La TruCam è il nuovo “occhio elettronico” che rileva la velocità e altre infrazioni stradali, supportando i controlli delle Polizie locali. Uno strumento chiave anche per la sicurezza nelle Città 30.
Negli ultimi anni le amministrazioni comunali hanno intensificato i controlli sulla velocità, soprattutto nelle aree urbane dove il limite dei 30 km/h è diventato la norma. Accanto ai tradizionali dispositivi autovelox, sempre più potenziati grazie all’integrazione con l’intelligenza artificiale, sta prendendo sempre più piede la TruCam, un dispositivo tecnologicamente avanzato capace di misurare la velocità dei veicoli e rilevare altre infrazioni, come l’uso dello smartphone alla guida o la mancata cintura di sicurezza.
In città Bologna, dove la “Città 30” ha reso il rispetto dei limiti un tema centrale, l’impiego della TruCam è diventato uno strumento chiave per garantire la sicurezza stradale. Ma come funziona davvero questo “occhio elettronico” e in cosa si distingue dagli altri sistemi di rilevazione?
TruCam: cos’è e come funziona?
La TruCam è un’evoluzione del tradizionale telelaser. Il principio di base è simile: l’apparecchio invia due impulsi a raggi infrarossi sulla carrozzeria del veicolo in movimento. Dal tempo che intercorre tra l’invio e il ritorno dei segnali, il dispositivo calcola la velocità con estrema precisione.
La differenza sostanziale sta nella capacità di operare in modo efficace fino a 800 metri di distanza e di registrare immagini ad alta definizione. Ciò significa che l’agente di polizia locale non solo può misurare la velocità di un’auto in arrivo o in allontanamento, ma anche riconoscere dettagli come la targa, la posizione del conducente e l’eventuale utilizzo del telefono cellulare.
La TruCam è in grado di lavorare in ogni condizione di luce e di clima, il che la rende particolarmente adatta per i controlli su strade urbane e provinciali sia di giorno che di notte, anche in caso di pioggia o nebbia.
Come avviene il controllo: il ruolo dell’agente
A differenza degli autovelox fissi, che operano senza la presenza diretta delle forze dell’ordine, la TruCam è gestita sotto il controllo di una pattuglia della Polizia locale. L’agente accertatore maneggia lo strumento, in genere appoggiato su un treppiede o impugnato a mano, e decide di volta in volta quali veicoli controllare.
Il vantaggio di questo sistema è duplice:
- Consente la contestazione immediata dell’infrazione, poiché la pattuglia può fermare il veicolo subito dopo la rilevazione;
- Garantisce la validità legale della sanzione, grazie alla presenza diretta dell’agente.
La capacità della TruCam di registrare video e immagini in alta definizione è un elemento cruciale: le riprese forniscono una prova visiva dell’infrazione, utile anche in caso di ricorsi. L’apparecchio permette inoltre di accertare violazioni agli articoli 172 e 173 del Codice della strada, cioè la guida senza cintura di sicurezza e l’uso del cellulare, due comportamenti che incidono fortemente sulla sicurezza e che spesso sfuggono ai dispositivi tradizionali.
Un’arma contro la velocità pericolosa nelle “Città 30”
La diffusione della TruCam risponde alla necessità di dare maggiore efficacia alle politiche di riduzione della velocità nei centri urbani. A Bologna, dove dal gennaio 2024 sono scattati i controlli sul rispetto della “Città 30”, il Comune ha dovuto riorganizzare il servizio di controllo per fronteggiare il calo del rispetto dei limiti da parte degli automobilisti.
Nei primi mesi, il numero di pattuglie dedicate ai controlli è passato da sei a 10-12 per turno, concentrate in zone specifiche della città. L’arrivo di 50 nuovi agenti a settembre e di un centinaio entro marzo ha permesso di rafforzare ulteriormente i controlli. I dati raccolti mostrano l’impatto di questa strategia: tra gennaio e giugno 2025 la Polizia locale ha controllato 6.197 veicoli ed elevato 812 sanzioni, di cui la maggior parte non solo per eccesso di velocità ma anche per altre infrazioni come il mancato uso della cintura, la mancata revisione del mezzo o la guida senza patente.
La presenza della TruCam può rendere i controlli più mirati e più efficaci. Grazie alla possibilità di distinguere i veicoli e documentare l’infrazione con immagini chiare, gli agenti possono operare con maggiore rapidità e precisione, riducendo al minimo le contestazioni, e non solo nelle “Zone 30”.
Alcune città che hanno già adottato la TruCam
Negli ultimi anni diverse città italiane hanno scelto di dotarsi della TruCam per rafforzare i controlli sulla velocità e sulle infrazioni stradali.
A Verona, la Polizia Locale ha introdotto il dispositivo anche nelle zone a 30 km/h, sfruttandone la capacità di rilevare i veicoli fino a 1.200 metri di distanza e di documentare in alta definizione anche infrazioni come l’uso del cellulare o la mancata cintura di sicurezza
A Limena, in provincia di Padova, la TruCam ha sostituito un vecchio telelaser in servizio dal 2005 e ha permesso di intensificare i controlli su strade urbane ed extraurbane, contribuendo a sanzionare centinaia di conducenti nei primi mesi di utilizzo.
Anche Rimini ha scelto la TruCam per potenziare i controlli stradali nelle aree a maggiore traffico e per tutelare la sicurezza di pedoni e ciclisti.
Sicurezza e prevenzione: oltre la multa
L’obiettivo dell’uso della TruCam non è solo sanzionare, ma soprattutto prevenire comportamenti di guida pericolosi. L’eccesso di velocità è uno dei principali fattori di rischio per pedoni e ciclisti, e contribuisce ad aumentare la gravità degli incidenti stradali. Con strumenti come la TruCam, le amministrazioni comunali cercano di promuovere una cultura del rispetto dei limiti e della sicurezza condivisa.
L’uso di tecnologie avanzate non sostituisce l’educazione stradale, ma la affianca con un controllo più capillare e affidabile di tante infrazioni, anche non propriamente connesse ai limiti di velocità. Basti vedere come in diverse parti d’Italia, la tecnologia permetta di controllare altri comportamenti come la sosta irregolare, cioè fuori dai parcheggi convenzionati o stalli segnalati.
Fonte foto: sito Comune di Bologna








