Strade che si srotolano tra foreste silenziose e laghi cristallini, coste frastagliate puntellate di casette rosse e città dove il design minimalista sposa un profondo rispetto per la natura. Se è questo il tipo di viaggio on the road che stai cercando, scopri cosa vedere in Svezia in 7 giorni per catturarne l’essenza più autentica.

Un road trip, in auto o in moto, è senza dubbio il modo migliore per scoprire il meglio di ogni destinazione, grazie alla libertà di esplorare ad un ritmo lento e consapevole, in perfetta sintonia con l’hygge della penisola scandinava. Un tour della Svezia – uno dei Paesi più felici al mondo – significa attraversare una nazione dove la sostenibilità è un modo di vivere. Lo scoprirai nel concetto di allemansrätten, il diritto di pubblico accesso che permette a chiunque di godere della natura a patto di non lasciare traccia del proprio passaggio. Questa filosofia si riflette nelle smart city, nei parchi nazionali immacolati e in un senso civico che ti contagerà.
Prima di partire, un paio di note pratiche. Viaggiare sulle strade svedesi è un piacere, sia in auto che in moto, grazie alla manutenzione impeccabile. Per quanto riguarda il pedaggio autostradale, la Svezia utilizza un sistema di telecamere completamente automatizzato e non dovrai fermarti a nessun casello: le telecamere registreranno il tuo passaggio e la fattura verrà inviata direttamente all’indirizzo di immatricolazione del veicolo. Semplice, efficiente e totalmente smart: il perfetto biglietto da visita per il paese che stai per scoprire. Del resto, la Svezia è anche il primo Paese ad aver sperimentato la ricarica alla guida sulla prima strada elettrificata.

Tour on the road: cosa vedere in Svezia in 7 giorni

La nostra vacanza nordica parte da sud verso est, in un percorso che ti porterà da Malmö fino alla maestosa capitale svedese, Stoccolma, smart city costruita su 14 isole. Attraverseremo la costa meridionale della Scania, tra misteri vichinghi e castelli rinascimentali, per poi risalire lungo il litorale del Mar Baltico, alla scoperta dei villaggi dei pescatori nella quiete dell’arcipelago. È un viaggio tra i due poli della Svezia contemporanea, tra innovazione green e fascino regale e cosmopolita.

Malmö apre tour in Svezia

Alla scoperta di Malmö: guida alla città ospite dell'Eurovision

Il nostro viaggio inizia a Malmö, la terza città svedese, collegata a Copenaghen dal Ponte di Øresund. Malmö è una città che guarda al futuro, laboratorio di architettura sostenibile e integrazione culturale. È il luogo giusto per entrare in sintonia con il ritmo svedese e iniziare a capire come qui il progresso vada di pari passo con la qualità della vita.

Cosa vedere a Malmö

  • Turning Torso: è l’iconico grattacielo a firma di Santiago Calatrava che si avvita su se stesso, simbolo della Malmö moderna e capolavoro di ingegneria;
  • Västra Hamnen (Porto Ovest): è il quartiere dove si trova il Turning Torso. Un tempo area industriale, oggi è un esempio virtuoso di rigenerazione urbana sostenibile, con gli edifici alimentati al 100% da energia rinnovabile;
  • Gamla Staden (Città Vecchia): è il centro storico di Malmö, diviso in due piazze principali. Lilla Torg è la più famosa, piccolo gioiello medievale con le case a graticcio colorate e decine di caffè e ristoranti. Stortorget, la piazza più grande, ospita il Municipio (Rådhuset) e la storica farmacia Apoteket Lejonet;
  • Malmöhus Slott (Castello di Malmö): fondato nel 1434, è il più antico castello rinascimentale scandinavo e oggi è un polo culturale. Il biglietto d’ingresso ti dà accesso ai Malmö Museer, che includono il Museo di Storia Naturale, un piccolo acquario, il Museo d’Arte di Malmö e il Museo della Città;
  • Sankt Petri Kyrka (Chiesa di San Pietro): a pochi passi da Stortorget, fai una sosta in questa imponente chiesa gotica in mattoni, l’edificio più antico di Malmö. L’interno, solenne e luminoso, è un’oasi di pace;
  • Moderna Museet Malmö: questa succursale del noto museo di Stoccolma offre mostre di arte contemporanea all’interno di un’ex centrale elettrica splendidamente riconvertita.

Cosa mangiare a Malmö

Inizia subito con il rito svedese per eccellenza: la fika. Molto più di una pausa caffè, è un tradizionale momento sociale da accompagnare con un kanelbulle, la girella alla cannella. Troverai pasticcerie (konditori) deliziose in ogni angolo.

Da Ystad a Kalmar, tra misteri e storia

Ystad, Svezia
Lasciamo Malmö e guidiamo lungo la costa meridionale della Contea della Scania (Skåne). La nostra prima sosta è a Ystad, pittoresca cittadina portuale diventata famosa grazie ai romanzi sul Commissario Wallander. Proseguiamo poi per Kåseberga, dove ci attende uno dei luoghi più suggestivi di Svezia: Ales Stenar, un monumento megalitico composto da 59 massi che disegnano la sagoma di una nave vichinga. Dirigiamoci ora verso nord-est fino a Kalmar, una delle città storicamente più importanti del paese, con un rinomato museo di arte contemporanea.

Cosa vedere tra Ystad e Kalmar

  • Le vie di Ystad: camminare tra le stradine e le case a graticcio color pastello di questa affascinante cittadina marittima ti rimetterà in pace con il mondo;
  • La chiesa di Santa Maria di Ystad: la Sankta Maria Kyrka è una delle chiese in mattoni meglio conservate della Scania. Esplora anche il complesso del Monastero di Ystad, con il museo e i giardini rigogliosi;
  • Ales Stenar: prenditi tutto il tempo necessario per salire sulla collina di Kåseberga e camminare intorno a questo enigmatico monumento, lo “Stonehenge di Svezia“;
  • Kalmar Domkyrka (Cattedrale di Kalmar): situata nella piazza principale, questa chiesa barocca è un capolavoro dell’architetto Nicodemus Tessin il Vecchio;
  • Kalmar Läns Museum (Museo della Contea): è un interessante museo con una mostra permanente dedicata al Regalskeppet Kronan, un imponente vascello da guerra del XVII secolo affondato al largo di Öland, di cui sono esposti migliaia di reperti, tra cui gioielli e cannoni di bronzo;
  • Kalmar Slott (Castello di Kalmar): è un magnifico castello rinascimentale perfettamente conservato, circondato da un fossato, che ha giocato un ruolo fondamentale nella storia svedese.

Cosa mangiare nella Scania

La regione è considerata il granaio della Svezia. Prova l’anguilla affumicata, o rökt ål, una specialità della costa, o cerca una gårdsbutik (letteralmente spaccio agricolo) per acquistare i prodotti locali.

La Costa Småland fino a Västervik

Västervik, Svezia

Da Kalmar, invece di dirigerci verso l’interno, proseguiamo il nostro viaggio verso nord, seguendo la splendida costa della regione dello Småland. La strada serpeggia tra foreste e scorci sul Mar Baltico, in un percorso perfetto per chi ama guidare senza fretta. La nostra meta è Västervik, un’incantevole cittadina che è la porta d’accesso a un arcipelago di 5.000 isole.

Cosa vedere a Västervik

  • Nel centro di Västervik passeggia tra le case in legno ben conservate, visita la chiesetta di Santa Gertrude e respira l’atmosfera tranquilla del suo porticciolo;
  • Båtsmansstugorna (le case dei barcaioli): è la parte più antica e pittoresca della città, un piccolo quartiere con minuscole case in legno rosso dove vivevano i marinai della flotta reale;
  • Sankta Gertruds Kyrka: attiva dalla sua costruzione, nel 1433, fino ai primi anni del secolo scorso, la chiesa è stata di nuovo consacrata nel 1933;
  • Västerviks Museum: è un interessante museo locale che racconta la storia marittima e culturale della regione, perfetto per capire il profondo legame della città con il mare e il suo arcipelago;
  • L’Arcipelago di Tjust (Tjust Skärgård): anche con poco tempo a disposizione, l’esperienza dell’arcipelago è irrinunciabile. Prendi un traghetto di linea per un breve tour tra le isole più vicine o raggiungi in auto la Riserva naturale di Gränsö, dove i sentieri ben segnalati ti permettono di fare splendide passeggiate tra boschi e scogliere sul mare.

Cosa mangiare nello Småland

Questa è la regione che ha dato i natali all’Ikea e a Pippi Calzelunghe, ma anche a piatti sostanziosi. Il piatto forte è l’Isterband, una salsiccia di maiale leggermente affumicata, spesso servita con patate stufate, aneto e barbabietole.

Arrivo a Stoccolma, la “Venezia del Nord”

Rivoluzione della mobilità urbana di Stoccolma che vieta l'ingresso in centro alle auto
Il quarto giorno percorriamo l’ultimo tratto di strada che ci separa da Stoccolma. La città si dispiega su 14 isole collegate da 57 ponti, dove le acque del lago Mälaren incontrano quelle del Mar Baltico. Dedica il pomeriggio a un primo contatto con la città, lasciando l’auto parcheggiata (il centro, vietato alle auto, si esplora magnificamente a piedi e con i mezzi pubblici).

Cosa fare al tuo arrivo a Stoccolma

  • Gamla Stan (Città Vecchia): la tua prima esplorazione deve partire da qui, nel quartiere più vecchio di Stoccolma. Da non perdere durante la passeggiata ci sono la piazza Stortorget, con gli edifici colorati, il Museo del Premio Nobel, il Kungliga Slottet (l’impressionante Palazzo Reale), la Cattedrale Storkyrkan, dove si celebrano i matrimoni reali, e Mårten Trotzigs gränd, il vicolo più stretto della città e uno dei più stretti al mondo, largo appena 90 cm;
  • Riddarholmen: fai una breve deviazione verso l’isoletta adiacente a Gamla Stan per ammirare la Riddarholmskyrkan, la chiesa con la caratteristica guglia in ferro battuto, che è il mausoleo dei sovrani svedesi;
  • Una crociera sotto i ponti o un tour dell’arcipelago: per ammirare la città nel suo insieme, un tour in barca è il modo migliore per capire la peculiare struttura di Stoccolma. Quello “sotto i ponti” è un classico, ma se hai tempo valuta un tour più lungo che ti porti fino alle porte dell’arcipelago, a Vaxholm o Fjäderholmarna.

Cosa mangiare a cena a Stoccolma

Per la prima cena nella capitale, cerca un ristorante a Gamla Stan e ordina il piatto svedese più iconico: le köttbullar (polpette), servite come da tradizione con purè di patate, salsa, cetriolini e marmellata di mirtilli rossi. Probabilmente le hai mangiate almeno una volta all’Ikea, ma qui hanno inevitabilmente un altro sapore.

Il cuore regale e culturale di Stoccolma

Museo Skansen, Stoccolma
Vale la pena dedicare due giorni interi all’esplorazione di Stoccolma, città con un’offerta culturale immensa. La soluzione migliore è acquistare la Stockholm Card per muoversi liberamente sui mezzi pubblici (inclusi alcuni traghetti) e avere accesso a decine di musei.

Cosa vedere a Stoccolma

  • Il quartiere Djurgården (Isola dei Musei): è il polmone verde della città e la sede di attrazioni imperdibili, tra cui:
  • Museo Vasa: è una priorità assoluta tra i luoghi da visitare. Il maestoso vascello del 1628, quasi perfettamente conservato, ti lascerà senza fiato;
  • Skansen (nella foto): è il primo museo all’aperto del mondo, un’esperienza unica che unisce la storia (con la ricostruzione di case e botteghe da tutta la Svezia) e la natura (con un’area zoo dedicata agli animali nordici come orsi, lupi e alci). È qui che gli abitanti di Stoccolma festeggiano Midsommar;
  • ABBA The Museum: un’esperienza interattiva e divertentissima, imperdibile per chiunque abbia amato la musica del gruppo svedese;
  • Nordiska Museet: il Museo Nordico è un imponente edificio che ospita il più grande museo di storia culturale della Svezia, dedicato alle tradizioni e alla vita nordica dal XVI secolo a oggi.
  • Stadshuset (Municipio): è uno dei simboli di Stoccolma. Puoi partecipare a una visita guidata per vedere la Sala Blu (dove si tiene il banchetto dei Nobel) e la Sala d’Oro, con i 18 milioni di tessere di mosaico. Sali sulla sua torre per una delle viste panoramiche più belle della città;
  • Östermalms Saluhall: questo storico ed elegante mercato coperto offre ogni tipo di prelibatezza a cui è difficile resistere;
  • Fotografiska: museo di fotografia contemporanea di fama mondiale, ospita mostre sempre altissimo livello e un bar all’ultimo piano con una vista spettacolare.

Pausa caffè a Stoccolma

Fai una pausa caffè in uno dei caffè storici di Gamla Stan o di Östermalm. Prova la Prinsesstårta (torta della principessa), una cupola di pan di spagna, crema e panna ricoperta da uno strato di marzapane verde.

L’anima trendy di Södermalm e rientro

Cosa fare a Södermalm, il quartiere hipster di Stoccolma
Per l’ultimo giorno, esploriamo il lato più trendy e creativo di Stoccolma nel quartiere di Södermalm, l’isola a sud di Gamla Stan. Un tempo quartiere operaio, oggi è un’area vivace piena di negozi vintage, boutique di design, gallerie d’arte e caffè alla moda.

Cosa vedere a Södermalm

  • SoFo (South of Folkungagatan): è il centro del quartiere, dove si concentrano i negozi più interessanti e i locali più cool. Dedica del tempo a esplorare le vie come Nytorgsgatan e Bondegatan, con i negozi di design, boutique di seconda mano, negozi di dischi e concept store;
  • Monteliusvägen e Fjällgatan: sono due strade pedonali, situate sul lato nord di Södermalm, che offrono il belvedere più suggestivo di Stoccolma, con una vista magnifica su Gamla Stan, Kungsholmen e il Municipio;
  • Katarina Kyrka: questa bellissima Chiesa dalla cupola gialla merita una visita per la sua architettura elegante e l’atmosfera serena del suo cimitero monumentale;
  • Mariatorget: per chiudere il tour di Stoccolma, allontanati dalla frenesia di SoFo e rilassati in questa piazza tranquilla e accogliente, circondata da edifici eleganti, gallerie d’arte e caffè con tavolini all’aperto.

Cosa mangiare a Södermalm

Fai un ultimo pranzo a Södermalm in uno dei tanti locali che offrono cucina New Nordic, un approccio moderno e sostenibile ai sapori scandinavi, o prendi un panino con le aringhe fritte (stekt strömming) in uno dei chioschi vicino alle stazioni della metro.