Il 20 marzo il mondo festeggia la Giornata Internazionale della Felicità, un’occasione perfetta per valorizzare un diritto fondamentale dell’uomo spesso trascurato.

La società moderna, tecnologica ma stressata e inquinata, offre sempre più spazi e momenti per ritrovare la serenità. C’è chi pratica il fitwalking, chi viaggia verso mete spirituali, e chi preferisce ricaricarsi trascorrendo un weekend alle terme libere.

Ogni persona ha un proprio modo di vivere la felicità, un concetto complesso difficile da definire, ma è indubbio che essa sia fondamentale per l’uomo e nel suo legame con il pianeta.

Nonostante ciò, in molte parti del mondo il diritto di stare bene è sottovalutato ed è talvolta è impossibile anche fare cose semplici che rendono felici, come ad esempio trascorrere una festività insieme alla propria famiglia.

Proprio per questo, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha deciso di dedicare una giornata a tale sentimento.

Perché si festeggia la giornata della felicità?

Istituita nel 2013, la Giornata Internazionale della Felicità coincide con l’equinozio di Primavera, un momento dell’anno che segna la rinascita e il fiorire della Natura.

L’obiettivo di questo giorno è espresso nella risoluzione del 2012 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite: «…La ricerca della felicità è uno scopo fondamentale dell’umanità».

Non solo, mettendo al primo posto questo sentimento, è possibile favorire il benessere degli uomini e un loro legame più sano con il mondo. Sostenibilità, equità e inclusività sono infatti concetti positivi che si legano alla felicità.

L’idea di celebrare tale sentimento, in particolare, è stata ispirata dal Bhutan, paese con uno dei più bei monasteri al mondo, che dagli anni ’70 calcola il proprio benessere con l’indice FNL (Felicità Nazionale Lorda) e che ha in progetto la costruzione di una città, Mindfulness City, che persegue il medesimo fine.

Quali sono i paesi più felici al mondo?

In occasione della Giornata della Felicità, ogni anno l’Onu pubblica un rapporto sui paesi più felici del mondo.

Il World Happiness Report prende in considerazione il PIL pro capite, le aspettative di vita, il welfare, la libertà, l’assenza di corruzione e la cooperazione sociale.

La classifica del 2023, che si basa su dati raccolti tra il 2020 e il 2022, pone al primo posto la Finlandia, seguita dalla Danimarca e dall’Islanda.

L’Italia, invece, si trova al 33esimo posto.

Come festeggiare la Giornata della Felicità?

Approfittando del clima primaverile, si possono fare molteplici attività che rendono felici le persone e anche il pianeta.

L’Italia, in particolare, offre numerose attrattive che consentono di trascorrere delle giornate di benessere, per coccolarsi e stare bene.

Può essere un’idea, ad esempio, visitare i borghi fioriti, oppure scoprire le mostre imperdibili del 2024, o ancora, farsi inebriare dal profumo degli eventi botanici come la Mostra delle Camelie.

Gli amanti dello sport possono passare il weekend all’aria aperta, esplorando la Via degli Dei o i Sentieri del Trentino.

Infine, puoi decidere di fare un viaggio solitario in auto, reso comodo dai servizi di mobilità in app, per riscoprire te stesso ed emozionarti di fronte ai paesaggi incredibili che offre la natura.