Viaggiare in treno è un modo per fare turismo sostenibile e anche per entrare nell’ottica dello slow living, un vivere lento e piacevole. Man mano che l’innovazione tecnologia avanza, anche il trasporto su rotaie si fa via via più ecologico. E uno dei progetti più recenti e interessanti prevede la costruzione di un treno a batteria.

Ferrovie Appulo Lucane, azienda pubblica interamente partecipata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e responsabile della gestione delle infrastrutture ferroviarie in Puglia e Basilicata, sarà infatti il primo operatore in Italia a introdurre treni a batteria a zero emissioni.

Proprio come le auto elettriche, anche i treni potrebbero presto avere una batteria

In Italia gran parte del trasporto ferroviario è già elettrificato, presentando dunque un impatto ambientale ridotto (circa 0,044 kg di CO2 per chilometro). Questo però non significa che non si possa fare di meglio, e il treno a batteria permetterebbe di migliorare ulteriormente l’efficienza dei mezzi ferroviari, sia in termini di funzionalità che di consumo energetico.

Il progetto di Ferrovie Appulo Lucane prevede la costruzione da parte dell’azienda svizzera Stadler di treni a batteria composti da due vagoni/motrici che consumano quanto 30 SUV elettrici di ultima generazione. Sembra poco ecologico? Consideriamo però che, a differenza dei SUV, i vagoni possono ospitare 30 persone in più.

Chiamati Treen (dalle parole “train” e “green”), questi treni utilizzano accumulatori al litio da 650 KWh posizionati nella parte anteriore delle carrozze, sotto la cabina di pilotaggio. Le batterie hanno una durata di circa 7 anni, assicurano un’autonomia di circa 70 chilometri e si ricaricano automaticamente durante le soste nelle stazioni.

Treno a batteria: ecologico, sicuro e comodo

Non solo ecologico ma anche sicuro, il treno a batteria è dotato di un sistema a supporto del macchinista che assicura il controllo istantaneo della velocità massima consentita durante il viaggio, tenendo conto della segnaletica, delle caratteristiche della linea e delle condizioni del mezzo.

Il progetto ha anche tenuto in considerazione le esigenze dei passeggeri e include diversi dettagli degni di nota.
Per prima cosa, i Treen sono dotati di stazioni per la ricarica di e-bike, connessione rapida alla rete Wi-Fi, prese di corrente e porte USB integrate nei sedili. Queste soluzioni permettono non solo una migliore fruizione ma anche una maggiore libertà degli spostamenti, integrando mezzi di micromobilità elettrica.
In più, sono dotati di toilette universali e porte con pianale ribassato pedane estraibili per agevolare l’esperienza dei passeggeri con mobilità ridotta.

Ferrovie Appulo Lucane ha effettuato l’acquisto di 5 treni a batteria Treen, con un investimento totale di 45 milioni di euro, parte dei quali è collegata al Fondo complementare al Pnrr e parte al programma nazionale infrastrutture e reti Pon-Pac 2014-2020.

La previsione è di far entrare in servizio i mezzi nel 2026, sulla tratta Altamura-Matera, ritenuta di grande valore paesaggistico-culturale. La ferrovia, quindi, potrebbe diventare un volano per far crescere il turismo nella regione.

Nel frattempo, chiunque voglia scegliere una mobilità più sostenibile, non solo in Puglia, può sempre decidere di spostarsi in treno. Oggi, acquistare un biglietto del treno è diventato molto più semplice e veloce tramite lo smartphone e i collegamenti certamente non mancano: dalle tratte ad alta velocità tra le maggiori città, alle linee regionali che collegano i tanti borghi italiani, fino ai treni storici per un’esperienza indimenticabile.