Domani Perugia ospita l’Umbria Pride 2026, il corteo regionale LGBTQIA+ che, dopo Terni, quest’anno torna nel capoluogo umbro con il claim più diretto degli ultimi anni: Scomodə.
È giugno, tempo di Pride Month e di cortei: l’Onda Arcobaleno percorre tutta l’Italia per unire la comunità LGBTQIA+, che durante questo mese occupa lo spazio pubblico per ricordare che i diritti civili non sono conquiste definitive, ma battaglie da combattere ogni giorno.
“La prima volta fu rivolta”: le origini del Pride affondano nelle rivolte di Stonewall della notte tra il 27 e il 28 giugno 1969. Fu allora infatti che le continue e violente retate della polizia nei bar della comunità LGBTQAI+ (tra cui lo Stonewall Inn nel Greenwich Village di New York) si trasformarono, per la prima volta, in una ribellione aperta e organizzata, dando il via al movimento di liberazione e alla tradizione del Pride.
Oggi il Pride è anche festa, cultura e solidarietà, ma non ha mai smesso di essere un atto politico. Partecipare al corteo significa prendere posizione contro omofobia e transfobia, dare voce alle identità più marginalizzate e affermare con forza che ogni persona ha il diritto di esistere, amarsi e muoversi liberamente nel mondo e che i diritti di una sono i diritti di tutte le persone.
L’Onda Pride scorre ogni sabato in tutta Italia e andrà avanti fino a settembre. Domani, insieme a Perugia, la comunità e i suoi alleati sfileranno anche a Bari, Belluno, Bologna, Cuneo, Genova, Grosseto, Lecco, Pavia e Vicenza.
Mettetevi SCOMODƏ: il percorso della parata e tutte le informazioni utili di Umbria Pride 2026
L’Umbria Pride nasce nel 2022 dall’unione delle principali realtà LGBTQIA+ regionali – Omphalos LGBTQIA+, Famiglie Arcobaleno, Esedomani Terni, Amelia Pride, AGEDO Terni e Rete Lenford – con l’obiettivo di portare le istanze della comunità in tutto il territorio umbro, dalle grandi città ai piccoli borghi. Dopo l’edizione 2025 a Terni, il Pride regionale torna a Perugia il 13 giugno, già preceduto da settimane di eventi, dibattiti e appuntamenti culturali diffusi in tutta la città.
Il claim scelto per il 2026 – Scomodə – è una dichiarazione di intenti: in un momento storico in cui gli autoritarismi di tutto il mondo puntano a rafforzare la norma ed escludere le identità “fuori posto”, l’Umbria Pride risponde rivendicando il diritto di stare scomodi, di non rientrare negli schemi, di rappresentare altre felicità possibili.
In piazza domani arriverà, promettono gli organizzatori, «una marea di corpi e anime, con tutti i loro bisogni, desideri e sentimenti: la speranza, la gioia, la rabbia, il cordoglio, l’empatia, la solidarietà».
Il percorso del corteo
La parata prende il via alle ore 16:00 da Piazza Grimana e procede in un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più rappresentativi del centro storico perugino, dal quartiere universitario di Porta Pesa fino al salotto della città, per concludersi in Piazza della Repubblica.
Questo il percorso:
- Via Pinturicchio;
- Porta Pesa;
- Via XIV Settembre;
- Tre Archi;
- Via Marconi;
- Via Masi;
- Viale Indipendenza;
- Piazza Italia;
- Corso Vannucci;
- Arrivo in Piazza della Repubblica.
La giornata non si chiude con il corteo. A partire dalle ore 23:30 si balla all’Umbria Pride Party al BeQueer, Discoteca Gradisca: una serata per continuare a fare festa insieme e sostenere la comunità che ogni anno rende possibile tutto questo.
Come raggiungere Perugia
Puoi raggiungere Perugia sia in auto che in treno. Se viaggi in auto, il nostro consiglio è di sfruttare i servizi di telepedaggio per saltare la coda al casello e arrivare in città più rapidamente, per poi lasciare la macchina lontano dal percorso del corteo sulle strisce blu o in un parcheggio convenzionato e proseguire a piedi verso il centro e Piazza Grimana.
Se preferisci il treno, Perugia è collegata alle principali città umbre e agli snodi ferroviari della regione, ma per il tratto finale verso Piazza Grimana è comunque meglio muoversi a piedi o con i mezzi pubblici, tenendo presente che nelle ore del corteo strade e trasporti saranno soggetti a limitazioni lungo il percorso del Pride.
Fonte immagine: sito ufficiale Umbria Pride








