Dalle vigne del Douro alle foreste delle Alpi Giulie: scopri i treni del foliage più belli da programmare nell’autunno 2026 per ammirare alcuni dei paesaggi più suggestivi d’Europa.

Domani, 23 settembre, l’equinozio d’autunno segnerà ufficialmente l’addio all’estate e l’inizio della nuova stagione. È anche il periodo in cui boschi, vallate e vigneti iniziano progressivamente a tingersi di giallo, arancione e rosso, trasformando alcuni storici itinerari ferroviari in vere e proprie terrazze panoramiche in movimento grazie alla magia del foliage.

In Italia, tra i treni del foliage più conosciuti ci sono la Ferrovia Vigezzina-Centovalli, tra Domodossola e Locarno, e la Ferrovia del Bernina, che da Tirano prosegue verso la Svizzera attraversando paesaggi alpini tra boschi, laghi e montagne. Ma anche nel resto d’Europa esistono treni storici e percorsi dimenticati per un viaggio autunnale, dalla Valle del Douro alle montagne della Slovenia.

I treni del foliage più belli d’Europa

Il periodo più indicato per organizzare un viaggio dedicato al foliage va generalmente dalla fine di settembre all’inizio di novembre, anche se molto dipende dalla località e dall’altitudine. In montagna i colori autunnali possono comparire prima, mentre nelle vallate e nelle zone più meridionali lo spettacolo può proseguire più a lungo.

Per organizzare la partenza, in molti casi è possibile utilizzare anche servizi treni online, acquistando i biglietti in anticipo e riducendo tempi di attesa e code in stazione.

Linha do Douro, Portogallo

Da Porto a Pocinho, la Linha do Douro percorre circa 170 chilometri seguendo il corso del fiume attraverso uno dei paesaggi vinicoli più conosciuti del Portogallo. Il viaggio supera le tre ore e attraversa vigneti terrazzati, piccoli borghi e le caratteristiche quintas, le tenute legate alla produzione del vino Porto.

Uno dei tratti più scenografici è quello tra Pinhão e Pocinho, dove il paesaggio diventa più aspro e i vigneti si accendono dei colori dell’autunno. Da vedere anche la stazione di Pinhão, decorata con azulejos che raccontano la vendemmia e la vita contadina locale.

Semmering Railway, Austria

La Ferrovia del Semmering attraversa per 41 chilometri le Alpi austriache collegando Gloggnitz e Mürzzuschlag. Costruita tra il 1848 e il 1854, è considerata una delle grandi ferrovie storiche di montagna europee ed è annoverata tra i tesori UNESCO.

Il percorso si snoda tra boschi, vallate e rilievi, superando 16 viadotti, 15 gallerie e oltre 100 ponti. Il punto più alto si trova a 895 metri, sul passo del Semmering, circondato in autunno da foreste che cambiano completamente colore.

Ligne des Hirondelles, Francia

Nel Giura francese, la Ligne des Hirondelles collega Dole a Saint-Claude lungo oltre 120 chilometri. La ferrovia attraversa la foresta di Chaux, i vigneti della zona di Arbois, gli altopiani del Grandvaux e le gole della valle della Bienne, passando attraverso 36 gallerie e 18 viadotti.

Durante il viaggio si può fare tappa ad Arbois, nel cuore della regione vinicola del Giura, oppure proseguire fino a Saint-Claude, circondata dai paesaggi montani e dai boschi che in autunno assumono tonalità particolarmente intense.

Linke Rheinstrecke, Germania

La Linke Rheinstrecke corre per circa 185 chilometri tra Colonia e Magonza lungo la riva sinistra del Reno. Il tratto più spettacolare è quello compreso tra Coblenza e Bingen, nella Gola del Reno, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Qui si susseguono vigneti, boschi, castelli e anche borghi come Bacharach, St. Goar e Boppard. Lungo il percorso si possono ammirare inoltre scorci sulla celebre rupe della Loreley. Il regionale RB26 ferma nelle principali località della valle, permettendo di alternare il viaggio in treno a passeggiate tra vigneti e centri storici.

Ferrovia di Bohinj, Slovenia

La storica Ferrovia di Bohinj, inaugurata nel 1906, attraversa le Alpi Giulie tra boschi, vallate, gole e gallerie. Tra Nova Gorica e Bohinjska Bistrica il viaggio dura circa un’ora e mezza e regala numerosi scorci sul paesaggio sloveno.

Poco dopo Nova Gorica il treno attraversa il ponte di Solkan, con il suo grande arco in pietra sull’Isonzo. Tra le possibili tappe c’è Most na Soči, mentre da Bohinjska Bistrica si può proseguire verso il lago di Bohinj, nel cuore del Parco nazionale del Triglav, particolarmente suggestivo durante il foliage.