Dai palazzi di Vienna alle montagne di Innsbruck, un tour in auto attraverso alcuni dei luoghi più affascinanti dell’Austria.

L’Austria è il sogno di ogni viaggiatore. C’è tutto: città imperiali, smart cities affacciate sul Danubio, laghi alpini e piccoli borghi ricchi di storia. In più si adatta benissimo anche a vacanze senza aereo, ideali per chi desidera muoversi in auto senza orari o tappe prestabilite.

Un road trip in Austria permette di passare in poco tempo dai palazzi degli Asburgo ai sentieri panoramici in mezzo alla natura più selvaggia. L’itinerario proposto parte da Vienna e arriva a Innsbruck, con soste a Melk, Mauthausen, Linz, Schlögen, Hallstatt e Rattenberg. Sette giornate per scoprire il meglio che questo paese ha da offrire.

Tour di sette giorni in Austria da Vienna a Innsbruck

Prima della partenza è utile informarsi sui servizi autostrada in Europa e sulle regole previste nei Paesi attraversati. In Austria, ad esempio, per viaggiare sulle autostrade è obbligatoria la vignetta, disponibile anche come vignette elettroniche acquistabili online e in app.

Attenzione anche ai limiti di velocità: sono generalmente di 130 chilometri orari sulle autostrade, 100 sulle strade nazionali e 50 nei centri abitati, salvo indicazioni differenti. Chi sceglie di noleggiare l’auto direttamente in Austria dovrebbe prenotarla in anticipo e controllare l’età minima richiesta, che per alcune categorie di veicoli può essere di 21 o 25 anni.

Le distanze contenute rendono in ogni caso il viaggio poco impegnativo, ma conviene verificare prima della partenza gli orari di musei, monumenti e attrazioni. Intanto, ecco tutte le tappe del tour.

Giorno 1: Vienna, il punto di partenza

Il viaggio comincia a Vienna, dove il passato asburgico continua a vivere nei palazzi, nei musei e nelle grandi piazze monumentali. Una giornata può iniziare dal centro storico e dal Duomo di Santo Stefano, tra gli edifici gotici più affascinanti del Paese. L’Hofburg racconta la vita della corte e della coppia imperiale formata da Francesco Giuseppe ed Elisabetta di Baviera, mentre il Castello di Schönbrunn conserva il fascino dell’antica residenza estiva degli Asburgo.

Al Belvedere si può ammirare una ricca collezione di opere di Gustav Klimt, compreso Il Bacio. Il percorso può poi proseguire verso il Wiener Staatsoper, Rathausplatz, il Naschmarkt oppure il Prater, con la sua celebre ruota panoramica. Le case di Hundertwasser ci fanno invece conoscere la Vienna più insolita.

Chi ha qualche ora in più può raggiungere i Castelli di Laxenburg, un’altra storica residenza asburgica. Il vasto parco comprende boschi, prati, specchi d’acqua, templi e la Franzensburg, costruita su un’isola artificiale.

Giorno 2: Melk e Mauthausen

Lasciata Vienna, si raggiunge Melk, nel cuore della Wachau. La città è dominata dalla grande abbazia barocca costruita su uno sperone roccioso affacciato sul Danubio. Il complesso ospita monaci benedettini dal 1089, mentre l’edificio attuale risale in gran parte al Settecento. Gli interni sono caratterizzati da affreschi, stucchi, marmi e dorature.

Tra gli ambienti più famosi c’è la biblioteca, che conserva oltre 100.000 volumi e più di 2.000 manoscritti medievali. La visita comprende anche la chiesa abbaziale, le sale imperiali, il parco e il Padiglione del Giardino.

La giornata può poi proseguire a Mauthausen, dove si trova il campo di concentramento costruito dai nazisti in Austria. Nel campo e nei suoi complessi satellite furono deportate circa 190.000 persone e circa 90.000 morirono.

Giorno 3: Linz, tra storia e contemporaneità

Il terzo giorno è dedicato a Linz, capoluogo dell’Alta Austria affacciato sul Danubio. La città unisce un centro storico barocco a una forte vocazione per l’arte contemporanea, il design e la comunicazione digitale. Il punto di partenza può essere la Hauptplatz, dominata dalla Colonna della Trinità. Da qui si raggiungono la Landstrasse e il Mariendom, il Duomo Nuovo in stile neogotico.

Nel castello in cui soggiornò l’imperatore Federico III si trova oggi lo Schlossmuseum, dedicato alla storia regionale. Lungo il Danubio sorgono invece il Lentos Art Museum, l’Ars Electronica Center e la sala da concerti Brucknerhaus. Nella zona del porto si può passeggiare anche lungo la Mural Harbour Gallery, una galleria a cielo aperto con oltre cento opere di street art.

Giorno 4: natura alla Schlögener Schlinge

Il quarto giorno è dedicato alla natura. La Schlögener Schlinge è una spettacolare ansa del Danubio situata nell’Alta Austria, che qui forma una stretta curva molto suggestiva. Si può ammirare dallo Schlögener Blick, punto panoramico raggiungibile con una breve escursione.

La zona offre anche sentieri più lunghi, percorsi per il trekking e tratti della Donauradweg, la ciclabile del Danubio. Per godersi la tappa senza fretta si può pernottare in uno dei comuni vicini e dedicare il resto della giornata alle passeggiate o al relax.

Giorno 5: Hallstatt e le miniere di sale

La quinta tappa porta nel Salzkammergut, sulle rive del Lago di Hallstatt. Il borgo è una graziosa cartolina tra l’acqua e le montagne, con case in legno e pietra e balconi fioriti. Hallstatt è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1997 e deve gran parte della sua storia alla presenza del sale, estratto nella zona già in epoche molto antiche.

Il centro si visita facilmente a piedi. Tra i luoghi più conosciuti ci sono la Chiesa Evangelica, la Chiesa cattolica dell’Assunzione di Maria, la Beinhaus con i suoi teschi dipinti e il Museo di Hallstatt.

La giornata può proseguire verso il punto panoramico sul Salzberg, raggiungibile in funivia o a piedi. Nella stessa area si trovano le Miniere di Sale di Hallstatt, dove il percorso attraversa gallerie sotterranee e racconta la storia del luogo.

Giorno 6: Rattenberg, la città del vetro

Il viaggio continua verso Rattenberg, considerata la più piccola città del Tirolo. Il centro conta circa 440 abitanti e conserva una storia documentata fin dal XIII secolo. Nel Medioevo la sua posizione lungo il fiume Inn la rese un importante nodo commerciale e doganale.

Oggi Rattenberg è conosciuta soprattutto per la lavorazione del vetro. Tra le vie del centro si susseguono botteghe e laboratori che espongono vasi, bicchieri, gioielli e oggetti artigianali. In alcuni casi è possibile osservare i soffiatori mentre modellano il vetro appena estratto dalla fornace.

La visita può includere anche il Museo Agostiniano, ospitato nell’antico monastero, e il campanile, dal quale si apre una bella vista sul borgo e sulla valle dell’Alpbachtal.

Giorno 7: Innsbruck tra città e montagne

L’ultima giornata conduce a Innsbruck, capoluogo del Tirolo austriaco, attraversato dal fiume Inn e circondato dalle montagne. Il simbolo del centro storico è il Tettuccio d’Oro, fatto costruire dall’imperatore Massimiliano I tra il 1497 e il 1500 e rivestito da 2.657 tegole di rame dorato.

Il percorso può continuare verso l’Hofburg, il palazzo imperiale rinnovato in stile rococò, e l’Hofkirche, dove il cenotafio di Massimiliano I è circondato da 28 statue in bronzo. Per osservare la città dall’alto si può salire sulla Torre civica, raggiungendo la terrazza panoramica dopo 133 gradini.

La funivia della Nordkette permette di arrivare rapidamente in quota, mentre sul monte Isel si trova il trampolino del Bergisel, progettato da Zaha Hadid. Nei dintorni meritano una visita anche il Castello di Ambras e i Mondi di Cristallo Swarovski di Wattens.