Tunisi: cosa vedere nella capitale della Tunisia? Dalla Medina alle piazze storiche, dai musei alle aree verdi, la città propone molteplici luoghi per conoscere la sua complessità culturale e godersi momenti di svago durante il soggiorno.
Periodo di partenze per le agognate vacanze estive: c’è chi si imbarca per raggiungere il mare, chi per turismo culturale e chi per un’esperienza gastronomica.
E poi ci sono città che mettono insieme tutto questo, diventando la scelta perfetta per chi non vuole rinunciare a nulla. Tunisi è una di quelle. A poche ore d’aereo dall’Italia, riesce a mischiare strade affollate, odore di menta, resti archeologici e tramonti in spiaggia con una naturalezza tutta sua. S
e hai in mente un viaggio nel Nord Africa, questa guida è il posto giusto da cui partire.
Tunisi: mare, mercati, resti archeologici e tè alla menta
Chi sceglie Tunisi, spesso lo fa per un insieme di motivi: il mare è vicino, le giornate sono soleggiate e ci sono resti archeologici tra i più significativi del Mediterraneo. Ma basta poco per rendersi conto che non è solo questo a renderla interessante. A dominare è una combinazione particolare: la vitalità dei mercati, la densità del suo centro storico, le tracce di Cartagine e dell’influenza francese che ancora si legge nei boulevard del centro.
Fondata non lontano dalle rovine cartaginesi, la città ha avuto un ruolo centrale nel mondo arabo-musulmano e, più tardi, ha assorbito le trasformazioni dell’epoca coloniale. Oggi tutto questo si riflette nei suoi quartieri: dalla Medina dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, all’Avenue Habib Bourguiba dove convivono teatri, caffè e architetture d’epoche diverse.
Tunisi: cosa vedere
Per chi visita Tunisi, c’è molto da scoprire dentro e intorno alla città. Dai mercati ai musei, dalle rovine archeologiche alle spiagge, ogni luogo racconta un aspetto diverso del territorio. In questo paragrafo esploriamo ciò che non si può perdere, partendo proprio dalla Medina, la zona più antica, fino ai parchi e ai musei più significativi.
La Medina di Tunisi
La Medina è il cuore storico di Tunisi, nata intorno al 698 attorno alla Moschea di Al-Zaytuna. Percorrere le sue vie significa immergersi in un dedalo di stradine dove convivono botteghe, mercati e monumenti che rimandano a epoche differenti. Qui si trovano negozi di artigianato con tappeti, ceramiche, argenteria e tessuti, il tutto avvolto da profumi intensi di spezie e dal brusio dei mercanti.
Il souk, ossia il mercato tradizionale, è suddiviso in settori specializzati secondo i prodotti e i mestieri, trasformando la visita in un viaggio attraverso oggetti realizzati con grande maestria e spesso lavorati a mano.
La tradizione vuole che ci si fermi a gustare un tè alla menta in uno dei tanti caffè nascosti: un’ottima scusa per prendere una pausa, prima di reimmergersi nella cultura tunisina.
La Piazza della Kasbah
Appena fuori dall’uscita ovest della Medina si apre la piazza della Kasbah, una piazza di grande rilievo politico e sociale per Tunisi. Qui si sono svolti molti eventi legati alla Primavera Araba, momento che ha segnato profondamente la città e il paese. La piazza è stata rinnovata nel 1988 e si distingue per uno stile moderno, diverso dalle costruzioni tradizionali della Kasbah vicina.
Al centro si trova il Monumento alla Patria, una struttura contemporanea che richiama l’attenzione per la sua forma e per il ruolo simbolico. Nei dintorni si trovano anche l’Ospedale Aziza Ottmana e il College Sadiki, ex madrasa storica. Sullo sfondo, il Municipio e la Moschea Kasbah completano il quadro.
Il Museo Nazionale del Bardo
Il Museo Nazionale del Bardo si trova in un elegante edificio che un tempo fu la residenza del bey – un sovrano di Tunisi – del XIX secolo, immerso in un ampio giardino che ne valorizza l’impatto visivo. La struttura rappresenta un esempio di architettura arabo-musulmana, con spazi curati e un percorso espositivo che conduce attraverso diverse epoche.
La collezione principale è composta da mosaici romani, la più vasta del mondo, che coprono un arco temporale dal II secolo a.C. fino al VII secolo d.C. Questi mosaici raccontano con vividezza scene di vita quotidiana, mitologiche e religiose. Oltre a questo, il museo espone opere d’arte greca e islamica, offrendo un quadro ampio e variegato del Mediterraneo antico e medievale.
Visitare il Bardo richiede circa due ore e il costo del biglietto è contenuto: circa 5 €. Consigliamo di scegliere orari meno affollati, come la mattina presto o il tardo pomeriggio, per godersi con più tranquillità la visita. Se vuoi approfondire la storia del museo e conoscere nel dettaglio le opere esposte, puoi anche partecipare a una delle visite guidate che la struttura mette a disposizione.
Il Museo Nazionale Archeologico di Cartagine
Cartagine, fondata nel IX secolo a.C., ha avuto un ruolo centrale nel Mediterraneo antico, prima di essere distrutta e poi ricostruita dai Romani. Oggi l’area si trova a nord-est di Tunisi, in un sobborgo che conserva tracce importanti di quell’epoca.
Il museo archeologico si trova sulla collina della Byrsa, da cui si gode anche una splendida veduta panoramica sul mare, che arricchisce la visita. Al suo interno si trovano reperti provenienti da diverse epoche, tra cui quella fenicio-punica, romana e afro-araba musulmana.
Tra i pezzi più famosi ci sono mosaici romani, come quello chiamato La Dama di Cartagine, oltre a maschere funerarie decorate con perle di vetro e sarcofagi in marmo risalenti al III secolo a.C., rinvenuti nella necropoli vicina.
Visitare il museo permette di approfondire la complessità e la ricchezza di Cartagine, una tappa che aggiunge molto a una scoperta completa della zona di Tunisi.
La Marsa e le sue spiagge
Quando arriva l’estate, la voglia di mare e di sole cresce, e la Tunisia è tra le mete più apprezzate per chi cerca spiagge da sogno. Tra le località più gettonate c’è La Marsa, un comune situato a pochi chilometri a nord-est di Tunisi, affacciato sul Mediterraneo. Qui si trova una lunga spiaggia di sabbia bianca che attrae chi vuole rilassarsi vicino alla capitale senza spostarsi troppo.
Nei mesi estivi, La Marsa si anima con ristoranti, bar e negozi sul lungomare, dove si può trascorrere il tempo tra una nuotata e una passeggiata. Le coste di Hammamet e l’isola di Djerba restano comunque le preferite dai turisti, mentre altre zone come Korbous, El Haouaria – nota per le grotte romane e le acque profonde – e Bizerte, completano l’offerta per chi vuole esplorare le coste tunisine durante le vacanze estive.
Il Parco del Belvedere
Situato nel punto più alto di Tunisi, questo parco urbano permette di godere di una bella vista sul mare e su gran parte della città. È certamente il luogo più adatto per una passeggiata all’aria aperta, immersi tra alberi e aiuole curate, ma non solo.
All’interno del parco si trovano anche lo Zoo cittadino, situato vicino a un piccolo laghetto, e il Museo d’Arte Contemporanea, che ospita esposizioni temporanee e permanenti. Inoltre, ci sono due teatri all’aperto dove si svolgono spettacoli e eventi culturali. Il parco è una buona scelta soprattutto per chi viaggia con bambini, perché permette di combinare momenti di svago, natura e cultura, lontano dal caos delle strade principali.
Come arrivare a Tunisi
Arrivare a Tunisi in aereo è la soluzione più rapida e pratica: l’aeroporto internazionale di Tunisi-Cartagine si trova a pochi chilometri dal centro città ed è collegato con molte destinazioni europee, italiane incluse. Se vuoi evitare le lunghe code ai controlli di sicurezza, ti consigliamo di attivare il servizio di fast track: con questo pass si può accedere con priorità alle procedure di imbarco, risparmiando tempo e stress, una scelta ideale soprattutto in alta stagione.
Se invece preferisci viaggiare via mare, la Tunisia è raggiungibile anche in traghetto, partendo dal porto di Civitavecchia.







