State pensando alle ferie e cercate qualche idea su dove andare in vacanza a luglio? Abbiamo selezionato 10 destinazioni tra quelle in tendenza nel 2024 particolarmente adatte in questo periodo dell’anno, tra luoghi affascinanti ed esperienze uniche.

Luglio è il mese ideale per un viaggio: è piena estate, le giornate sono ancora lunghe ed è il periodo giusto per visitare molti luoghi diversi, alla scoperta di posti che non avete mai visitato o di cui non avevate mai sentito parlare fino ad ora. Ecco i nostri consigli sulle destinazioni più belle da visitare in luglio.

Dove andare in vacanza a luglio: 10 idee per viaggi indimenticabili

L’estate è alle porte e con essa il desiderio di evadere, di esplorare nuovi orizzonti e vivere esperienze indimenticabili. Tra natura incontaminata, città cosmopolite e cultura millenaria, in questa guida vi condurremo alla scoperta di 10 destinazioni ideali per le vostre vacanze di luglio. Dai Balcani alle steppe della Mongolia, ogni destinazione offre un’esperienza unica, un viaggio alla scoperta di sé e del mondo.

5 destinazioni nel mondo dove andare in vacanza a luglio

Se per voi una vacanza non può definirsi tale se non vi allontanate di almeno tre fusi orari da casa, ecco le migliori destinazioni perfette per un viaggio in giro per il mondo nel mese di luglio.

La cosmopolita Montréal

La cosmopolita Montréal

Nella top 100 delle città del mondo per il turismo e una tra le città più sostenibili del mondo, Montréal, capitale culturale del Canada, supera le aspettative di chi la visita la prima volta. Città cosmopolita in cui convivono l’atmosfera sfrontata del Nord America con quella più rilassata dell’Europa, Montréal è culturalmente all’avanguardia rispetto alle altre città canadesi e si pone come una delle mete più cool del momento. I festival e gli eventi artistici si susseguono in ogni momento dell’anno, mentre i quartieri riqualificati brulicano di vita, tra ristoranti eclettici, gallerie d’arte trendy e negozi stravaganti. Situata su un’isola alla confluenza dei fiumi San Lorenzo e Ottawa, Montréal offre cultura, storia e modernità.
Tra le attrazioni da non perdere c’è l’arte classica e contemporanea del Musée des Beaux-Arts de Montréal, che oltre alla collezione permanente ospita numerose mostre temporanee (tra le quali, fino a settembre, i paesaggi di Hiroshige), e la vista sulla città dal Parco di Mont-Royal, un’oasi di verde urbano che offre numerose attività. Un evento che non potrai fare a meno di notare è il Montreal Fireworks Festival, la più grande e prestigiosa competizione di fuochi d’artificio al mondo che si tiene ogni anno al parco dei divertimenti Six flags-La Ronde, quando otto o nove compagnie pirotecniche provenienti da diversi paesi presentano uno spettacolo piro-musicale della durata di 30 minuti.
Se sentirete un po’ di nostalgia di casa, andate a fare una passeggiata tra le vie del quartiere Petite Italie, la Little Italy di Montréal che ha fatto della cucina italiana il suo fiore all’occhiello. E a proposito di cibo, l’offerta gastronomica è di altissimo livello e troverete molte prelibatezze non solo nei locali ma anche nei mercati cittadini, dal Marché Jean-Talon al nuovo Le Central, punto di riferimento degli chef gourmet.

Streets of Philadelphia

Streets of Philadelphia

Philly” è la prima città degli Stati Uniti dichiarata Patrimonio Unesco, luogo di nascita della “culla della libertà”. Ricca di storia e di cultura, Philadelphia è molto più della Liberty Bell e dell’Independence Hall, che valgono certo una visita, ma è anche una città moderna piena di dinamismo, con un nucleo culturale in grande fermento.
La principale istituzione culturale della città è il Philadelphia Museum of Art, che in un edificio che ricorda un tempio greco, conserva inestimabili collezioni di arte asiatica, capolavori rinascimentali, opere post- impressioniste e quadri di Picasso, Duchamp e Matisse. È un museo così grande che il biglietto vale due giorni e comprende l’ingresso all’adiacente Perelman Building, al Rodin Museum e in due case storiche, Mount Pleasant e Cedar Grove (momentaneamente chiuse).
La Barnes Foundation raccoglie la collezione che il pedagogista Albert C. Barnes raccolse nella prima metà del XX secolo, che comprende, tra le altre, opere di Cézanne, Degas, Matisse, Renoir e Van Gogh. La collezione destò all’epoca enorme scalpore perché Barnes raccolse anche opere di arte popolare provenienti dall’Africa e dalle Americhe, abolendo di fatto la segregazione razziale in ambito artistico.
Per trovare le specialità gastronomiche di Philadelphia dovete fare un giro nello storico Italian Market per gli antipasti e i cheesesteak o nel Southeast Asian Market, che offre specialità cambogiane, laotiane, thailandesi e vietnamite, mentre al Reading Terminal Market troverete negozi indipendenti e piccoli ristoranti, tutte attività rigorosamente a gestione familiare.

In viaggio avventura a Manaus, in Brasile

Teatro Amazonas, Manaus

Se quello che cercate è un viaggio avventuroso ed ecologista, prenotate un volo per Manaus, alle porte dell’Amazzonia, città che sorge all’incrocio tra il Rio Negro e il Rio Solimões, dove le acque scure del primo si rifiutano di mescolarsi con quelle chiare del secondo, spettacolo unico al mondo che merita un’escursione per ammirare “l’Encontro das Aguas”.
L’intera Manaus è circondata dalla più grande foresta pluviale del pianeta, un polmone verde brulicante di vita che ospita un’incredibile varietà di specie animali e vegetali, molte delle quali endemiche e a rischio di estinzione. Può sembrare paradossale ma, pur trovandosi in mezzo alla giungla, Manaus ha sfidato la natura diventando la città più grande dell’Amazzonia e sarà probabilmente diversa da qualsiasi altra metropoli abbiate mai visitato, un luogo dove convivono ricette antiche, mercati frenetici e ritmi di vita dettati dal fiume. A luglio la stagione è secca e questo vuol dire che con le acque più basse sarà più probabile avvistare la fauna selvatica da un’imbarcazione. In più, dal punto di vista strettamente turistico, qui è bassa stagione e potrete trovare ottime offerte.
A seconda di quello che cercate in una vacanza, potete anche stabilire il livello di comfort che preferite per organizzare i pernottamenti e le escursioni di conseguenza. Tra le camminate imperdibili, ci sono quella sul Rio Urbu, la più vicina alla città, e quella sul fiume Juma, lontana tre ore di barca da Manaus. Ci sono poi le riserve e i parchi: il Parque Nacional de Anavilhanas, con oltre 400 isole fluviali, il Parque Nacional do Jaú, una delle più grandi aree di foresta pluviale tropicale al mondo, e la Reserva Extrativista Baixo Rio Branco-Jauaperi, che, situata a 500 chilometri dalla città, è la più impegnativa da raggiungere ma anche quella con la migliore fauna selvatica dell’Amazzonia.
Se la natura e la giungla sono le ragioni principali per scegliere un viaggio in Amazzonia, questo non significa che Manaus non abbia niente di interessante da offrire, anzi. Il Teatro Amazonas, ad esempio, monumento simbolo della città, è un imponente edificio che risale al periodo della Belle Époque, all’apice della cosiddetta “febbre del caucciù”, materiale molto richiesto da Europa e America, che aveva reso Manaus una delle città più ricche al mondo. È stato costruito tra il 1884 e il 1886 grazie ad architetti, costruttori, pittori e scultori chiamati apposta dall’Europa ed è diventato molto celebre perché appare nel film Fitzcarraldo di Werner Herzog.
Città cosmopolita ed estremamente vivace, a Manaus ci sono molti eventi culturali tutto l’anno, dai festival di jazz ai festival cinematografici fino al Boi Manaus, che celebra la cultura brasiliana al ritmo della musica Boi-Bumbà.

Il tour dei parchi nazionali dello Hokkaidō, nel Giappone più selvaggio

Il tour dei parchi nazionali dello Hokkaidō, nel Giappone più selvaggio

Già meta degli appassionati di sci in inverno, l’estate è la stagione perfetta per visitare la prefettura nipponica dello Hokkaidō, quando il clima è fresco e asciutto. Hokkaidō è l’isola più settentrionale del Giappone, regione dai grandi spazi aperti e dalla natura incontaminata che si alterna a città moderne, tra foreste antiche, laghi di origine vulcanica e sorgenti termali.
Potete iniziare il tour della regione da Hakodate, la città portuale più a sud dell’isola, collegata da Tokyo dallo Shinkansen, il “treno proiettile”.
Visitate il mercato ittico prima di raggiungere il Parco Nazionale di Shikotsu-Toya, famoso per i laghi di caldera e il vulcano attivo, dove potete concedervi un bagno rilassante nelle sorgenti termali di Noboribetsu Onsen, all’interno del parco. Esplorate il centro storico della città passeggiando lungo i vicoli lastricati del quartiere di Motomachi, tra boutique e ristoranti.
Sapporo è il capoluogo della prefettura di Hokkaidō, una grande città dall’atmosfera vivace, in particolare nel quartiere di Susukino, ricco di ristoranti, locali notturni e negozi. La città di Asahikawa si trova alle porte del Parco Nazionale di Daisetsuzan, il più vasto del Giappone, immerso nella foresta selvaggia. Il Parco Nazionale di Shiretoko, una magnifica penisola patrimonio dell’Unesco, conserva una natura incontaminata, con montagne, foreste e una fauna estremamente ricca. Gli escursionisti esperti si avventurano sui sentieri più impegnativi, mentre quelli meno esperti scelgono percorsi più facili o escursioni in barca lungo la costa. Anche qui sono molte le sorgenti termali nascoste tra i boschi. Il Parco Nazionale di Akan, istituito nel 1934, è noto per i laghi vulcanici, le fitte foreste e la fauna selvatica. Nel piccolo villaggio ainu di Kotan potrete immergervi nella cultura di questo antico popolo. Infine segnaliamo il Parco Nazionale di Kushiroshitsugen, dove vive la gru dalla corona rossa, o gru della Manciuria, una specie a rischio di estinzione, considerata nel taoismo simbolo di longevità, pace ed eleganza.

Nella terra di Gengis Khan, la Mongolia

Nella terra di Gengis Khan, la Mongolia

La Mongolia è una destinazione all’insegna del turismo etico, un modo di viaggiare cioè che sostiene le comunità e i territori visitati. È una destinazione ideale per chi desidera immergersi in paesaggi sconfinati e scoprire una cultura affascinante e ricca di contraddizioni. Incastonata tra Cina e Russia, la Mongolia non si è lasciata influenzare dagli eventi geopolitici ma anzi ha allentato le politiche sui visti di ingresso fino al 2025.
Qui gli amanti dell’avventura trovano vaste steppe, laghi cristallini e montagne imponenti, da esplorare magari in groppa a un cavallo della stessa razza usata da Gengis Khan. Per immergervi nella ricca cultura mongola, potete visitare i monasteri buddisti, partecipare ai festival tradizionali o lasciare che una famiglia nomade delle steppe cucini per voi una cena tradizionale.
Se il Deserto del Gobi vi toglierà il fiato tra i suoi paesaggi sbalorditivi, la capitale della Mongolia, Ulaanbaatar, vi stupirà per il suo forte contrasto rispetto al paesaggio rurale in cui è inserita. È un’immensa metropoli industriale ricca attrazioni e di attività commerciali, caotica e anticonformista. È la capitale più fredda del mondo e proprio per questo luglio è il mese ideale per visitarla.
Tra i luoghi imperdibili da visitare a Ulaanbaatar, o Ulan Bator, segnaliamo il National Museum of Mongolia, che si occupa di preservare e diffondere la storia e le tradizioni mongole e il Monastero di Gandantegchinlen, o Gandan, uno dei più grandi e importanti monasteri buddisti tibetani della Mongolia. Il complesso è costituito da una serie di santuari, templi e sale. All’interno del tempio principale si trova Avalokitesvara, la statua di Buddha in piedi al coperto che, con i suoi 26 metri, è la più alta del mondo, conosciuta localmente con il suo nome tibetano, Chenrézik. Se camminate in senso orario vedrete le centinaia di statue più piccole che circondano l’interno del tempio. Il Museo di Storia Naturale conserva i reperti e i fossili di milioni di anni fa, quando i dinosauri vivevano nel deserto del Gobi, mentre il Mongolian Military Museum racconta la lunga storia militare della Mongolia, dall’età del bronzo ad oggi, attraverso migliaia di manufatti.

Vacanze a luglio: 5 destinazioni in Europa

Per celebrare la bellezza dell’Europa abbiamo scelto 5 destinazioni diverse dal solito, per scoprire gli aspetti meno ordinari del Vecchio Continente e tornare a casa con nuovi indelebili ricordi.

Tra i Balcani Occidentali in bicicletta

Albania segreta: una meta poco conosciuta per trekking e paesaggi mozzafiato

Gli appassionati di cicloturismo avranno presto un percorso ciclabile nuovo di zecca da provare: proprio a luglio verrà aperta la Trans Dinarica nei Balcani Occidentali. Si tratta di un itinerario in 80 tappe, per un totale di 3.364 chilometri, alla scoperta dell’Europa sud-orientale, tra Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Albania, Macedonia del Nord, Kosovo e Serbia.
Per valorizzare il territorio, l’itinerario della Trans Dinarica passerà attraverso parchi nazionali, siti Unesco, comunità locali e villaggi tra le Alpi Dinariche e i Monti Shar. Un modo sostenibile di viaggiare alla scoperta, o riscoperta, di una zona europea ancora poco battuta dal turismo di massa.
Sul percorso sono moltissime le tappe imperdibili, ne segnaliamo solo alcune.
In Slovenia è da non perdere il Museo di Caporetto (Kobarid Museum), che si concentra sulla battaglia dell’Isonzo (Soča) durante la Grande Guerra.
A Spalato, in Croazia, si trova il Palazzo di Diocleziano, dove nel 305 d.C. l’imperatore romano si ritirò a vita privata. Sono le rovine di un edificio imponente che occupava circa 30.000 metri quadri e che oggi rappresenta il centro storico della città croata.
In Bosnia-Erzegovina il famoso Ponte di Mostar, di costruzione ottomana e patrimonio Unesco, vi toglierà il fiato: da qui i più coraggiosi si tuffano nel sottostante Neretva.
Al confine tra l’Albania e la Macedonia del Nord si trova, infine, un altro patrimonio Unesco irrinunciabile: è il lago di Ohrid (o Ocrida), uno dei più grandi della penisola balcanica e considerato uno dei più antichi del mondo.

In Donegal, sulle coste dell’Irlanda

In Donegal, sulle coste dell’Irlanda

La Contea del Donegal, la più settentrionale, offre una natura selvaggia ma allo stesso tempo confortevole. Con più di 100 spiagge lungo la costa più lunga d’Irlanda è molto probabile riuscire a trovarsi da soli di fronte al mare, perfetto anche per chi ama i viaggi in solitaria.
Luogo ideale per gli amanti degli sport acquatici, la Wild Atlantic Way è composta da chilometri di sentieri costieri intatti. È qui che troverete le Sliabh Liag, le scogliere più alte d’Europa, che arrivano a oltre 600 metri, da cui la vista toglie il fiato. Chi cerca una bella escursione deve andare a Malin Head, nel punto più a nord dell’Irlanda, dove da un promontorio roccioso a volte è possibile osservare l’aurora boreale, mentre chi vuole nuotare deve andare vicino a Malin Beg, sulla baia a ferro di cavallo della Silver Strand. Tra fortezze antiche, tradizioni e il patrimonio della lingua irlandese, questo è sicuramente un viaggio che saprà coinvolgere le vostre emozioni.

Tra romanticismo e sostenibilità: mete europee sui treni notturni

Le tendenze di viaggio green parlano chiaro: per il 64% dei turisti la sostenibilità è un criterio fondamentale per le proprie vacanze. E se in quest’ottica il percorso stesso facesse parte del viaggio? Stiamo parlando dei treni notturni europei, che dopo decenni di declino sono in piena rinascita grazie ai viaggiatori che prediligono il turismo lento e i viaggi in treno, impreziositi dall’opportunità di osservare dai finestrini il paesaggio che scorre. Tra vecchie linee ripristinate, come la Berlino-Parigi, e nuove linee di treni notturni, c’è un’inversione di tendenza che non è passata inosservata agli occhi degli operatori europei, che stanno ripristinando le tratte e ne stanno creando di nuove, spesso su treni di nuova generazione e con scompartimenti dotati di ogni comfort.
Con la giusta pianificazione potreste organizzare un viaggio tra le capitali europee, spostandovi di notte tra una destinazione e l’altra. Potreste, ad esempio, raggiungere Parigi da Milano, visitare la Ville Lumière in tre giorni pieni e poi partire alla volta di Berlino (nella foto) a bordo del NightJet. Visitata in lungo e in largo la capitale tedesca, salite a bordo di un confortevole European Sleeper e decidete la vostra prossima meta: Praga, Amsterdam o Bruxelles?

La bellezza selvaggia e il fascino intramontabile dei Paesi Baschi

La bellezza selvaggia e il fascino intramontabile dei Paesi Baschi

Situati tra il sud-ovest della Francia e la costa nord della Spagna, i Paesi Baschi si differenziano per il patrimonio culturale, per la lingua (l’euskara, la lingua basca), per l’impareggiabile gastronomia e per i paesaggi indimenticabili. Regione dalla cultura antica e dalle tradizioni consolidate, l’Euskadi custodisce le origini della cucina spagnola più raffinata.
Per averne una prova basta fare un tour culinario tra Bilbao, San Sebastián e Victoria-Gasteiz per assaggiare i migliori pintxo, ricette in miniatura complesse e raffinate, che rappresentano la versione locale delle più popolari tapas.
I surfisti più esperti non devono perdersi le onde di Mundaka, di Zarautz e di Sopelana, mentre chi cerca dei buoni percorsi di trekking può raggiungere le ripide vette dell’Anboto e dell’Aizkorri o può percorrere i sentieri sulla costa, come l’itinerario che va da San Sebastián a Pasaia.

In Austria alla scoperta del Saalfelden Leogang

Salisburgo

Se state cercando un viaggio adatto a tutta la famiglia in mezzo alla natura, il comprensorio di Saalfelden Leogang, rinomata località sciistica in inverno, in estate si trasforma per offrire sport, cultura, relax e divertimento, nonché specialità gastronomiche squisite. Qui la natura è protagonista assoluta.
I due borghi di Saalfelden e di Leogang, nel Pinzgau salisburghese, in Austria, sono perfetti per stare all’aria aperta: 500 chilometri di piste ciclabili, 700 chilometri di percorsi per mountain bike e lo straordinario BikePark Leogang rendono questa regione un paradiso per gli amanti delle escursioni in bicicletta. E anche chi ama le passeggiate qui trova pane per i suoi denti tra gli oltre 400 chilometri di sentieri adatti a ogni livello, anche per chi è con i bambini piccoli.
Chi in un viaggio cerca anche il benessere interiore, resterà impressionato dall’Einsiedelei di Saalfelden, l’ultimo eremo abitato in Europa, un luogo di pace arroccato a 1.006 metri slm sopra il castello di Lichtenstein. Eretto nel XVII secolo, è la meta di un’escursione che vi porterà a una vista mozzafiato.
Tanti anche gli eventi artistici e culturali che si svolgono durante tutta l’estate tra le malghe della zona. Gli alpeggi si trasformano tra tradizione e modernità, offrendo concerti di musica tradizionale e jazz, letture e laboratori, in una sorta di festival diffuso che risponde al nome di Alm:Kultur.