lo Scoglio dell’Eremita in circa un’ora, con prezzi intorno ai 30 euro. Si tratta di formule adatte a chi desidera avere una prima panoramica della località e fermarsi eventualmente nei punti più suggestivi per osservare il mare o scattare qualche fotografia.
Quando il percorso si estende oltre il centro storico, l’esperienza assume invece le caratteristiche di una vera escursione. Tra Polignano a Mare e Monopoli sono presenti itinerari della durata di circa cinque ore, con un minimo di due partecipanti e costi che possono arrivare a 90 euro a persona. Un altro percorso tra San Vito e Polignano viene proposto a 60 euro a persona.
A Bari l’Ape Calessino viene utilizzato per attraversare diverse zone della città in tempi relativamente contenuti. Un giro di circa un’ora e mezza viene proposto a 60 euro a persona e permette di osservare più quartieri senza dover affrontare lunghi spostamenti a piedi.
Lo stesso servizio è presente a Ostuni. Qui si può scegliere tra un tour di circa mezz’ora nel cuore della Città Bianca, dal costo indicativo di 30 euro a persona, e un itinerario di un’ora che può comprendere anche una tappa nella campagna circostante, con tariffe intorno ai 60 euro. In pochi minuti si passa così dai vicoli e dalle case imbiancate a calce alle strade rurali circondate da campi e ulivi secolari.
Le escursioni nel Salento
Nel Salento le formule possono essere differenti, poiché alcuni operatori applicano un prezzo complessivo per l’intero mezzo anziché una tariffa per singolo passeggero. A Otranto, un percorso di circa 20 minuti tra la valle, le grotte, il convento, la Madonna dell’Altomare, le garitte e il faro bianco costa indicativamente 30 euro complessivi per un massimo di quattro persone. Un giro di circa mezz’ora che comprende anche il Castello viene invece proposto a 40 euro complessivi.
Tra Torre Vado e Santa Maria di Leuca sono disponibili anche esperienze più lunghe. Un tour di circa tre ore attraverso alcuni paesi dell’entroterra, tra cui Morciano di Leuca e Barbarano del Capo, viene indicato a 40 euro a persona.
Prima di prenotare è utile verificare la durata del percorso, il numero delle soste e il tipo di tariffa applicata. Per chi viaggia con bambini piccoli può essere più semplice iniziare con un giro di mezz’ora. Mentre le escursioni di diverse ore richiedono una maggiore organizzazione e la possibilità di prevedere pause lungo il tragitto.
Come arrivare in Puglia
La Puglia è raggiungibile in auto percorrendo l’autostrada A14 Bologna-Taranto. Questa attraversa la regione da nord a sud e collega località come Foggia, Bari, Monopoli e Taranto. Chi arriva dal versante tirrenico può invece utilizzare l’A16 Napoli-Canosa e proseguire poi verso la destinazione scelta.
Durante l’estate, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggiore affluenza, è meglio controllare prima della partenza le condizioni del traffico in tempo reale e programmare eventuali soste lungo il percorso. Per rendere più rapido il transito ai caselli si possono utilizzare anche i servizi di telepedaggio.
La regione è servita inoltre dall’aeroporto di Bari e dall’aeroporto di Brindisi, collegati con numerose città italiane ed europee. In alternativa si può arrivare in treno nelle principali stazioni pugliesi e proseguire con autobus, collegamenti regionali o auto a noleggio verso i borghi e le località costiere da cui partono i tour in Ape Calessino.








