Ottimi i risultati del settore turistico in Italia: nel 2023 sono stati registrati numeri di gran lunga superiori a quelli del periodo pre-Covid, con oltre 134 milioni di arrivi e 451 milioni di presenze. Il nostro Paese è tra le mete di tendenza su Google anche nel 2024. Ecco tutti i dettagli.

Nel 2023 il turismo in Italia ha ufficialmente superato i livelli pre-Covid, segnando un record storico con 134 milioni di arrivi (+2,3%) e 451 milioni di presenze (+3,3%). Nel 2022 le presenze erano aumentate del 9,5% e gli arrivi del 13,4%.

I dati Istat e del Ministero del Turismo- a cui si aggiungono le integrazioni del portale Alloggiati web– mostrano una crescita più marcata nel settore extra-alberghiero rispetto a quello alberghiero e segnalano il ritorno dei turisti stranieri.

Tutti i numeri del turismo in Italia

Nel corso del 2023, il Veneto– con il 15,9% del totale- ha guidato la classifica delle Regioni italiane per numero di turisti. È seguito dal Trentino-Alto Adige con il 12,4%, mentre Toscana, Lombardia e Lazio si posizionano tutte intorno al 10%.

La Campania è invece la Regione più visitata del Sud Italia, con circa 20 milioni di presenza (il 4,5 % del totale).

Tra le Regioni che hanno registrato una crescita più marcata troviamo Lazio (+25,3%), Lombardia (+16,8%) e Sicilia (+13,9%). Tutte hanno segnalato aumenti ben superiori alla media nazionale del 3,3%. Secondo Istat e il Ministero del Turismo, questa ripresa è dovuta al ritorno dei flussi turistici nei grandi centri urbani, Roma e Milano in primis.

Per quanto riguarda la scelta dell’alloggio, il settore del cosiddetto “extra-alberghiero”– che include bed & breakfast, appartamenti turistici, affittacamere, agriturismi, campeggi e residence- segnala la crescita maggiore. Si parla addirittura di un aumento del 16,9% negli arrivi e dell’11% nelle presenze registrate.

Il settore alberghiero cresce leggermente meno, con un aumento degli arrivi dell’11,5% e delle presenze dell’8,1%.

Tornano i turisti stranieri in Italia

I turisti stranieri hanno ripreso a viaggiare verso l’Italia: rappresentano il 52,4% delle presenze registrate nelle strutture ricettive nel 2023. Superano così la quota del 50,5% raggiunta nel 2019.

Nel Sud Italia– a eccezione della Campania- la maggior parte dei turisti continua invece a essere italiana.

Turismo in Italia nel 2024: a far da traino sono i borghi

Gli ottimi risultati del 2023 si legano al trend positivo registrato finora nel 2024, con grandi aspettative anche per l’imminente stagione estiva.

A trainare il turismo in Italia è soprattutto la combinazioni di borghi e città d’arte, con Roma al primo posto per il turismo culturale. Non a caso, a stupire sono i dati sui Borghi più belli d’Italia: con quasi nove milioni di visitatori all’anno, contribuiscono per oltre 5 miliardi di euro al PIL nazionale. Numeri importanti, che sottolineano quanto questi luoghi non siano “solo” parte integrante del patrimonio storico e culturale italiano, ma anche una grandissima risorsa economica.

Per l’estate 2024 le tendenze rivelano che più di un terzo degli italiani sceglierà di trascorrere le proprie ferie in Italia. Le Regioni più gettonate sembrano essere Puglia, Sicilia, Sardegna e Toscana, con una preferenza per le località di mare.

Chi invece preferisce la montagna, con ogni probabilità sceglierà qualche destinazione in Trentino Alto-Adige.