Il weekend del 24-26 luglio 2026 dà ufficialmente il via all’esodo estivo, con bollino rosso sulle principali autostrade italiane. Ecco le tratte più trafficate, i divieti per i mezzi pesanti, i cantieri e i consigli per evitare le code.
L’ultimo fine settimana di luglio segna l’avvio della fase più intensa dell’esodo estivo 2026. Da oggi a domenica 26 luglio milioni di italiani si metteranno in viaggio per raggiungere le località di mare, montagna e le principali mete turistiche, con un sensibile aumento del traffico lungo la rete autostradale nazionale.
Secondo le previsioni di Viabilità Italia e delle concessionarie autostradali, le giornate più critiche saranno il pomeriggio di venerdì e soprattutto la mattina di sabato, quando è atteso il maggior numero di partenze. Anche domenica pomeriggio sono previsti rallentamenti per il controesodo verso le grandi città del Centro e del Nord Italia.
Per affrontare il viaggio senza inutili perdite di tempo è consigliabile pianificare con attenzione la partenza, monitorare il traffico in tempo reale e verificare eventuali limitazioni lungo il percorso.
Venerdì 24 luglio: traffico in aumento dal pomeriggio con bollino rosso
La giornata di oggi inizierà con una circolazione sostenuta ma generalmente scorrevole. Durante la mattinata è previsto il bollino giallo, con traffico in crescita sulle principali direttrici turistiche.
La situazione cambierà sensibilmente dal pomeriggio, quando scatterà il bollino rosso per l’inizio dell’esodo estivo. Tra le 16:00 e le 22:00 è attesa la massima concentrazione di veicoli in uscita dalle grandi aree metropolitane.
Le tratte che potrebbero registrare i maggiori rallentamenti sono:
- A1 Milano-Napoli, in uscita da Milano, nel nodo di Bologna, lungo il tratto appenninico e tra Roma e la Campania;
- A14 Bologna-Taranto, verso la Riviera Romagnola, le Marche e l’Abruzzo;
- A4 Torino-Trieste, soprattutto in direzione delle spiagge venete e friulane;
- A22 Brennero-Modena, verso il Lago di Garda, le Dolomiti e il confine austriaco;
- A10 Genova-Ventimiglia, A12 Genova-Sestri Levante, A26 Genova Voltri–Gravellona Toce e A7 Milano-Genova, lungo la rete ligure in direzione delle riviere e della Toscana.
A rendere più intensa la circolazione contribuiranno anche i primi vacanzieri diretti verso la Calabria attraverso la A2 Autostrada del Mediterraneo e gli imbarchi per la Sicilia.
Sabato 25 luglio: la giornata più critica dell’esodo
La giornata di domani rappresenterà il momento più delicato dell’intero weekend. La mattina sarà caratterizzata dal bollino rosso, con possibili situazioni localizzate vicine al bollino nero nei principali nodi autostradali e ai valichi di confine.
Le ore comprese tra le 7:00 e le 13:00 saranno quelle con il maggiore afflusso di traffico.
Particolare attenzione dovrà essere prestata lungo:
- A1 Milano-Napoli, nei tratti compresi tra Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana;
- A14 Bologna-Taranto, dove sono previsti forti flussi lungo tutta la costa adriatica;
- A4 Torino-Trieste, verso Veneto e Friuli Venezia Giulia;
- A22 del Brennero, sia in direzione del Trentino-Alto Adige sia verso il valico con l’Austria;
- A10 e A12, verso le località balneari della Liguria e della costa tirrenica.
Nel pomeriggio il traffico dovrebbe progressivamente diminuire, con il ritorno al bollino giallo, anche se resteranno possibili rallentamenti nei pressi degli svincoli turistici e delle principali aree di servizio.
Domenica 26 luglio: traffico in aumento per il controesodo
La mattina di domenica 26 luglio dovrebbe trascorrere con traffico sostenuto ma senza particolari criticità diffuse, grazie alle ultime partenze e agli spostamenti giornalieri.
Dal primo pomeriggio, invece, è previsto il ritorno del bollino rosso per il controesodo. Tra le 15:00 e le 21:00 aumenteranno i flussi verso le principali città del Centro-Nord, con possibili rallentamenti lungo le direttrici di rientro.
Le tratte più interessate saranno:
- Le autostrade in direzione Milano, Bologna, Firenze e Roma;
- La A14 per il rientro dalle località balneari dell’Adriatico;
- La A1 nei principali nodi autostradali;
- La rete ligure (A10, A12 e A26) per il rientro dalle riviere;
- La A2 per il traffico proveniente dal Sud Italia.
Come nei precedenti weekend estivi, il blocco della circolazione dei mezzi pesanti contribuirà a migliorare la fluidità della circolazione nelle ore più trafficate.
Cantieri, limitazioni e consigli per chi viaggia
Per limitare i disagi durante l’esodo estivo, Anas e Autostrade per l’Italia hanno sospeso la maggior parte dei cantieri mobili e di breve durata sulle principali direttrici turistiche, mantenendo attivi soltanto gli interventi non rinviabili.
I principali restringimenti resteranno presenti su alcuni tratti della A10 e della A26 in Liguria e lungo la A14 tra Marche e Abruzzo, dove sono in corso lavori su gallerie e viadotti.
Durante il weekend saranno inoltre in vigore i divieti di circolazione per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate:
- Oggi: dalle 16:00 alle 22:00;
- Domani: dalle 8:00 alle 16:00;
- Domenica: dalle 7:00 alle 22:00.
Prima della partenza è consigliabile controllare lo stato del veicolo, verificando pressione degli pneumatici, livelli dei liquidi e corretto funzionamento del climatizzatore, particolarmente importante durante le giornate più calde dell’estate.
Infine, programmare il viaggio consente anche di evitare imprevisti: un preventivo calcolo del pedaggio permette di stimare i costi dell’itinerario, mentre l’utilizzo dei servizi di telepedaggio può ridurre sensibilmente i tempi di attesa ai caselli nelle ore di maggiore affluenza, rendendo il viaggio più rapido e confortevole.







