Dopo le prime partenze da bollino rosso verso mare, laghi e montagna, oggi è atteso il controesodo: ecco dove si prevedono i maggiori rallentamenti e come organizzare al meglio il rientro.
Sta per concludersi il primo esodo dell’estate, reso ancora più complesso dall’ondata di caldo africano che proprio questo weekend sta raggiungendo il picco, con temperature che in alcune città hanno superato i 40°C.
Oggi, domenica 28 giugno 2026, tanti automobilisti e viaggiatori rientrano dopo le prime gite verso località balneari, borghi e montagna. Le condizioni meteorologiche stabili favoriranno gli spostamenti, ma aumenteranno anche il numero di veicoli in circolazione sulle principali direttrici autostradali, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.
Controesodo domenica 28 giugno 2026: le tratte più trafficate oggi
La mattinata dovrebbe risultare nel complesso più scorrevole, con spostamenti prevalentemente verso le più vicine località turistiche. La situazione cambierà sensibilmente dal primo pomeriggio, quando inizieranno i rientri verso Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma e Napoli.
Per la fascia pomeridiana e serale è previsto il bollino rosso, con possibili rallentamenti fino a tarda sera lungo le principali arterie autostradali.
Le tratte che potrebbero registrare le maggiori criticità sono l’A1 Milano-Napoli, in particolare tra Bologna, Firenze e Roma, la A14 Adriatica lungo i collegamenti dalla Riviera romagnola e dalle Marche verso il Nord, l’A10 Genova-Ventimiglia e l’A12 sulla rete ligure, interessata dai rientri dalle località costiere, oltre alla A22 del Brennero per chi torna dalle zone alpine. Attenzione anche alle direttrici dei laghi del Nord, in particolare lungo l’A4 Torino-Trieste, l’A8 Milano-Varese e l’A9 Lainate-Como Chiasso, dove il traffico potrebbe intensificarsi nel corso della serata.
Possibili rallentamenti anche sulle principali strade statali, come la SS1 Aurelia, la SS16 Adriatica, la SS106 Jonica e la SS18 Tirrena Inferiore, oltre alle strade di collegamento con le principali destinazioni turistiche.
Chiusure, cantieri e blocco dei mezzi pesanti
A rendere più delicata la circolazione potranno contribuire anche alcuni cantieri ancora presenti lungo la rete autostradale, seppur ridotti rispetto ai periodi ordinari. Tra le situazioni da monitorare, alcuni lavori sulla A10 tra Genova Pra’ e Arenzano, che potrebbero influire sulla viabilità in determinate fasce orarie.
Sarà inoltre in vigore il consueto divieto di circolazione per i mezzi pesanti con massa superiore a 7,5 tonnellate, previsto domenica 28 giugno dalle ore 7:00 alle ore 22:00. Restano escluse dal provvedimento le categorie che beneficiano delle deroghe previste dalla normativa, come il trasporto di merci deperibili, medicinali, carburanti e altri servizi essenziali.
I consigli per affrontare il rientro
La fascia pomeridiana e serale sono il momento più critico dell’intero weekend, per questo si consiglia di anticipare, quando possibile, il viaggio nelle prime ore della giornata.
Attenzione anche ai controlli pre-partenza: verificare il livello dei liquidi, la pressione degli pneumatici e il rifornimento di carburante, aspetti ancora più importanti durante un’ondata di caldo intenso. È inoltre opportuno controllare il traffico in tempo reale per la presenza di incidenti, cantieri o deviazioni che potrebbero influire sui tempi di percorrenza.
Può essere utile anche fare in anticipo un calcolo del percorso e soprattutto calcolare il pedaggio previsto, così da pianificare meglio tempi e costi del viaggio. Occhio anche alle tratte autostradali sorvegliate da tutor e autovelox.
Infine, dove il traffico è più intenso, l’utilizzo dei servizi di telepedaggio può contribuire a rendere più agevoli gli attraversamenti dei caselli autostradali, riducendo le attese nelle corsie dedicate ai pagamenti tradizionali.








