È ormai prossimo il ritorno in servizio del treno notturno Berlino-Parigi che, senza dubbio, farà felici i turisti che amano le grandi capitali europee. ÖBB, Deutsche Bahn e SNCF sono al lavoro per rendere disponibile la tratta notturna il prima possibile. Le ragioni della scelta? Collegare due città nevralgiche in Europa, rispettando l’ambiente.

E così dopo l’inaugurazione nel 2021 del collegamento ferroviario Milano-Parigi, il 6 settembre 2023 è stato annunciato anche il treno notturno tra Berlino e Parigi. Non si tratta di una vera e propria novità dal momento che la tratta – gestita dalla società ferroviaria austriaca (ÖBB), in collaborazione con quelle tedesca (Deutsche Bahn) e francese (SNCF) – era già stata attivata ed interrotta 9 anni fa.

Quando parte il treno notturno Berlino-Parigi?

La capitale francese, con le sue attrattive artistiche e culturali godibili anche per chi ha poco tempo e cerca idee, ad esempio, su cosa vedere a Parigi in 3 giorni, ha già alcuni collegamenti attivi con città tedesche come Francoforte o Monaco. Impossibile quindi che mancasse una tratta per un’altra delle principali capitali europee, quella Berlino insolita e insieme austera, ma sempre all’avanguardia in fatto di tendenze.

Una mancanza che si era fatta notare ancora di più negli ultimi tempi, alla luce di precise scelte sulla mobilità operate dal governo centrale, come quella di mettere i treni al posto degli aerei in Francia. Ecco, quindi, che già da fine 2020 aveva cominciato a concretizzarsi l’ipotesi di reintrodurre questa tratta cessata 9 anni fa. Adesso è arrivata l’ufficialità da parte delle compagnie ferroviarie austriache, tedesche e francesi che hanno annunciato che sarà possibile prendere il treno notturno da Berlino a Parigi a partire dall’11 dicembre 2023. Inizialmente la cadenza sarà trisettimanale, ma da ottobre 2024 il collegamento diventerà giornaliero.

Quanto costa la tratta in treno Berlino-Parigi?

Percorrendo la tratta da Berlino-Parigi con il treno di notte si fanno 4 fermate:

  • Strasburgo;
  • Mannheim;
  • Erfurt;
  • Halle.

Per un totale di circa 13 ore di viaggio. Per quanto riguarda i prezzi, ancora non sono stati resi noti ma, prendendo come rifermento quelli di NightJet, la compagnia di treni notturni gestita da ÖBB, la cuccetta dovrebbe costare 50€ circa a persona, il vagone letto circa 90€.

Perché è stato ripristinato il treno notturno Parigi-Berlino?

Al di là del collegamento tra due delle capitali europee più visitate dai turisti di tutto il mondo, il treno rappresenta anche un’alternativa più green rispetto all’aereo. In particolare, i viaggi in treno sono stati riscoperti come un’occasione di gustarsi lo spostamento prima ancora della meta finale. Inoltre, con le nuove offerte del mercato sono in grado di competere con i prezzi delle compagnie aeree low-cost. Motivo per cui l’obiettivo del gestore ÖBB è quello di raddoppiare il numero dei passeggeri sul treno notturno Berlino-Parigi entro il 2030.

Vero è che il treno richiede mediamente più tempo e che per certe categorie di viaggiatori, come chi si sposta per lavoro, tale disponibilità di tempo è inconciliabile con le esigenze professionali. L’aereo resta quindi un’opzione conveniente sia per costi, soprattutto se si trova un’offerta vantaggiosa online tramite app di voli, sia per la durata dello spostamento sulle tratte medio-lunghe.

Treno scelta green sulle tratte più brevi

Ma cosa succede quando la tratta è breve e dunque i tempi di percorrenza sono simili? In quel caso il treno batte l’aereo su tutti i fronti. Lo dimostra un’analisi condotta dal Politecnico federale di Zurigo che ha confrontato lo spostamento Milano-Zurigo in treno e in aereo.
Il volo aereo richiede meno di un’ora, ma lo spostamento complessivo – che comprende il trasferimento da e per gli aeroporti, i check-in e i controlli – può arrivare fino 5 ore. Per un totale di emissioni pari a 254 chilogrammi di CO2. Con il treno invece in un’ora e 44 minuti si arriva in centro città, emettendo nell’aria appena 13 kg di CO2.