Il viaggio si rivela un’esperienza trasformativa, piena di arricchimenti personali. Specie se si segue il “travel etiquette”, il cosiddetto galateo del viaggiatore. Questo codice comportamentale contribuisce a un turismo più consapevole e responsabile.

Il viaggio è un mezzo di emancipazione, una delle esperienze più complete che una persona possa fare nella vita. Tuttavia, per assicurarsi che questa esperienza sia positiva non solo per il viaggiatore ma anche per chi lo ospita, è fondamentale seguire un insieme di regole non scritte note come il galateo del viaggiatore. Questo codice di comportamento include tutto, dalla gestione delle interazioni sociali all’adozione di pratiche sostenibili, garantendo che la presenza di chi si sposta sia rispettosa e ben accetta ovunque si vada.

Cos’è il galateo di viaggio

Il “travel etiquette” si basa sull’adesione a norme sociali accettate, sul rispetto delle usanze locali e su di un comportamento cortese durante i viaggi. Il rispetto per le diversità culturali, anche quelle dei popoli più remoti del mondo e la costruzione di relazioni positive sono pilastri fondamentali di questo concetto. Comprendere e praticare il galateo di viaggio non solo semplifica l’esperienza di viaggio ma promuove anche un’immagine positiva dei viaggiatori come individui consapevoli e rispettosi. Perché chi viaggia deve divertirsi ma anche farlo in modo sostenibile, preservando l’identità dei luoghi che visita.

Le regole del galateo di viaggio

Nel galateo del viaggio, nazionale o internazionale, ci sono molte regole non scritte. Ecco una lista di cose da “fare” e “non fare” per navigare al meglio nel mondo della “travel etiquette”.

Cosa fare

  • Sia che si tratti di prendere un volo, partecipare a un tour guidato, o semplicemente incontrarsi con amici, la puntualità è una forma di rispetto per il tempo altrui;
  • Si consiglia di adattarsi alle usanze e alle tradizioni del luogo che si visita, dall’abbigliamento alle norme di comportamento pubblico;
  • Utilizzare risorse in modo sostenibile, ridurre la produzione di rifiuti e lasciare i luoghi visitati così come erano prima che vi si arrivasse, se non meglio;
  • Acquistare da negozi locali e mangiare in ristoranti che servono cucina locale può aiutare a sostenere la comunità che si sta visitando;
  • Che si stia fotografando persone o proprietà private, chiedere sempre il permesso è un segno di rispetto;
  • Conoscere alcune espressioni fondamentali nella lingua madre del luogo può migliorare notevolmente le interazioni;
  • Viaggiare può essere stressante e le cose non vanno sempre secondo i piani. Mantenere la calma e trattare gli altri con gentilezza può migliorare la propria esperienza e quella degli altri intorno a noi.

Cosa non fare

  • Saltare la fila o inserirsi senza aspettare il proprio turno è considerato scortese in quasi tutte le culture;
  • Che si sia al telefono o in conversazione con altri, parlare ad alta voce può disturbare le persone intorno a noi;
  • Lasciare rifiuti in luoghi pubblici o naturali non solo è scortese ma danneggia anche l’ambiente;
  • In musei, siti storici o negozi di articoli artigianali, toccare gli oggetti esposti può essere vietato o considerato maleducato;
  • Scattare foto in luoghi in cui non è permesso farlo, magari a persone, senza il loro consenso, è invadente e scortese;
  • Sono assolutamente da evitare commenti o gesti che potrebbero essere interpretati come offensivi o insensibili verso la cultura locale.

La sicurezza in viaggio

La sicurezza dovrebbe essere sempre una priorità. Questo significa tenere i documenti di viaggio al sicuro (in futuro anche in forma digitalizzata), conoscere i numeri di emergenza locali ed evitare comportamenti che possano attirare attenzioni indesiderate. Viaggiare con un atteggiamento di rispetto e discrezione può contribuire a ridurre potenziali rischi e gestire ogni infortunio con prontezza.

Per garantire la sicurezza in viaggio, si suggerisce di seguire questi consigli fondamentali:

  • Avere tutte le vaccinazioni necessarie per le destinazioni previste è cruciale. Familiarizzare con i sistemi sanitari locali e individuare cliniche o ospedali affidabili può prevenire inconvenienti. La consapevolezza delle condizioni di sicurezza locali e l’adattamento del proprio comportamento per evitare incomprensioni o conflitti è fondamentale. La registrazione presso l’ambasciata o il consolato del proprio paese può offrire un ulteriore strato di sicurezza, fornendo avvisi e assistenza in caso di emergenza;
  • Prendere precauzioni contro malattie trasmesse da zanzare, come febbre gialla, malaria, schistosomiasi, dengue, colera, tifo, epatite A e B, è importante. La profilassi, l’uso di repellenti, indossare abiti lunghi e consumare acqua in bottiglia sigillata sono misure preventive consigliate. La vaccinazione contro alcune di queste malattie può essere obbligatoria o fortemente raccomandata per l’ingresso in determinate aree;
  • Utilizzare una cintura portavalori o una borsa a tracolla può proteggere passaporto, contanti e carte di credito dai borseggiatori. Tenere la borsa di traverso sul corpo e davanti, con il passaporto al sicuro in una tasca interna chiusa, è una misura di sicurezza efficace;
  • Annotare i numeri di emergenza locali e conservarli in un posto facilmente accessibile assicura la possibilità di reagire rapidamente in caso di emergenze;
  • Evitare di utilizzare dispositivi costosi in luoghi pubblici affollati riduce il rischio di attirare attenzioni indesiderate e possibili furti;
  • Stipulare un’ottima assicurazione di viaggio che copra eventuali spese mediche, perdita di bagagli e altre emergenze, aiuta a viaggiare con maggiore tranquillità;
  • Restare nelle aree turistiche o, quando si esplorano luoghi meno battuti, spostarsi in compagnia di un locale di propria fiducia può prevenire situazioni di pericolo o di smarrimento;
  • Portare con sé un piccolo kit di medicinali per affrontare disturbi comuni come mal di testa, mal di stomaco o vertigini evita la necessità di cercare farmacie in momenti scomodi o in luoghi non familiari.

La travel etiquette dei trasporti

Il comportamento nei mezzi di trasporto varia in base al mezzo stesso. Queste norme si applicano a treni, aerei, pullman, autobus e altre forme di trasporto pubblico.

Treni e pullman

  • Fare spazio a chi deve scendere prima di salire;
  • Evitare di mettere i piedi sui sedili o di spostare gli schienali;
  • Usare gli spazi dedicati per i bagagli, (meglio se pochi), evitando di occupare sedili;
  • Usare igienizzanti dopo gli starnuti prima di toccare superfici condivise;
  • Mantenere un tono di voce basso durante conversazioni o chiamate;
  • Utilizzare auricolari per ascoltare musica o guardare film;
  • Scegliere cibi che non emanano odori forti e prestare attenzione alle briciole;
  • Trasportare animali di piccola taglia nel trasportino e assicurarsi che non ingombrino;
  • È vietato fumare all’interno del mezzo;
  • Portare un seggiolino se richiesto dalla legge.

Aereo

  • Evitare di usare profumi forti a causa della cabina pressurizzata;
  • Seguire le istruzioni dell’equipaggio e prestare attenzione alle dimostrazioni di sicurezza;
  • Se si viaggia con gli animali, informarsi sulle normative a riguardo;
  • Indossare la cintura di sicurezza per prevenire inconvenienti durante turbolenze;
  • Spegnere il telefono o attivare la modalità aereo;
  • Rimanere al proprio posto durante i pasti e informarsi sugli orari con l’equipaggio;
  • Monitorare la disponibilità del bagno tramite la lucetta e non intralciare il passaggio.

 Il viaggiatore “green”

Nell’era dell’ambientalismo, diventare viaggiatori sostenibili è fondamentale. Questo significa adottare abitudini che rispettino l’ambiente durante i nostri spostamenti, contribuendo così a conservare le bellezze del mondo per le generazioni future. Ci sono persone che si impegnano nel cosiddetto volontariato ambientale, unendo vacanze e sostegno al pianeta.

Ecco alcune dritte per chi vuole viaggiare in maniera sostenibile, rispettando il pianeta, nel segno di un turismo etico:

Per un impatto ancora più positivo, è bene:

  • Supportare i piccoli produttori locali acquistando souvenir che aiutano l’economia locale;
  • Gustare i piatti tipici in ristoranti che usano prodotti locali, a km0 e biologici;
  • Informarsi sulla gestione dei rifiuti nel luogo di villeggiatura e seguire le linee guida per ridurre l’impatto ambientale;
  • Preferire gli eco-resort che rispettano l’ambiente.