Cinque viaggi da sogno e cinque mete low budget per affrontare il mese di novembre come se fosse agosto, ma con diversi vantaggi. 

Sudafrica, Oman, Cambogia, Mauritius, Cile e Patagonia, ma anche destinazioni a distanze (e spese) più limitate, come Marocco, Ungheria, Grecia, Cipro e Canarie. Prendere un volo a novembre è un buon modo viaggiare con un clima piacevole (a seconda dei gusti personali), senza troppa folla, trovando offerte convenienti e scoprendo il lato più autentico delle città.

Novembre: il perfetto viaggio fuori stagione

Per chi ha riservato parte delle sue ferie nei mesi autunnali, novembre si rivela un’ottima scelta perché permette di prendere in considerazione un ampio ventaglio di possibilità, che vanno dai paradisi tropicali non ancora invasi dai patiti del caldo anche il 25 dicembre a mete a medio raggio fuori stagione, che quindi vedono prezzi ridimensionati, soprattutto di voli e alberghi. Nella nostra selezione abbiamo considerato paesi che in questo mese permettono sia di stare all’aperto, tra città da esplorare e attività outdoor in mezzo alla natura, e che allo stesso tempo offrono musei, palazzi, chiese e spazi culturali dove rifugiarsi in caso di pioggia o troppo freddo improvviso (che sì sa, non ci sono più le mezze stagioni). Che tu abbia o meno il passaporto – per alcune località non è necessario –, ecco qualche idea per salutare le mura domestiche, per qualche giorno o settimana.

Sudafrica: il mix perfetto tra città e bellezze naturali

Vacanza a febbraio, le destinazioni di viaggio più belle: Sudafrica

Partire per il Sudafrica a novembre è un’ottima scelta grazie all’inizio dell’estate australe, con giornate calde e soleggiate fino a marzo, ideali per andare alla scoperta del paese, che offre esperienze per ogni tipo di viaggiatore. Di seguito qualche highlights.
Il Parco Nazionale Kruger è perfetto per un safari, ma se sei interessato a una diversa immersione nella natura allora scegli la regione vitivinicola di Stellenbosch, dove fare degustazioni in un contesto davvero scenografico dei migliori vini rossi sudafricani. Esplorare Cape Town sarà molto interessante, visto che è una città piena di sorprese, tra il vivace Waterfront sul porto, dove spiccano edifici in stile coloniale, locali e negozi, e il particolare Bo-Kaap, l’ex quartiere malese dalle case in technicolor. Dalla Table Mountain, la montagna alta più di 1000 metri (anche Parco Nazionale) che caratterizza lo skyline, si godono ottimi panorami, oltre alla possibilità di fare trekking: per salirci c’è una spettacolare (e comoda) funivia.
La Garden Route è la strada costiera da non lasciarsi sfuggire per un road trip in auto: troverai riserve naturali con laghi, spiagge, scogliere a picco sull’Oceano e potrai dedicarti a escursioni, snorkeling, canoa e birdwatching: se sei fortunato novembre è ancora un mese adatto all’avvistamento delle balene.

Oman, l’oasi nel deserto

Vacanza a febbraio, le destinazioni di viaggio più belle: Oman

Situato sulla costa sud-orientale della Penisola Arabica, al confine tra Yemen, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti ecco apparire l’Oman, un sultanato che custodisce un affascinante e ricchissimo patrimonio storico (per esempio il forte di Nizwa) e culturale (ci sono ancora delle tribù beduine). Allo stesso tempo permette al viaggiatore di sentirsi parte di una natura selvaggia e incontaminata, tra distese di sabbia del deserto di Wahiba Sands, dove campeggiare nelle tende per vedere le stelle, le sue oasi lussureggianti di Wadi Shab e Wadi Bani Khalid, il mare del Golfo dell’Oman, dove incontrare pure le tartarughe nella riserva di Ras Al Jinz, senza dimenticare il profondo canyon di Wadi Ghul.
Da non perdere l’incantevole Muscat, la capitale, tra la Grande Moschea del Sultano Qaboos e l’antico distretto di Mutrah con il suo celebre souk. Gusta anche la cucina omanita, un mix di sapori indiani, pakistani, arabi, iraniani, mediorientali e africani a base di pollo, agnello, riso e spezie.
Degni di nota sono i sistemi di irrigazione dell’Oman, chiamati Aflaj, patrimonio dell’Unesco dal 2006: il più grande è il Falaj Daris, ma se ne contano circa 10000 distribuiti nei vari villaggi. Il motivo per visitarlo a novembre (fino a marzo-aprile) è una questione di sopravvivenza, dato che ti lascerai alle spalle le torride temperature estive: what else?

Cambogia, sotto il segno della tradizione

Vacanza a febbraio, le destinazioni di viaggio più belle: Cambogia

La Cambogia, estremamente ospitale, da novembre lo diventa ancora di più, visto che segna la fine della stagione delle piogge, con un clima che resta umido, ma tollerabile e le temperature medie si aggirano sui 25°. Passando la maggior parte del tuo tempo all’aperto, le condizioni sono estremamente favorevoli.
Lasciati trasportare indietro nei secoli nello splendido complesso dei templi di Angkor Wat, nei pressi di Siem Reap, testimonianza dell’antico impero Khmer, circondati dalla foresta. A Phnom Penh, in sella a un popolare tuk-tuk, puoi visitare la città, entrando nel grande Palazzo Reale, che si trova nella parte turistica di Riverfront, il mercato centrale in stile art nouveau, ma anche il Museo del genocidio di Tuol Sleng, una ex scuola superiore adibita a carcere e luogo di tortura, che testimonia il genocidio di parte del popolo cambogiano da parte dei Kmer Rossi negli anni ‘70.
Se vuoi approfondire questa drammatica parte della storia (e il nostro consiglio è farlo), inserisci nell’itinerario i Killing Fields, i campi di lavoro forzato e sterminio dove avvennero esecuzioni di massa sotto la terribile dittatura di Pol Pot. Ad alleggerire l’atmosfera, proprio in questo mese ci pensa l’amatissimo Festival dell’Acqua (il Bon Om Touk, dal 14 al 16), che ricorda la “nascita della Cambogia” con regate, fuochi d’artificio, banchetti e celebrazioni che attirano migliaia di persone.
Lungo la strada in linea retta che farai per arrivare dai templi alla città, passerai per il Lago Tonlé Sap, un bacino dichiarato riserva della biosfera nel 1997 al fine di proteggere le specie vegetali e animali, dove vedere i tipici villaggi galleggianti dei pescatori nomadi. Vietato sottovalutare la cucina khmer, soprattutto se vi piacciono il pesce e il lemongrass.

Mauritius, il paradiso tropicale

Mauritius, il paradiso tropicale

Voglia di sole? Se la risposta è sì, il dito fa fermare il mappamondo segnando un vero e proprio paradiso in Terra, ovvero Mauritius, nell’Oceano Indiano, poco distante dal Madagascar, dove subito ti suggeriamo di tuffarti non tra le onde, ma nell’ottima gastronomia creola dalle influenze francesi, africane e indiane.
Questa piccola isola a novembre entra nella bella stagione, ma non ancora in quella alta, che coincide con le vacanze natalizie e quindi si può vivere evitando il periodo di massima popolarità. Le temperature variano tra 22°C e i 28°C, quindi è già possibile nuotare, fare snorkeling e immersioni in mood rilassato nelle acque cristalline di Flic en Flac, Belle Mare e Le Morne Beach, quest’ultima inserita tra le spiagge più belle al mondo. La natura la fa padrona: per esempio sulla costa c’è la penisola di Le Morne Brabant – con il suo promontorio simbolo della lotta contro la schiavitù – dichiarata patrimonio Unesco nel 2008 per la sua biodiversità, dove fare trekking vista mare e climbing. Spingiti anche all’interno dell’isola: ci sono le cascate di Chamarel, una zona conosciuta anche con il nome di Terra dei Sette Colori, per via delle nuance dal viola al marrone che assumo alcune dune di sabbia presenti, diventate un’attrazione turistica a che vale la visita, e il vicino Parco Nazionale delle Gole del Fiume Nero.

Cile e Patagonia, nella natura più selvaggia

Cile e Patagonia, nella natura più selvaggia

Se l’intenzione è quella di volare dall’altra parte del mondo dalla metà di novembre, allora il consiglio è quello di puntare sul Cile, includendo nel tour anche la mitica Patagonia. Si tratta di una scelta alternativa rispetto alla combinazione più classica Argentina-Patagonia: per questo troverai il viaggio meno affollato, ma non certo meno affascinante. Novembre segna il passaggio dalla primavera all’estate: si va dai 20 ai 30 gradi dei Cile, con le sere e le notti più fresche, così come in Patagonia le temperature si abbassano attorno ai 10-15°: munisciti di t-shirt, occhiali da sole, ma anche di felpa e abbigliamento tecnico per “affrontare” la Cordigliera delle Ande. Dopo essere aver fatto la conoscenza della metropoli di Santiago, dedicati all’esplorazione del Deserto di Atacama con la sua ancestrale Valle della Luna e della Regione dei Laghi, tra trekking sui vulcani e relax nelle aree termali vicino a Pucón.

Viaggi a novembre, le mete economiche da prendere in considerazione

Vacanza a febbraio, le destinazioni di viaggio più belle: Marocco

Le destinazioni precedenti fanno sognare, è vero: si trovano in cima alla lista dei desideri di molti (presenti inclusi), ma potrebbero essere un po’ fuori mano, oltre che fuori budget. Anche se, specifichiamo, Mauritius e Cambogia sono più convenienti adesso che in altri periodi dell’anno, non si possono classificare come vacanze low price, basta solo pensare ai prezzi dei biglietti aerei. Per fortuna alcune mete in pieno autunno, quindi con agosto e settembre ormai alle spalle e il Natale che deve ancora fare capolino, possono rivelarsi un piacevolissimo premio di consolazione. Quali scegliere?

  • Il Marocco il 18 novembre festeggia la sua indipendenza dal 1956. Senza caldo e turisti, puoi passeggiare per la “rossa” Marrakech, tra mercati, musei, palazzi e giardini, vedere Fès con la sua Medina, fare una gita nel deserto o trekking sull’Atlante, provare il surf nella ventosa Essaouira e mangiare tajine con carni e verdure speziate sorseggiando tè alla menta.
  • L’Ungheria ha il tipico clima autunnale continentale: infilati un bel cappottino o una giacca imbottita e lasciati conquistare dal fascino di Budapest, attraversata dal maestoso Danubio, su cui si affaccia il Palazzo del Parlamento, il simbolo della città. Il tempo è perfetto per gulash, kolbász (la salsiccia ungherese) e langos (una focaccia must have dello street food) e se piove nessun problema, perché ci sono diversi bagni termali e la metropolitana vanta alcune delle stazioni più belle al mondo. Nei dintorni ci sono tappe che si raggiungono con i mezzi pubblici o con la propria auto, come Esztergom, la città “sacra”, con la sua rinascimentale cappella Bakócz all’interno della Basilica (la più grande chiesa di Ungheria) e Gödöllő, con il castello che ha visto come celebre inquilina la Principessa Sissi.
  • L’Estonia, grazie alla deliziosa Tallinn, offre un’atmosfera magica con il suo centro storico medievale, spesso avvolto da una leggera nebbia che aggiunge un tocco di romanticismo. Non a tutti piacciono le temperature più fredde del nord, e proprio per questo si riescono a strappare offerte molto convenienti. Saranno completamente a tua disposizione la Città Vecchia, patrimonio Unesco, con le sue mura ben conservate, le chiese gotiche e le pittoresche piazze, ma anche i quartieri moderni più di tendenza nella zona del porto, tra spazi espositivi e cocktail bar.
  • Le Canarie sono una di quelle destinazioni da prendere in considerazione praticamente tutto l’anno. Il clima è assolutamente gradevole, tanto che è perfetto persino per fare il bagno in una delle tante spiagge di Lanzarote, Tenerife, Gran Canaria, La Palma o Fuerteventura, oltre che per esplorare le città, tipo Las Palmas, e i parchi nazionali. A Fuerteventura, dal 14 al 19 del mese, si tiene anche il coloratissimo Festival Internacional de Cometas de Corralejo, che vede volare tantissimi sgargianti aquiloni.
  • La Grecia non è solo sinonimo summer holidays con le sue isole, ma anche di autunno quando si vuole entrare in contatto con il suo spirito più autentico, rinunciando alla calca, ma non alla moussaka. Stacca quindi un biglietto per Atene, per avventurarti nelle sue parti più insolite, ma anche per Salonicco, dove arte, storia, architettura e vita notturna condividono il palcoscenico.