Camminare tra montagne, coste oceaniche e antichi sentieri è uno dei modi più autentici per scoprire il mondo. Lo conferma anche Lonely Planet, che nella sua nuova guida dedicata all’escursionismo ha selezionato alcuni dei trekking più spettacolari da vivere almeno una volta, tra paesaggi mozzafiato e itinerari ricchi di storia.
Negli ultimi anni il trekking è diventato una delle esperienze di viaggio più amate da chi desidera rallentare i ritmi e vivere il territorio in modo autentico. Un modo di viaggiare che sposa perfettamente i principi del turismo sostenibile, permettendo di attraversare paesaggi naturali, piccoli borghi e aree protette con un impatto ridotto sull’ambiente.
La nuova guida di Lonely Planet dedicata ai trekking spettacolari raccoglie oltre novanta percorsi in tutto il mondo, selezionando quelli che offrono panorami straordinari, esperienze autentiche e il periodo migliore dell’anno per affrontarli.
GR132, il trekking simbolo delle Canarie
In cima alla selezione compare il GR132, il grande sentiero che percorre l’intero perimetro dell’isola di La Gomera, nell’arcipelago delle Canarie.
Si tratta di un itinerario impegnativo che richiede circa 49 ore complessive di cammino e attraversa spettacolari scogliere sull’oceano, terrazze coltivate, piccoli villaggi e antiche strade rurali. Nelle giornate più limpide è persino possibile ammirare in lontananza il profilo del Teide, il vulcano simbolo di Tenerife.
Oltre al valore paesaggistico, il percorso rappresenta un esempio virtuoso di gestione ambientale, con particolare attenzione alla tutela degli ecosistemi e della fauna selvatica locale.
I trekking più spettacolari del mondo
Accanto al GR132, Lonely Planet suggerisce numerosi altri trekking spettacolari distribuiti nei cinque continenti, ciascuno ideale in un determinato periodo dell’anno. Tra gli itinerari perfetti per gli amanti del trekking in natura spiccano:
- Pekoe Trail (Sri Lanka), tra piantagioni di tè, montagne e villaggi rurali degli altopiani centrali;
- Le levadas di Madeira (Portogallo), sentieri che seguono gli antichi canali irrigui immersi nella vegetazione subtropicale;
- W Trek (Patagonia, Cile), uno dei percorsi più iconici del Parco Nazionale Torres del Paine, tra laghi glaciali, cime granitiche e ghiacciai;
- South West Coast Path (Inghilterra), spettacolare sentiero costiero che regala continue vedute sull’Atlantico;
- Circuito del Toubkal (Marocco), nel cuore dell’Alto Atlante, ideale per chi desidera alternare montagne e villaggi berberi;
- Valle di Markha (India), trekking d’alta quota nel Ladakh, tra monasteri buddisti e paesaggi himalayani.
Ognuno di questi percorsi permette di entrare in contatto con culture diverse e con alcuni degli ambienti naturali più spettacolari del pianeta.
La Via Francigena, l’Italia tra i grandi trekking spettacolari
Anche l’Italia trova spazio nella selezione grazie alla Via Francigena, uno dei cammini storici più importanti d’Europa.
L’itinerario attraversa le Alpi e gran parte della penisola, collegando montagne, città d’arte, borghi medievali e campagne. Secondo Lonely Planet, l’autunno rappresenta il periodo migliore per percorrerla grazie alle temperature miti e ai colori che trasformano il paesaggio.
La presenza della Francigena nella guida conferma come anche il nostro Paese sia ormai una destinazione di riferimento per gli appassionati di escursionismo e cammini a lunga percorrenza.
Come raggiungere i principali trekking
I trekking spettacolari selezionati da Lonely Planet sono distribuiti tra Europa, Asia, Africa e Sud America e possono essere raggiunti con una combinazione di voli internazionali, collegamenti ferroviari e trasporti locali.
Per le destinazioni più lontane, l’aereo rappresenta spesso la soluzione più pratica. Negli aeroporti è possibile altresì usufruire dei servizi di fast track, che consentono di superare più rapidamente i controlli di sicurezza. Si rende così l’esperienza di viaggio più scorrevole soprattutto durante i periodi di maggiore affluenza.
Una volta arrivati a destinazione, molti trekking sono collegati da autobus locali, navette dedicate agli escursionisti oppure servizi di trasferimento organizzati, permettendo di raggiungere facilmente il punto di partenza del percorso.








