Triennale Estate 2024 è l’appuntamento estivo perfetto per chi ama l’arte, il design, la musica, lo sport e tanto altro. Un evento unico, nel cuore verde di Milano, che offre un programma ricco e variegato.
Dal 4 giugno scorso e fino al prossimo 30 settembre torna Triennale Estate, la manifestazione estiva che incontra e soddisfa i gusti più disparati grazie a quattro mesi di incontri, concerti, dj set, proiezioni ed eventi live nel Giardino di Triennale Milano.
Il progetto inizia nel 2020 con lo scopo di dare alla città di Milano, ai cittadini e ai visitatori una proposta culturale inclusiva e sfaccettata. Nasce dalla mente di Damiano Gullì, curatore per l’Arte contemporanea e Public Program della Triennale, ed è arrivato quest’anno alla sua quinta edizione.
Si tratta di una manifestazione sviluppata e organizzata grazie alla collaborazione di diverse figure e discipline. Ad accompagnare Damiano Gullì in questo viaggio all’insegna della cultura troviamo la presidenza e tutto il comitato scientifico dell’istituzione: Umberto Angelini, per teatro, danza e performance, Nina Bassoli per architettura, rigenerazione urbana e città, Marco Sammicheli per design, moda e artigianato.
Il continuo interscambio tra tutte le discipline della Triennale trasforma il Palazzo dell’Arte e il Giardino dell’istituzione in luoghi di dialogo e aggregazione.
Triennale Estate 2024: gli eventi imperdibili di settembre
Non mancano gli appuntamenti imperdibili di settembre.
Musica e concerti
Nella sua quinta edizione, Triennale Estate 2024 ha puntato tanto sulla musica, ospitando una serie di eventi e artisti che spaziano dall’indie, all’hip hop, all’urban.
Questa sera, sabato 7 settembre, dalle ore 21:00 tornerà in Italia il dj e produttore tedesco Parra for Cuva per presentare il suo nuovo album “Mimose”, un’esperienza multiculturale dove melodie tradizionali incontrano sintetizzatori, ritmi elettronici e bassi. A seguire, il dj set di Tamati, resident di Le Cannibale, con i suoi suoni elettronici, house e disco.
Domani, domenica 8 settembre il Giardino della Triennale ospiterà la polistrumentista e cantautrice clauscalmo, che presenterà il suo nuovo percorso discografico, con una riflessione intima sul cambiamento.
Il 10 settembre dalle ore 21:00 sarà protagonista Goumour Almoctar, in arte Bombino, cantautore e chitarrista di fama internazionale, originario del Niger.
Arte, tra installazione e mostre
Fino al 15 settembre è possibile visitare la quarta mostra dedicata a Ettore Sottsass, “Design Metaphors”, che riunisce una serie di fotografie scattate da Sottsass tra il 1972 e il 1978 sul tema dell’architettura, del design e dell’abitare. La mostra è allestita all’interno della Sala Sottsass, dove da gennaio 2021 si trova l’installazione permanente di Casa Lana.
Fino al 13 ottobre la Triennale ospita la mostra “Io sono un drago”, che con oltre quattrocento opere costruisce un’ampia retrospettiva sulla vita artistica dell’architetto, designer e artista Alessandro Mendini.
Fino al 24 novembre 2024 è possibile visitare gratuitamente l’installazione Kit eliminacode multifunzione (fichi d’India) di Luca Staccioli, una serie di lavori in ceramica che prende ispirazione dalla continua trasformazione del paesaggio e da come gli esseri viventi si adattino a esso.
Esperienze, tra laboratori, conferenze e festival
Nel mese di settembre la Triennale fa da sfondo a una serie di appuntamenti dedicati anche alle famiglie. Domenica 8 settembre è previsto “Triennale Playground”, un pomeriggio di attività e giochi per tutta la famiglia.
Il 10 settembre ci sarà “L’empatia digitale”, un incontro in compagnia della psicoterapeuta Mariavittoria Giusti dove si approfondirà il rapporto tra emozioni e tecnologie digitali nelle fasi di crescita dei bambini. Anche qui è previsto l’ingresso gratuito, basta registrarsi direttamente sul sito della Triennale.
Dal 12 al 15 settembre si svolgerà “Il tempo delle donne”, l’11ª edizione della festa-festival di “Corriere della Sera”, un viaggio tra equilibri e squilibri, paradigmi da scardinare e proposte per costruire mondi futuri migliori.
L’11 settembre è possibile partecipare gratuitamente, sempre tramite registrazione sul sito, a due conferenze. La sessione mattutina del Forum Inequalities, dalle 09.30 alle 13.00, introdotta dalla keynote lecture di Richard Sennett, ospiterà interventi di studiosi che affronteranno il tema delle diseguaglianze nella prospettiva geopolitica, riferita prevalentemente, ma non solo, al mondo delle città.
La sessione pomeridiana del Forum Inequalities, dalle 15.00 alle 18.30, introdotta dalla keynote lecture di Tim Ingold, sarà dedicata a riflettere sulle implicazioni biopolitiche delle disuguaglianze sociali, economiche e di genere.
Tutti i dettagli e i biglietti sono disponibili sul sito ufficiale della Triennale.
Come raggiungere la Triennale
La Triennale di Milano è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e la soluzione migliore è prenotare i biglietti utilizzando l’app. Tuttavia, se si vuol partecipare agli eventi in programma questo weekend, occhio agli orari dei treni. Lo sciopero nazionale dell’8 e 9 settembre, infatti, potrebbe causare qualche disagio specie sulle tratte servite dai treni regionali.
Se si parte da un’altra zona di Milano, basterà prendere le linee della metropolitana M1 o M2, fino fermata Cadorna – Triennale. Con il bus, invece, va sfruttata la linea 85 fino alla fermata Triennale.
La Triennale si trova nell’area C, nei pressi di Parco Sempione, del Castello Sforzesco e della Stazione Cadorna. Ci sono diverse opzioni per parcheggiare in quest’area sfruttando anche le apposite aree di sosta convenzionate.
Se si viene da fuori città, si può viaggiare in treno fino alla stazione Milano Centrale. Da qui è possibile proseguire fino a Milano Cadorna o, in alternativa, servirsi dei mezzi di mobilità in condivisione.








