La Train Street di Hanoi è a rischio: le autorità della capitale del Vietnam stanno pensando di sopprimerla. Motivi di sicurezza, ma non solo.

La Train Street sta per perdere i suoi treni? Sembra proprio di sì. Il Comitato popolare di Hanoi ha presentato una proposta che farebbe storcere il naso a molti viaggiatori e in cerca di luoghi adatti a “selfie pericolosi”: sospendere il passaggio dei convogli passeggeri lungo quella striscia di binari che negli ultimi anni è diventata una delle attrazioni più instagrammabili e fotografate del Vietnam.

Cos’è la Train Street

La Train Street non è altro che una ferrovia a binario singolo costruita all’inizio del Novecento, ai tempi della colonizzazione francese, che taglia in due il Quartiere Vecchio di Hanoi. Per decenni è stata semplicemente parte della quotidianità della capitale del Vietnam, ma negli ultimi anni è diventata una delle mete più fotografate del Paese e probabilmente uno dei luoghi più surreali dove sorseggiare un caffè.

Il perché è presto detto: questa ferrovia passa letteralmente in mezzo alle case residenziali, con uno spazio che in alcuni punti arriva a un metro o poco più tra il treno e le abitazioni. Nei momenti in cui non transitano i convogli, i residenti usano la ferrovia come se fosse un cortile: stendono il bucato, preparano da mangiare, giocano a carte, chiacchierano. Appena sentono il fischio del treno, si ritirano rapidamente e lasciano passare il convoglio che corre veloce a pochi passi da loro.

Lungo i binari sono spuntati bar e caffè che hanno trasformato questa ferrovia in un vero e proprio fenomeno social. Ogni giorno passano più di dieci treni e trovare un tavolo libero poco prima del loro arrivo è diventata un’impresa degna di un cacciatore di tesori. Chi riesce ad accaparrarsene uno, assiste a un convoglio che, a distanza ravvicinatissima, corre via in pochi secondi, lasciando dietro di sé solo il rumore e una buona dose di adrenalina.

Train Street di Hanoi: perché è a rischio

L’effetto del treno che ti sfreccia sotto il naso è spettacolare, certo, ma ha un prezzo. Le autorità locali sono dovute intervenire più volte per chiudere temporaneamente i bar o allontanare i turisti dai binari, nel tentativo di evitare incidenti che in una situazione del genere non possono che essere dietro l’angolo.

A causa dei problemi di sicurezza, quindi, è stato stilato un piano da parte del Comitato popolare di Hanoi, che prevede una modifica sostanziale del servizio ferroviario nazionale nel tratto tra la stazione di Hanoi e quella di Gia Lam. La gestione dell’infrastruttura ferroviaria dovrebbe passare direttamente alla città entro il secondo trimestre del 2026. In pratica, niente più treni passeggeri che attraversano il Quartiere Vecchio.

Il progetto di riqualificazione

La decisione non riguarda, però, solo l’importante tema della sicurezza, ma rientra in un progetto più ampio di riqualificazione del centro storico della capitale, soprattutto nell’area del ponte Long Bien.

Il Comune vorrebbe sviluppare nuove zone culturali e turistiche sotto gli archi in pietra della ferrovia sopraelevata, già in parte trasformati in spazi per l’arte e la ristorazione. C’è anche l’intenzione di studiare soluzioni per la futura linea 1 della metropolitana che rispettino il carattere storico di Hanoi.

Hanoi: vale ancora la pena visitarla?

La risposta non può che essere: certo che sì. La Train Street perderà gran parte del suo fascino, è vero, ma resterà comunque una strada particolare, con i suoi bar e la sua storia. Forse meno “instagrammabile”, ma sicuramente più sicura.

E poi Hanoi ha davvero tanto altro da mostrare: il lago Hoan Kiem con il suo tempio sull’isolotto, il Tempio della Letteratura dedicato a Confucio, la Cittadella imperiale di Thang Long, il Mausoleo di Ho Chi Minh. Per non parlare del cibo di strada, dei mercati, del Quartiere Vecchio con le sue botteghe artigiane. I luoghi che valgono la visita non si esauriscono certo con un binario.

Quindi, se stai pensando di approfittare dei tanti ponti del 2026 o di organizzare un viaggio a marzo, quando il clima è più gradevole, volare verso Hanoi rimane un’ottima scelta. Ma prima di partire, un piccolo accorgimento: se attivi il fast track via app, salti la fila ai controlli di sicurezza e il lungo viaggio verso la capitale vietnamita diventa meno stressante e più veloce.