Grossi disagi e ritardi fino sull’asse ferroviario Roma – Milano a causa dei lavori per la sostituzione di un cavalcavia nelle vicinanze della stazione di Firenze Campo di Marte: le alternative per evitare i rallentamenti. 

L’Italia è divisa a metà sulla linea AV Roma-Milano. Ieri sono iniziati i lavori alla stazione di Firenze Campo di Marte e in queste ore centinaia di pendolari e passeggeri stanno affrontando difficoltà a causa di ritardi prolungati dei treni.

Fino a quando durerà questa situazione? E quali sono le alternative?

Facciamo una panoramica sulla situazione e capiamo come arginare il problema.

Treni, perché ci sono ritardi sulla linea AV Roma-Milano? La situazione a Firenze

Ieri intorno alle ore 23 sono iniziati i lavori al nodo di Firenze per la sostituzione di Ponte al Pino. Trenitalia ha spiegato che questi lavori avranno conseguenze sull’intera tratta nazionale affermando che ci saranno «cancellazioni, limitazioni e variazioni di percorso, con modifiche di orario, anche con anticipi e modifiche di fermate».

Inoltre, la compagnia ha aggiunto che la circolazione tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella è temporaneamente sospesa. Coloro che si dovranno spostare tra le due stazioni della città toscana potranno farlo attraverso «un servizio navetta con bus, in collegamento con alcune Frecce».

D’altra parte, Italo garantisce il servizio passando per la linea Tirrenica, mentre su Firenze saranno previsti solo treni in partenza e arrivo in città.

Quanto dureranno i lavori a Firenze?

La prima fase dei lavori proseguirà fino alle 4 di venerdì 10 luglio. Ulteriori interventi sono già stati calendarizzati nello stesso tratto: si svolgeranno dalle 23 di domenica 26 luglio alle 11 di giovedì 30 luglio. A questi si aggiungeranno, tra il 10 e il 28 agosto, nuovi cantieri che interesseranno le direttrici Firenze-Roma, Milano-Genova e Milano-Venezia. In questo periodo sono previste deviazioni di percorso e un conseguente aumento dei tempi di viaggio.

A quanto ammontano i ritardi per gli interventi a Firenze?

Secondo quanto comunicato da Trenitalia, i collegamenti tra Roma e Milano instradati lungo la linea Tirrenica registreranno un incremento della durata del viaggio fino a 3 ore. L’azienda definisce questi prolungamenti come «allungamenti dei tempi di percorrenza», precisando che sono già considerati nella programmazione dell’orario e, di conseguenza, inclusi nel titolo di viaggio.

Nel dettaglio, i passeggeri che utilizzeranno la soluzione con navetta sostitutiva impiegheranno circa 4 ore e 40 minuti per coprire la tratta Roma-Milano, con un aumento di circa un’ora rispetto ai tempi ordinari. Per i convogli deviati lungo la linea Tirrenica, invece, la percorrenza varierà tra 5 ore e 50 minuti e 6 ore, con un incremento di circa due ore.

Le modifiche interesseranno ulteriori modalità del servizio treni come Intercity ed EuroCity. Trenitalia prevede variazioni di percorso, limitazioni, cambiamenti di orario, tempi di viaggio più lunghi e modifiche alle fermate previste. Per gli EuroCity l’impatto sarà contenuto, poiché il numero di collegamenti programmati è limitato. Più significative, invece, le conseguenze per gli Intercity, compresi alcuni collegamenti da e per Roma e Napoli, oltre alle relazioni Firenze-Perugia-Foligno e Firenze-Faenza, che saranno instradati sulla linea Tirrenica.

Quali sono le alternative?

Per limitare i disagi sono state predisposte diverse soluzioni alternative. La principale è rappresentata dalla linea Tirrenica, utilizzata anche dai treni Italo, che collega Roma a Firenze passando per Civitavecchia, Grosseto e Pisa prima di ricongiungersi con la linea principale nel capoluogo toscano.

Un’altra possibilità è rappresentata dal servizio di navette sostitutive attivato a Firenze. Infine, i passeggeri in partenza da Firenze Campo di Marte diretti verso sud e quelli in partenza da Firenze Santa Maria Novella verso nord potranno continuare a viaggiare senza variazioni agli orari e ai tempi di percorrenza.

In ogni caso, si consiglia di monitorare costantemente lo stato dei ritardi e delle cancellazioni attraverso il portale infomobilità di Trenitalia.