La Giornata della Disabilità è anche l’occasione per riflettere sull’importanza del turismo accessibile. Promuoverlo significa garantire a ogni persona la possibilità di viaggiare, scoprire e vivere esperienze senza barriere, nel pieno rispetto della dignità e dell’autonomia individuale.

La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, che si celebra oggi mercoledì 3 dicembre 2025, invita ad una riflessione sulla necessità di costruire una società realmente inclusiva. Tra i settori che possono favorire partecipazione e pari opportunità, il turismo occupa un ruolo centrale: viaggiare dovrebbe essere un diritto, non un privilegio. Per questo si parla di turismo accessibile: per essere definito tale, deve consentire a tutti e tutte di muoversi senza ostacoli o limitazioni alla propria autonomia.

Viaggio nei luoghi del turismo accessibile in Italia

L’accessibilità non riguarda solo le persone con disabilità motorie, ma anche esigenze sensoriali, cognitive o temporanee. Oltre all’assenza di barriere architettoniche, un servizio, una struttura, un mezzo di trasporto sono accessibili quando:

  • Le informazioni sono chiare e facilmente reperibili (quando possibile, anche in braille);
  • Possono essere raggiunti e fruiti senza ostacoli;
  • Lo staff di riferimento è competente e in grado di rispondere ai bisogni;
  • Il contesto in cui sono inseriti è altresì praticabile.

Inoltre l’accessibilità non dovrebbe limitarsi alla destinazione finale (come un hotel, un ristorante, un museo, una spiaggia), ma dovrebbe riguardare anche gli spazi e i percorsi che portano a quella destinazione perché si possa dire davvero inclusiva.

Sempre più realtà turistiche italiane stanno investendo in spazi accoglienti, camere senza ostacoli, segnaletica intuitiva, personale formato e soluzioni tecnologiche che facilitano la fruizione dei luoghi. Iniziative come la bandiera lilla e la disability card lo certificano. Vediamo nel dettaglio alcune strutture che si sono distinte in questi anni per il loro impegno.

Quali sono le strutture e località più “accessibili” d’Italia?

Scegliere destinazioni che lavorano attivamente sull’accessibilità significa non solo vivere un soggiorno sereno, ma anche sostenere un modello di turismo etico e responsabile. Ovviamente devono essere facilmente raggiungibili: la mobilità inclusiva, senza barriere, è un aspetto fondamentale per poter raggiungere località e strutture senza difficoltà. A facilitare ancora di più gli spostamenti c’è il servizio di telepedaggio: quando si viaggia in auto, evitare le soste ai caselli per chi guida è importante per evitare perdite di tempo. E rendere così il viaggio più confortevole per tutti.

Detto questo, quali sono i posti che si sono distinti per la loro accessibilità in questi anni?

Agriostello delle Langhe, Farigliano (Piemonte)

Nel cuore delle colline delle Langhe, l’Agriostello delle Langhe offre spazi progettati con attenzione all’accessibilità, camere comode e ambienti facilmente fruibili da persone con disabilità motorie. Integra, tra le altre cose, camere dotate di bagno privato accessibile con carrozzina, ascensore comune accessibile e salone da pranzo/feste molto ampio e con bagni per persone con disabilità. La struttura consente di vivere la tranquillità del paesaggio piemontese e di accedere alle esperienze enogastronomiche tipiche della zona senza barriere.

Palais Hortenberg, Bolzano (Trentino Alto-Adige)

Nel cuore di Bolzano, a pochi metri dal Museo Archeologico dell’Alto Adige, si trova il Palais Hortenberg, un aparthotel moderno progettato per garantire un soggiorno agevole anche a chi ha esigenze motorie particolari. Il parcheggio sotterraneo dispone di un ascensore che collega direttamente agli appartamenti, facilitando gli spostamenti. Le due soluzioni accessibili includono un monolocale standard e uno di categoria superiore: entrambi offrono ambienti ampi, privi di barriere e dotati di bagni spaziosi con docce a filo pavimento, maniglioni di sostegno e sedute dedicate. Anche l’area benessere della struttura è fruibile senza ostacoli, compresi sauna e bagno turco.

Agriturismo Le Cerbonche, Rosignano Marittimo (Toscana)

Immerso nella campagna della Toscana, l’Agriturismo Le Cerbonche è stato realizzato pensando fin dall’inizio a un’accoglienza inclusiva. La struttura mette a disposizione una camera e un appartamento situati al piano terra, entrambi affacciati su un giardino condiviso e totalmente accessibile. I bagni, molto ampi, sono dotati di docce senza gradini, sanitari all’altezza corretta e spazi liberi sotto il lavabo, oltre a maniglioni utili per agevolare i movimenti. È una soluzione ideale per chi cerca tranquillità e spazi progettati con attenzione.

Hotel Puglia Garden, Vieste (Puglia)

Situato nel verde del Parco Nazionale del Gargano, più precisamente a Vieste, l’Hotel Puglia Garden è una struttura a quattro stelle completamente accessibile. Le tre camere riservate agli ospiti in sedia a rotelle si trovano al piano terra, facilmente raggiungibili dalla hall grazie a una pedana che consente di superare le scale senza difficoltà. I bagni delle camere attrezzate offrono docce ampie e dotazioni adeguate alla mobilità assistita. Un grande ascensore collega tutti gli ambienti dell’hotel, incluse le due piscine, una delle quali interna e vicina alle camere accessibili.