La Triumph Speed Triple 1200 RS è sempre stata una delle naked più rappresentative del panorama motociclistico europeo. Con il modello 2025, la maxi-roadster inglese fa un salto deciso in avanti, grazie a un motore più potente e a una ciclistica che introduce per la prima volta sulla RS sospensioni semiattive. Si tratta di un aggiornamento che non stravolge la filosofia originale, ma la affina, offrendo più controllo, più comfort e un pacchetto elettronico di livello assoluto.

Dopo oltre trent’anni di storia, la Speed Triple (che sarà protagonista a EICMA 2025) resta fedele alla sua identità: la Triumph Speed Triple 1200 RS vanta un design aggressivo, tre cilindri in linea e una dotazione che la colloca tra le moto naked più tecnologiche oggi disponibili. La 2025 non è solo una moto per chi cerca prestazioni estreme: è anche una compagna di viaggio capace di adattarsi a situazioni diverse, dalla strada alla pista.

Triumph Speed Triple 1200 RS: il motore tre cilindri offre più potenza e più coppia

Il cuore della Speed Triple 1200 RS resta il noto tre cilindri da 1.160 cc, ma i tecnici Triumph hanno trovato margini per renderlo ancora più coinvolgente. La potenza massima sale a 183 CV a 10.750 giri/min, mentre la coppia raggiunge 128 Nm a 8.750 giri/min. Numeri che sulla carta potrebbero sembrare incrementi minimi, ma che in realtà fanno la differenza soprattutto ai medi regimi, dove l’erogazione è più piena e pronta.

L’accelerazione è più diretta, grazie a una gestione ride-by-wire affinata e a mappature riviste. Il risultato è una connessione immediata tra il polso destro e la ruota posteriore, senza filtri e con quella progressione che ha reso celebre il tre cilindri inglese. Il sound resta inconfondibile, cupo ai bassi e rabbioso in allungo, e viene esaltato da un terminale di scarico compatto, alleggerito e più efficiente.

Per chi ama personalizzare la risposta della moto, non mancano cinque modalità di guida: Rain, Road, Sport, Track e Rider. In Rain la potenza viene limitata a 100 CV per una maggiore sicurezza sul bagnato; in Sport e Track, invece, si liberano tutti i 183 cavalli, con una gestione del traction control e del wheelie control tarata per la guida aggressiva.

Ciclistica Triumph Speed Triple 1200 RS: sospensioni semiattive e telaio leggero

La vera rivoluzione del modello 2025 è la presenza delle sospensioni elettroniche semiattive Öhlins Smart EC 3.0. Davanti lavora una forcella NIX30, mentre dietro troviamo un mono TTX36: entrambi sono regolati elettronicamente e si adattano in tempo reale alle condizioni di guida. Il sistema monitora frenata, accelerazione e inclinazione della moto, modificando rigidità e sostegno con una rapidità che nessun settaggio manuale potrebbe offrire.

Questa soluzione permette alla Speed Triple di essere confortevole nei trasferimenti e precisa in pista. Chi la porta tra i cordoli può contare su un avantreno stabile e sincero, anche se le pedane (non regolabili) risultano un po’ basse per chi spinge davvero forte.

Il telaio a doppio trave in alluminio resta uno dei punti di forza: leggero, rigido e abbinato a un forcellone monobraccio che non è solo un dettaglio estetico, ma anche un elemento funzionale per bilanciare peso e stabilità. In ordine di marcia la moto ferma l’ago a 199 kg, un valore competitivo nel segmento.

Elettronica Triumph Speed Triple 1200 RS: pacchetto completo da superbike

Triumph ha lavorato molto sull’elettronica, arricchendo la Speed Triple di funzioni che la rendono più sicura e personalizzabile. Tra le novità ci sono:

  • Front Wheel Lift Control, per gestire le impennate separatamente dal traction control.
  • Engine Braking Control, per regolare l’intensità del freno motore.
  • Brake Slide Assist, utile nelle staccate più decise.
  • Cornering ABS e Cornering Traction Control, gestiti da piattaforma inerziale IMU a sei assi.

Il quickshifter bidirezionale è di serie, così come il cruise control per i viaggi lunghi. La strumentazione TFT da 5 pollici integra funzioni di connettività, dalla navigazione turn-by-turn alla gestione delle chiamate.

Freni e gomme: componentistica racing

Sul fronte della frenata, Triumph si affida a pinze Brembo Stylema abbinate a dischi da 320 mm e a una pompa radiale regolabile. La modulabilità è eccellente, con la possibilità di adattare il feeling in base alle preferenze del pilota. Le gomme di primo equipaggiamento sono le Pirelli Diablo Supercorsa SP V3, pneumatici pensati per dare grip elevato sia su strada sia in pista.

Ergonomia: più comfort senza perdere sportività

Il manubrio è stato alzato di 7 mm e allargato di 10 mm: una modifica che migliora il controllo senza sacrificare la sensazione di essere su una naked sportiva. La posizione resta caricata sull’anteriore, ma diventa più naturale per la guida quotidiana. Sella e pedane non cambiano, e questo rende la moto comoda anche nei trasferimenti, pur con i limiti di una naked priva di protezione aerodinamica.

Un aspetto che molti futuri proprietari valuteranno riguarda i costi di gestione. Oltre a consumi che si attestano sui 18,2 km/l, occorre considerare l’aspetto assicurativo: con un motore da oltre 180 cavalli, il costo dell’assicurazione moto può variare sensibilmente in base all’età, alla residenza e al profilo del conducente.

Prezzo e disponibilità

La Triumph Speed Triple 1200 RS 2025 è disponibile da aprile a un prezzo di listino di 20.295 euro franco concessionario. Tre le colorazioni proposte: Jet Black, Granite/Diablo Red e Granite/Performance Yellow. Triumph, inoltre, mette a disposizione oltre 25 accessori ufficiali per personalizzare estetica e funzionalità.

Scheda tecnica Triumph Speed Triple 1200 RS

Dimensioni e peso

  • Larghezza: 810 mm
  • Altezza: 1.085 mm
  • Altezza sella: 830 mm
  • Interasse: 1.445 mm
  • Peso in ordine di marcia: 199 kg
  • Capacità serbatoio: 15,5 l

Motore

  • Tipo: tre cilindri in linea, 4 tempi, raffreddato a liquido
  • Cilindrata: 1.160 cc
  • Alesaggio x corsa: 90 x 60,8 mm
  • Potenza: 183 CV (134,6 kW) a 10.750 giri/min
  • Coppia: 128 Nm a 8.750 giri/min
  • Distribuzione: bialbero, 4 valvole per cilindro
  • Cambio: 6 marce, quickshifter bidirezionale
  • Frizione: multidisco, antisaltellamento
  • Consumo medio: 18,2 km/l
  • Omologazione: Euro 5+

Ciclistica

  • Telaio: doppio trave in alluminio con telaietto posteriore imbullonato
  • Forcella anteriore: Öhlins NIX30 semiattiva, 43 mm, escursione 120 mm
  • Mono posteriore: Öhlins TTX36 semiattivo, escursione 120 mm
  • Freno anteriore: doppio disco 320 mm, pinze Brembo Stylema
  • Freno posteriore: disco 220 mm
  • ABS: Cornering ABS

Ruote e pneumatici

  • Cerchio anteriore: 17”
  • Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17
  • Cerchio posteriore: 17”
  • Pneumatico posteriore: 190/55 ZR17
  • Pneumatici: Pirelli Diablo Supercorsa SP V3