Un nuovo accordo tra Francia e Italia diventerà presto realtà, con diversi cambiamenti per la mobilità: i TAV francesi arriveranno nel Belpaese coprendo diverse tratte nazionali da nord a sud.

A partire dal 2026 la linea ferroviaria italiana potrebbe integrata con nuove tratte – come la Milano-Roma – coperte da treni ad alta velocità francesi, per effetto di un accordo tra La Société nationale des chemins de fer français (Sncf) e Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Scopriamo insieme quali sono i dettagli dell’accordo e cosa potrebbe cambiare nel prossimo futuro.

Tav Francia-Italia: il nuovo accordo per l’alta velocità

La Sncf ha messo gli occhi sulle ferrovie italiane, presentando – lo scorso 12 giugno – una proposta di accordo con RFI, per gestire ed integrare i treni ad alta velocità francesi sui binari italiani. Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani transalpini, come Le Parisien, Sncf ha intenzione di ampliare la proposta di alta velocità in Italia. D’altronde, bisogna ricordare che la società francese è già presente sul territorio italiano grazie ai Tav che percorrono le rotte tra Parigi, Milano e Torino.
Tuttavia, con questo nuovo accordo la società francese entrerebbe in Italia con ben 15 nuovi convogli Tav di ultima generazione. Questi ultimi sarebbero dotati di comfort e servizi di alta qualità a bordo.

Quali sarebbero le nuove?

La Sncf vorrebbe operare con ben 13 viaggi tra andata e ritorno in città come Torino, Milano, Roma e Napoli. Inoltre, è in programma una tratta esclusiva tra Torino e Venezia. In poche parole, la compagnia vuole offrire dei collegamenti da nord a sud, permettendo ai viaggiatori di spostarsi in tempi brevi tra le principali città italiane. In una nota, Sncf ha spiegato perché vorrebbe espandersi in Italia: “L’Italia rappresenta un mercato naturale e rilevante di oltre 56 milioni all’anno di viaggiatori dell’Alta Velocità. Si tratta di un mercato dinamico, con una rete in via di sviluppo che offre prospettive di espansione“.

Quando dovrebbe partire l’accordo e cosa aspettarsi?

I primi Tav dovrebbero arrivare dalla Francia e partire in Italia nel secondo semestre del 2025. Comunque, una piena operatività dovrebbe esserci per il 2026, con l’accordo proposto che dovrebbe avere una validità di 15 anni. Si tratta di un cambiamento importante per il trasporto in Italia, un’opportunità per i pendolari che devono viaggiare costantemente da una città all’altra. Non si hanno indicazioni in merito ai prezzi dei biglietti delle tratte, ma molto probabilmente Sncf si adeguerà ai costi di competitor come Trenitalia e Italo.
Tuttavia, non si tratta dell’unica novità in Italia per quanto riguarda i treni. Recentemente, infatti, sono stati annunciati il treno Trieste-Fiume e il treno ad Alta Velocità tra Venezia e Lubiana.