In Italia sono sempre di più le colonnine di ricarica distribuite sul territorio. Telepass ha creato una funzione nella sua app per individuarle in modo semplice e verificarne la disponibilità
La sfida per abbattere la Co2, passando per la mobilità elettrica sulle nostre strade, è entrata davvero nel vivo. Quasi un anno fa l’Unione europea ha fissato il limite temporale del 2035 per la produzione di motori endotermici e come ha spiegato il prof. Stefano Caserini su Moveo, le emissioni totali derivanti dai trasporti rappresentano in generale un quarto delle totali in Italia.
Per la mobilità su strada, la transizione ecologica ha in mente quindi una soluzione: l’elettrificazione. Questo grazie anche al fatto che il prezzo delle auto elettriche si è molto abbassato rispetto a dieci anni fa, pur rimanendo una scelta più onerosa rispetto alla media del costo dei veicoli a motore endotermico. In Italia questo percorso di transizione verso una mobilità privata più sostenibile deve scontrarsi con limiti generali del parco veicoli che circola sulle nostre strade: soprattutto, l’elevata età media dei mezzi di trasporto. Basti pensare che, secondo una rilevazione del 2022, circa un quarto delle auto in circolazione in Italia ha più di vent’anni.
La buona notizia è la crescita delle immatricolazioni annue di auto elettriche che salgono dalle quasi 160.000 unità di veicoli full-electric del 2022 alle 234.478 immatricolazioni segnate al 30 aprile 2024, secondo i dati di Motus-E. Uno dei limiti principali alla penetrazione nel mercato automobilistico italiano riguarda il rifornimento di energia elettrica per alimentare i veicoli: la presenza di colonnine di ricarica sulle strade italiane, una delle priorità da affrontare in modo efficace per spingere la transizione ecologica della mobilità.
Colonnine di ricarica: un altro anno in crescita
Il sistema italiano si sta muovendo rapidamente per recuperare il ritardo accumulato rispetto agli altri paesi europei nella transizione ecologica dei veicoli in circolazione. Secondo l’ultimo report di Motus-E, i punti di ricarica disponibili ogni 100 BEV (Battery Electric Vehicle, cioè auto interamente elettriche) circolanti in Italia sono 23: in termini assoluti in linea con gli altri Paesi europei, ma in netto vantaggio rispetto a Francia, Regno Unito, Germania e Norvegia in termini di punti di ricarica per veicolo elettrico circolante.

L’Italia sta quindi recuperando nettamente il ritardo nella realizzazione di colonnine di ricarica, avendo superato i 50.000 punti installati (50.678) e come mostra il grafico seguente la crescita è progressiva.

In particolare, il 2023 è stato un anno record per le installazioni delle infrastrutture di ricarica ad accesso pubblico, con 13.906 nuovi punti di ricarica messi a terra, di cui 3.450 solo nell’ultimo trimestre dell’anno. Spicca anche il dato delle installazioni di punti di ricarica ultraveloci, con potenza superiore 150 kW, cresciuti del 59% rispetto al 2022. Purtroppo, il tasso di utilizzo rimane basso a causa della ancora limitata penetrazione dei veicoli elettrici nel mercato nazionale. E rimane un grande problema l’individuazione dei punti di ricarica nella circolazione quotidiana: si tratta di un paradigma nuovo, dove il tempo di ricarica e l’allocazione delle colonnine sono informazioni fondamentali per gli automobilisti che scelgono di puntare sull’elettrico, sia esso full-electric o ibrido plug-in.
Individuare le colonnine più utili: la soluzione di Telepass
Organizzare il tragitto del proprio viaggio in funzione della presenza delle colonnine è fondamentale per promuovere l’uso delle auto elettriche. Come si vede dalla mappa di seguito, la diffusione delle colonnine comincia ad avere una copertura nazionale capillare (sebbene particolarmente efficace nel Nord Italia).

È necessario quindi individuare le colonnine di ricarica e verificarne la disponibilità. Tramite l’app di Telepass, gli utenti che hanno scelto l’abbonamento Plus possono cliccare una funzione che permette l’accesso a una delle reti di ricarica elettrica interoperabile più estese d’Italia, che conta oltre 33.200 punti attivi su tutto il territorio nazionale. Attraverso l’app, gli automobilisti possono visualizzare, scegliere e pagare la ricarica su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa segue la mission generale di Telepass, ovvero fornire ai propri clienti un ecosistema di servizi sempre più completo per la mobilità, garantendo contemporaneamente risparmio di tempo e facilità di utilizzo, in un’ottica sempre più green. Il tempo e la facilità di accesso alla ricarica sono due variabili fondamentali per rendere la mobilità elettrica un’alternativa concreta rispetto a quella tradizionale. Questa applicazione risponde quindi in modo concreto alla strategia di business scelta da Telepass, in cui la transizione ecologica è funzionale a contrastare il cambiamento climatico attraverso obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di breve, medio e lungo termine. Tecnologie e sinergie innovative come la nuova funzione dell’app di Telepass rispondono a questo bisogno, attraverso un servizio utile a rendere più facile la scelta di passare ad un’auto elettrica. Un futuro sostenibile passa anche da piccoli passi come questo: creare un servizio utile a rispondere ad un bisogno concreto.








