Una vacanza senza prendere l’aereo che unisca natura, borghi, buon cibo e acque azzurre dove tuffarsi? Al Lago di Garda, tra Veneto, Trentino e Lombardia, è possibile: ecco l’itinerario perfetto, da fare in 5 giorni.
Oltre a essere una delle destinazioni più amate del Nord Italia, il Lago di Garda e i suoi dintorni sono uno dei luoghi magici in cui puoi viaggiare senza prendere l’aereo. La soluzione ideale per una fuga primaverile o estiva, grazie anche a un’offerta unica che mette insieme borghi medievali, spiaggette da sogno, montagne, castelli, percorsi naturalistici e panorami che cambiano continuamente tra atmosfere mediterranee e scenari alpini.
In 5 giorni è possibile costruire un itinerario completo: da Sirmione ai vicoli di Limone sul Garda, fino al celebre Vittoriale degli Italiani, ogni tappa racconta una sfumatura diversa del Garda.
Cinque giorni sul Lago di Garda tra borghi, trekking e panorami sul lago
Questo itinerario permette di attraversare alcune delle località più suggestive del Lago di Garda con un viaggio on the road pensato per essere affrontato con calma, godendosi paesaggi, passeggiate e soste panoramiche. Nei weekend e durante i ponti primaverili ed estivi, come nel caso del ponte del 2 giugno, il traffico può diventare intenso, soprattutto nei pressi di Sirmione e Peschiera del Garda. Per questo motivo conviene monitorare il traffico in tempo reale e valutare l’utilizzo di servizi di telepedaggio per rendere più scorrevoli gli spostamenti autostradali.
Giorno 1: Sirmione e Peschiera del Garda
Si parte con una giornata a Sirmione, tra le località più affascinanti del Garda, distesa su una sottile penisola che entra nel lago. La visita può partire dal Castello Scaligero, con le sue torri merlate e la darsena fortificata, per poi proseguire fino alle Grotte di Catullo, grande area archeologica affacciata sull’acqua. Nel pomeriggio c’è spazio per una pausa alle Terme di Sirmione oppure per una passeggiata alla Jamaica Beach, con lastre di roccia bianca e acque color smeraldo premiate persino dal The Guardian.
In serata ci si sposta a Peschiera del Garda, città fortificata patrimonio UNESCO. Tra Porta Verona, il Bastione San Marco, il Canale di Mezzo e Porta Brescia, il centro storico è perfetto per una passeggiata al tramonto e una cenetta scenografica.
Giorno 2: Lazise e Bardolino, il borgo dei tulipani
La seconda giornata è dedicata alla sponda orientale del Garda. A Lazise si passeggia tra mura medievali, porte antiche e vicoli raccolti, fino al porticciolo e alla splendida passeggiata lungolago. Da vedere anche l’Antica Dogana Veneta e il Castello Scaligero.
Nel pomeriggio si raggiunge Bardolino, borgo elegante e vivace, famoso per il vino ma anche per il centro storico, il porto e il lungolago. Qui restano tracce delle antiche mura, la chiesetta di San Severo e scorci romantici tra case colorate, caffè e botteghe. In primavera, il percorso lungo il lago diventa ancora più suggestivo grazie alla fioritura di oltre 50.000 tulipani.
Giorno 3: panorami sul lago dal Monte Baldo e arrivo a Riva del Garda
Il terzo giorno si sale di altitudine: sul Monte Baldo, conosciuto come “Giardino d’Europa” per la ricchezza della sua flora. Da Malcesine si può salire con la funivia fino a Tratto Spino, godendosi durante il tragitto una vista spettacolare sul lago e sulle montagne. Una volta arrivati, si possono intraprendere camminate in montagna di diversa difficoltà, come il Sentiero delle Creste o percorsi più semplici tra prati e punti panoramici.
Nel tardo pomeriggio si raggiunge Riva del Garda, sulla sponda nord. Il centro storico, la Rocca con il Museo Alto Garda e la Torre Apponale offrono un primo assaggio del volto più alpino del lago.
Giorno 4: Cascata del Varone e Limone sul Garda
La mattina può iniziare ancora a Riva del Garda, con una passeggiata verso il Bastione veneziano o una visita alla Chiesa dell’Inviolata. Poco distante si trovano le Cascate del Varone, nel comune di Tenno, dove l’acqua scende all’interno di una grotta naturale creando uno scenario molto suggestivo.
Nel pomeriggio si prosegue verso Limone sul Garda, borgo della sponda bresciana inserito tra i “Borghi più belli d’Italia” 2026. Il centro storico ha un’anima decisamente mediterranea, legata alla coltivazione degli agrumi. La tappa più rappresentativa è la Limonaia del Castèl, con il suo percorso tra terrazzamenti, limoni e viste panoramiche sul Garda.
Giorno 5: Vittoriale degli Italiani, San Felice del Benaco e Isola del Garda
L’ultima giornata è dedicata alla Riviera bresciana. Si parte dal Vittoriale degli Italiani, il complesso monumentale voluto da Gabriele D’Annunzio a Gardone Riviera.
Poi ci si sposta verso San Felice del Benaco, borgo tranquillo immerso tra gli uliveti. Dal paese si possono organizzare escursioni in barca verso l’Isola del Garda, dominata da una villa neogotica circondata da giardini all’italiana. Prima di chiudere l’itinerario, vale la pena passeggiare nel centro storico e raggiungere il Santuario della Madonna del Carmine, uno degli angoli più suggestivi e tranquilli della zona.








