Rallentare oggi per andare più veloci domani: è questo, in sostanza, il mantra con cui RFI presenta le tante interruzioni programmate ai treni per l’estate 2026 per la presenza di cantieri. Lavori che però, nel breve termine, causeranno rallentamenti e disagi ai viaggiatori. Ecco cosa succederà nei prossimi mesi.

La rete ferroviaria italiana è interessata da 1.300 cantieri attivi, tra grandi opere, manutenzione ordinaria e straordinaria e potenziamento tecnologico. Il tutto per dare al paese ferrovie più moderne, rapide ed efficienti. Le ricadute economiche del 2025: 11,6 miliardi di euro investiti e un indotto di 20,5 sul valore di produzione, 8,6 sul PIL (0,8 punti percentuali) e 112.000 lavoratori occupati nelle filiere coinvolte.

Sono numeri che però passano in secondo piano nella testa di chi magari sta per mettersi in viaggio per le vacanze dell’estate 2026, o per qualsiasi altro motivo, dovendo far fronte a tempi più lunghi, blocchi e deviazioni, in particolare all’alta velocità. Con la conseguenza, tra l’altro, di aumentare ulteriormente il traffico stradale nei mesi caldi e le emissioni di CO2.

Treni estate 2026: la situazione sulla Milano-Genova

La principale interruzione dei treni in estate sarà quella che interessa la linea Milano-Genova: dal 20 luglio al 28 agosto lo stop sarà completo. In questo periodo i treni che viaggiano tra il capoluogo della Lombardia e quello della Liguria saranno comunque garantiti tramite percorsi alternativi.

Tutto ciò è dovuto ai lavori di manutenzione straordinaria al ponte sul Po tra Pavia e Voghera, che si protrarranno per tutta l’estate. Prima e dopo la chiusura totale, la circolazione sarà comunque ridotta: dal 3 giugno al 19 luglio e dal 29 agosto al 30 settembre la linea sarà a binario unico nel tratto tra queste due città.

Tempi più lunghi e difficoltà in vista, quindi, per tutti coloro che in estate da Milano si recano in treno sulla riviera ligure. Per quanto riguarda le linee costiere Genova-Pisa e Genova-Ventimiglia, invece, non ci saranno problemi di percorribilità. Infatti, RFI ha preservato da interventi le principali direttrici strategiche per il turismo (come la ferrovia adriatica e tirrenica).

Treni: le altre interruzioni programmate

La rete ferroviaria nazionale sarà interessata da altre interruzioni ai treni in estate, soprattutto per quanto riguarda le linee AV. Il rischio, come spesso accade, è quello di determinare effetti a catena sul resto delle linee. Questo è il quadro:

  • Linea AV Milano-Venezia: interruzione dal 2 al 16 agosto tra Verona e Vicenza per la realizzazione dell’attraversamento di Vicenza e i lavori alla stazione di Montebello. Previste deviazioni di percorso;
  • Linea AV Milano-Bologna: interruzione dal 10 al 17 agosto tra Piacenza Est e Melegnano per il rinnovo dei deviatoi. Previsti percorsi alternativi sulla linea convenzionale;
  • Linea AV Roma-Firenze: interruzione dal 10 al 28 agosto tra Chiusi Sud e Orvieto Nord per manutenzione alla galleria di Fabro e al viadotto sul Paglia. Previsto instradamento sulla linea convenzionale;
  • Linea Caserta-Foggia: interruzione dal 10 al 30 giugno per i lavori alla nuova linea AV Napoli-Bari. Previste soluzioni alternative anche con bus sostitutivi.
  • Nodo di Firenze: interruzioni dal 5 al 9 e dal 26 al 30 luglio per la seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino. Previsti bus sostitutivi tra le stazioni di Santa Maria Novella e Campo di Marte e deviazioni sulla linea tirrenica.

Per chi deve mettersi in viaggio in questi periodi, il consiglio è di pianificare con cura i propri spostamenti acquistando i biglietti dei treni in anticipo e di aggiornarsi costantemente attraverso i canali digitali di Trenitalia e Italo. Da tener presente la possibilità di rimborso automatico per i treni in ritardo.